<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812</id><updated>2011-10-23T14:34:17.124+02:00</updated><category term='informatica'/><category term='ggiovani'/><category term='traffico'/><category term='filosofia'/><category term='opinioni'/><category term='ossimori'/><category term='prospettiva'/><category term='salute'/><category term='blog'/><category term='dizionari'/><category term='linguaggi'/><category term='giornalismo'/><title type='text'>Perle di saggezza</title><subtitle type='html'>"Molto spesso, signorina, si ha l'impressione di non approdare a niente quando in realtà... è così!"</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>54</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-1051877402718023282</id><published>2010-03-19T11:08:00.001+01:00</published><updated>2010-03-19T11:08:41.867+01:00</updated><title type='text'>Fuga di cuori</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/S6NNKUXBBZI/AAAAAAAAAQI/N9jUMfr8DEQ/s1600-h/emigrante_italiano_bambino-721868.jpg"&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/S6NNKUXBBZI/AAAAAAAAAQI/N9jUMfr8DEQ/s320/emigrante_italiano_bambino-721868.jpg"  border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5450284813707707794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;Una persona che conosco vive nel Regno Unito da molti anni e fa l&amp;#39;insegnante.&lt;br&gt;Parlando del pi&amp;#249; e del meno &amp;#232; capitato spesso che manifestasse ammirazione per il nostro beneamato presidente del consiglio. Insomma, &amp;#232; una di quelle persone che appoggiano Berlusconi e lo votano (o voterebbero, se fossero in condizioni di farlo: non le ho mai chiesto se abbia ancora la cittadinanza italiana e se partecipi al voto).&lt;p&gt;Intenzionalmente evito di infognarmi in diatribe sul suddetto soggetto, visto che non frequento questa persona da molti anni e che i nostri sporadici contatti non lasciano spazio per questo tipo di querelles. Meglio conservare il rapporto, per quanto episodico e superficiale possa essere, che non mettersi a litigare scioccamente sulle proprie opposte idee politiche.&lt;p&gt;Per&amp;#242; ultimamente la BBC ha mandato in onda uno speciale su B. Un suo amico inglese, dopo averlo visto, le ha scritto queste parole (da me pedestramente tradotte) e lei le ha girate ad un gruppetto di amici di cui faccio parte:&lt;p&gt; &amp;quot;Sono contento che ti sia divertita a Cuba e sono sicuro che sia il Che che Fidel sarebbero veramente fieri dei successi di Berlusconi.&lt;br&gt;Nessun italiano pagherebbe una tassa che pu&amp;#242; evitare o rinuncerebbe alla possibilit&amp;#224; di andare a letto con belle signore con molte tette e niente cervello, quindi posso perdonargli questi difetti. D&amp;#39;altra parte quello che ammiro di pi&amp;#249; &amp;#232; la sua capacit&amp;#224; di fare una legge, dopo aver fatto qualcosa di illegale, che lo rende legale. Fantastico.&lt;br&gt;Hanno mostrato il suo svenimento mentre teneva un comizio? Era una misera prova di recitazione, ma gli ha comunque permesso di uscire dall&amp;#39;ennesimo carico di accuse di corruzione.&lt;br&gt;E&amp;#39; un grande!&amp;quot;&lt;p&gt;Sono girati ovvi commenti di consenso da parte di noi bolscevichi irriducibili cisalpini. Uno di questi le chiedeva in particolare come facesse LEI, nota simpatizzante del leader del partito dell&amp;#39;amore, a non pensare le stesse cose. &lt;br&gt;Questa signora (alla nostra et&amp;#224; ci possiamo permettere certi epiteti) ha dato una risposta che mi ha sinceramente commosso e che voglio condividere con voi. Dopotutto nessuno di noi &amp;#232; un algido cristallo di rocca, scevro da difetti o dubbi o compromessi. Ciascuno di noi, credo, ha dei momenti in cui si chiede se le proprie convinzioni siano saldamente fondate o comunque ha anche solo degli attimi di sbandamento rispetto alle proprie posizioni abituali, che magari durano un attimo, ma testimoniano di quanto siamo umani, nel bene e nel male.