domenica 15 giugno 2008

Parlare chiaro

Ringrazio Fabio per aver visitato il mio blog.
Si aggiudica, fra l'altro, la palma di "primo commentatore"! :)


Prendendo spunto dal suo commento ho sentito il bisogno di dilungarmi un po' sul concetto di "proprietà di linguaggio" a cui tengo molto, anzi moltissimo. Sto scrivendo un intervento che, però, mi sta sfuggendo di mano, acquistando dimensioni esagerate e coinvolgendo una quantità di temi che faccio fatica a tenere insieme.

Mentre cerco di aver ragione della mia stessa logorrea, butto là una chicca evocativa di come il linguaggio non sia fatto solo di parole ma anche di contesti.




Questo adorabile cartello dislessico si trova nella stazione di Firenze Campo di Marte ed è attaccato ad una colonna che sostiene una passerella pedonale sopraelevata (se ne intravedono alcuni scalini, sulla sinistra). Ovviamente non è ad essa che fa riferimento, ma al sottopassaggio pedonale della stazione il cui ingresso è pochi metri più avanti. Insomma, in realtà non ci sarebbe niente di veramente sbagliato in questo cartello: la freccia all'insù è comunemente usata per indicare "avanti" ed effettivamente il sottopassaggio è più avanti.
Ciononostante, la composizione verticale di scritta e freccia crea già di per sé un effetto straniante piuttosto divertente. La presenza della passerella sopraelevata, poi, dà il colpo di grazia semantico, facendo pensare che il "sotto" passaggio in realtà sia "sopra", proprio dove indica la freccia...


Insomma, prima di affiggere un cartello, guardate bene dov'è che lo state mettendo!

2 commenti:

amica nota ha detto...

Prova a scendere nel sottopassaggio: hanno fatto delle bellissime guide gialle su sfondo blu che lo percorrono, seguendo il perimetro, per tutta la lunghezza. Alle pareti campeggiano grandi cartelli: "Non oltrepassare la linea gialla";ovviamente le scritte si riferiscono alle strisce lungo i binari ma collocate in un corridoio pieno di linee gialle l'effetto straniante è garantito. Per salire ai binari bisogna attraversare le linee gialle ma il cartello equivoco lo proibisce...che fare? Usare il teletrasporto?
Non ho una foto ma se passi di qua dacci un occhiata

Lys ha detto...

Per non parlare delle linee gialle "titolari" che, se dovessimo considerarle realmente invalicabili, ci impedirebbero anche di prendere il treno! :)

Ho anche un'altra divertente linea gialla in serbo... potremmo farne una compilation. ;)