&lt;br&gt;Ecco la sua risposta:&lt;p&gt;&amp;quot;Mah, non ti do torto... specialmente ora che, tornata da Cuba, mi becchi in un momento di debolezza politica... &lt;br&gt;Il fatto forse &amp;#232; che, proprio perch&amp;#233; sono lontana dall&amp;#39;Italia da pi&amp;#249; di 10 anni, non ho un&amp;#39;idea precisa di cosa possa voler dire vivere con Berlusconi come premier e alla fine mi interessa di pi&amp;#249; quello che succede qui perch&amp;#233; si relaziona con tutto quello che ho e sono (ormai in Italia c&amp;#39;e&amp;#39; solo la mamma e la sua casa, il mio resto e&amp;#39; qui).&lt;br&gt;Vengo spesso in Italia ma sempre in vacanza e vado al mare o a far girate. Mi faccio una scorpacciata di pizza e pasta, mi godo il sole e riparto.&lt;p&gt;E come si fa per&amp;#242; a tornare per sempre?&lt;br&gt;Quando qui 10 anni fa mi hanno pagato un Master in Educazione (a me!) e stipendiato mentre lo facevo. Dove 6 anni fa mi hanno dato a perdere 50000 sterline (a me!) per comprarmi la casa che volevo solo perch&amp;#233; sono un&amp;#39;insegnante di scuola statale. Soldi su cui non pago nulla e che non dovr&amp;#242; mai rendere se non quando decider&amp;#242; di cambiare lavoro e in quel caso avr&amp;#242; due anni per ripensarci.&lt;p&gt;Come si fa a tornare? Quando qui per aprire un conto in banca vai l&amp;#236; e non ti chiedono ne&amp;#39; carta d&amp;#39;identit&amp;#224; (che non esiste) ne&amp;#39; residenza (che non esiste perch&amp;#233; la residenza &amp;#232; dove dormi in quel periodo). E quando vai a pagare la Council tax mensile se gli dici &amp;quot;questo mese non ho soldi&amp;quot;, loro rispondono: &amp;quot;Non si preoccupi, non la paghi. Le va bene se gliela scorporo nei restanti mesi?&amp;quot;&lt;p&gt;Come faccio? Quando lo scorso mese mi lamentai col preside perch&amp;#233; cominciavo a trovare il mio lavoro noioso, lui tranquillo mi risponde che tutti hanno diritto a ricrearsi all&amp;#39;interno della struttura e sentirsi valorizzati. Con l&amp;#39;effetto che mi propone seduta stante la leadership di un progetto di links tra scuole in tutto il mondo per la quale parto a maggio per Trinidad e Tobago e a giugno per Madrid pagata per visitare delle scuole. Come si fa?&lt;p&gt;Guarda che non &amp;#232; facile vivere da emigrante, andar via per realizzarti &amp;#232; duro. l&amp;#39;Italia manca. Ma manca un&amp;#39;Italia che si avvicina sempre di pi&amp;#249; a cose tipo la canzone di Toto Cutugno o Mino Reitano. Che tristezza. Da qui i miei errori, forse, se tali.&amp;quot;&lt;p&gt;Leggendo queste parole, per un attimo ho avuto un flash: un trip mentale in cui vivevo in un&amp;#39;Italia dove in parlamento non ci sono politici corrotti e inciuciatori, dove gli appalti costano il giusto, dove i soldi dei cittadini vengono spesi in maniera sufficientemente oculata, dove la qualit&amp;#224; della vita finalmente pu&amp;#242; riprendere il volo, liberata dalle decine di migliaia di parassiti che in questo momento tengono il paese sotto il tallone, succhiandone le energie vitali, mettendo le mani su tutto ci&amp;#242; che pu&amp;#242; avere valore per spartirselo, mangiarselo, condividerlo coi loro sodali (e non c&amp;#39;&amp;#232; destra o sinistra che tenga, quando ci si riferisce a questi figuri!)&lt;p&gt;Un&amp;#39;Italia come dovrebbe essere sulla carta e non &amp;#232; nella realt&amp;#224;.&lt;br&gt;Un&amp;#39;Italia da cui non c&amp;#39;&amp;#232; bisogno di fuggire, come purtroppo stanno facendo proprio in questi giorni molti miei amici di poco pi&amp;#249; giovani di me.&lt;br&gt;Si parla ogni tanto di &amp;quot;fuga di cervelli&amp;quot;. Qui &amp;#232; in atto una fuga di cuori, una fuga di anime. Un giovane che voglia farsi una famiglia, metter su casa, trovarsi un lavoro, onestamente, senza chiedere lettere di raccomandazione o pagare mazzette a nessuno, &amp;#232; costretto a prendere seriamente in considerazione questa opportunit&amp;#224;, che forse oggi non &amp;#232; neanche pi&amp;#249; cos&amp;#236; facile come dieci anni fa.&lt;p&gt;Voglio un&amp;#39;Italia in mano agli italiani, alla gente normale, che ha tutto il diritto di vivere senza essere scippata quotidianamente delle proprie speranze, dei propri diritti, della propria voglia di vivere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-1051877402718023282?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/1051877402718023282/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=1051877402718023282&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/1051877402718023282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/1051877402718023282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2010/03/fuga-di-cuori.html' title='Fuga di cuori'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/S6NNKUXBBZI/AAAAAAAAAQI/N9jUMfr8DEQ/s72-c/emigrante_italiano_bambino-721868.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-3108075676499548525</id><published>2010-03-08T14:54:00.001+01:00</published><updated>2010-03-08T15:46:01.783+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ossimori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prospettiva'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='linguaggi'/><title type='text'>Come si fa a votare PDL dopo il pasticciaccio delle liste regionali?</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/S5UBr5XL_4I/AAAAAAAAAQA/1HYllC9J3yI/s1600-h/berlusconi_vittorioso-795632.jpg"&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/S5UBr5XL_4I/AAAAAAAAAQA/1HYllC9J3yI/s320/berlusconi_vittorioso-795632.jpg"  border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446261178018561922" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;Quando ero bambino ero ingenuo, come tutti i bambini. Anzi, no, ero anche pi&amp;#249; ingenuo della media.&lt;br&gt;I miei amichetti giocavano a calcio ed erano tifosi. Io non giocavo a calcio perch&amp;#233; non mi riusciva. Avevo i cosiddetti &amp;quot;piedi a banana&amp;quot;: colpivo la palla per mandarla a destra ed andava a sinistra. Il risultato era ovvio: quando si facevano le squadre per giocare in cortile, io ero sempre l&amp;#39;ultima scelta e puntualmente venivo messo in porta per limitare i danni.&lt;br&gt;Per questi motivi il calcio non mi piaceva, n&amp;#233; da giocatore n&amp;#233; da spettatore. Non avevo una squadra preferita e non seguivo i risultati delle partite, ma questo mi rendeva &amp;quot;diverso&amp;quot; rispetto ai miei compagni di scuola e di giochi: quando mi chiedevano &amp;quot;tu per chi tifi?&amp;quot; io rispondevo che non mi interessava e loro mi coprivano di insulti.&lt;p&gt;Fu cos&amp;#236; - e qui rientriamo in tema col post odierno - che decisi di aver bisogno di una &amp;quot;squadra del cuore&amp;quot; per cui tifare, come tutti gli altri bambini.&lt;br&gt;Scelsi la Juventus. La scelsi per due motivi: il primo &amp;#232; che mi piaceva la maglia a strisce bianche e nere (con i colori ho sempre avuto poca dimestichezza, sono pi&amp;#249; il tipo da disegno al tratto) ed il secondo &amp;#232; che la Juve vinceva! Facile, no? Dovendo tifare per qualcuno, tanto vale farlo per un vincente. O per lo meno cos&amp;#236; la pensavo allora.&lt;br&gt;Ero veramente ingenuo! Cos&amp;#236; ingenuo da non rendermi conto di aver scelto come &amp;quot;squadra del cuore&amp;quot; quella pi&amp;#249; odiata dai miei amichetti, tutti rigorosamente &amp;quot;viola DOCG&amp;quot;. Quando qualcuno di loro mi chiese nuovamente per chi tifassi, io risposi fiero come un&amp;#39;oca: &amp;quot;la Juve!&amp;quot;. Quella volta anzich&amp;#233; insulti arrivarono direttamente schiaffoni! Anzi, per usare un termine tecnico, &amp;quot;zuppe&amp;quot;.&lt;p&gt;Ma lasciamo i miei amarcord (vi racconter&amp;#242; un&amp;#39;altra volta di come and&amp;#242; a finire l&amp;#39;epopea della mia scelta della &amp;quot;squadra del cuore&amp;quot;) e restiamo in tema: &amp;#232; facile, comodo ed anche molto ingenuo fare il tifo per il pi&amp;#249; forte solo perch&amp;#233; &amp;#232; il pi&amp;#249; forte.&lt;br&gt;Io sono convinto che molte persone che votano Berlusconi e la sua creatura politica, prima Forza Italia e ora il PDL, lo facciano perch&amp;#233; vedono in lui un vincente, un &amp;quot;ganzo&amp;quot;, uno che riesce sempre a fare quello che vuole. Si immedesimano in lui e sognano di trombare le donne che tromba lui, di farsi le vacanze in Sardegna che si fa lui, di avere uno stuolo di leccapiedi come ce l&amp;#39;ha lui, di avere i suoi soldi, il suo successo, le sue ville, le sue aziende... e lo votano, lui ed i suoi scherani, o meglio le sue liste, che tanto portano sempre e solo il suo nome come simbolo (vedi ad esempio la lista per il Lazio che recita &amp;quot;Berlusconi per Polverini&amp;quot;).&lt;p&gt;Berlusconi come vincente, ed in effetti non si pu&amp;#242; negare che lo sia.&lt;br&gt;Peccato che lui pensi sempre a vincere per se stesso e non certo per gli ingenui che lo votano: le ville, le aziende, le donne, sono le SUE e non le divide di sicuro col popolino che fa la ola quando passa lui.&lt;p&gt;Adesso &amp;#232; scoppiato il bubbone delle liste per le regionali in Lazio e Lombardia: firme tarocche, autenticazioni mancanti o difformi, scadenze non rispettate, panini, telefonate... e la ciliegina sulla torta: il decreto &amp;quot;interpretativo&amp;quot;.&lt;br&gt;Da cittadino onesto, rispettoso delle leggi (anche quando penso che non siano proprio giustissime), progressista, democratico, mi sono sentito molto offeso da quello che &amp;#232; successo. Penso anch&amp;#39;io che la democrazia sia stata stuprata una volta di pi&amp;#249; da questo ignobile cavillo.&lt;br&gt;D&amp;#39;altra parte capisco anche il sentimento di frustrazione degli elettori del centro destra all&amp;#39;idea di non avere le loro liste alle prossime elezioni. Anzi, altro che frustrazione, dovrebbero essere furibondi!&lt;p&gt;Ma con chi?&lt;p&gt;Dovrebbero prendersela con quei cialtroni dei loro rappresentanti che non sono stati capaci di fare la cosa pi&amp;#249; ovvia, scontata, prevedibile ed organizzabile del mondo: raccogliere le firme per le liste, farle autenticare per bene, presentarle agli uffici competenti entro i termini previsti.&lt;br&gt;E&amp;#39; l&amp;#39;ABC della democrazia! Dei politici di professione dovrebbero fare queste cose ad occhi chiusi, in scioltezza. Invece, in scioltezza fanno tutt&amp;#39;altro: mangiano panini, fanno telefonate, sistemano appalti, prenotano massaggi... e si scordano di fare le cose pi&amp;#249; elementari. Evidentemente questi signori hanno altre priorit&amp;#224; e le regole del gioco, per loro, sono solo un&amp;#39;inutile perdita di tempo.&lt;p&gt;Se io fossi un elettore del PDL sarei furente contro i leader del mio partito per aver permesso a dei cialtroni di occuparsi di cose serie ed aver compromesso la partecipazione alle elezioni. Se io fossi un elettore del PDL vorrei veder cadere delle teste (metaforicamente parlando, s&amp;#39;intende!) per questa figuraccia!&lt;p&gt;E&amp;#39; un pensiero che ho avuto molte volte nei giorni scorsi.&lt;br&gt;Ma poi mi sono detto: io non sono un elettore del PDL. Non penso come un elettore del PDL. I miei sentimenti di onest&amp;#224;, rispetto, democrazia mi impediscono di votare PDL, quindi fra me e gli elettori del PDL ci deve, necessariamente, essere una grossa differenza.&lt;br&gt;E mi sono chiesto quale sia, questa differenza...&lt;p&gt;Ed ho ripensato a quando tifavo Juve.&lt;p&gt;L&amp;#39;elettore medio del PDL, quello che non &amp;#232; socio di Confindustria, che non partecipa agli appalti per le grandi opere, che non riscuote il pizzo, che non commercia voti di scambio... insomma, quella fetta di normale societ&amp;#224; civile che vota Berlusconi (esiste, sono convinto che esista), in che modo pu&amp;#242; valutare tutto questo pasticcio?&lt;br&gt;In un modo semplicissimo e che va molto a favore di Berlusconi: quando qualcosa ostacola il vincente, questo semplicemente aggiusta le cose, rimuove l&amp;#39;ostacolo e rimane un vincente! Un vincente &amp;#232; tale perch&amp;#233; continua a vincere, sempre, anche quando le cose potrebbero mettersi male.&lt;p&gt;Ed &amp;#232; esattamente quello che fa Berlusconi. Vince. Rimuove gli ostacoli.&lt;br&gt;Rischio di galera? Si scende in politica e si risolve tutto.&lt;br&gt;Difficolt&amp;#224; a pilotare gli appalti? Si agisce in deroga ed in emergenza.&lt;br&gt;La magistratura non si rassegna? Qualche leggina ad hoc e la si rende cieca, sorda e con le mani legate.&lt;br&gt;Oppositori scomodi? Ci pensano i servizi segreti delle testate scandalistiche.&lt;br&gt;Programmi televisivi imbarazzanti? Editto bulgaro e successive repliche.&lt;br&gt;E se qualche passacarte del suo partito fa qualche pasticcio con le liste elettorali, lui fa un bel decreto per risolverlo e continua a vincere.&lt;p&gt;Quindi, tutti coloro che votano Berlusconi (e di conseguenza il PDL) perch&amp;#233; &amp;#232; un vincente, continueranno a farlo, perch&amp;#233; ha dimostrato ancora una volta di esserlo. Uno che alla fine la spunta sempre.&lt;p&gt;Ora sta agli altri, a tutti quelli che non votano Berlusconi o che si sono resi conto che non hanno pi&amp;#249; interesse a farlo, di darsi un po&amp;#39; da fare e risolvere questo grave problema che sta compromettendo irrimediabilmente la democrazia nel nostro paese. Tutti quelli che puntano su regole uguali per tutti, onest&amp;#224;, integrit&amp;#224; (da destra e da sinistra: questi non sono valori di un solo schieramento!) &amp;#232; bene che si spremano le meningi ed inventino un modo onesto, legale, etico, per dare un sonoro benservito a quel signore (e cialtroni annessi).&lt;p&gt;E bisogna far presto!&lt;br&gt;Prima che anche l&amp;#39;articolo 1 della costituzione (quello che recita &amp;quot;L&amp;#39;Italia &amp;#232; una REPUBBLICA DEMOCRATICA, fondata sul lavoro. La sovranit&amp;#224; appartiene AL POPOLO, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.&amp;quot;) venga interpretato in altro modo dal Governo.&lt;p&gt;&lt;br&gt;Per concludere un breve messaggio al nostro Ministro dell&amp;#39;Interno, Roberto Maroni (e sottolineo Ministro! Dell&amp;#39;Interno!!! Cio&amp;#232;, mica uno che passava di l&amp;#236; per caso...).&lt;br&gt;Cito dalla stampa le sue parole: &amp;quot;Le norme vigenti non sono modificate ma si &amp;#232; data una interpretazione autentica, affinch&amp;#233; il Tar possa applicare la legge in modo corretto secondo l&amp;#39;interpretazione che il legislatore, in questo caso il governo, d&amp;#224; alla legge.&amp;quot;&lt;p&gt;Signor Maroni, alle elementari ad Educazione Civica mi hanno insegnato che il governo detiene il potere esecutivo, mentre al parlamento spetta il potere legislativo. Allora, premesso questo, chi dei due rientra nella definizione &amp;quot;il legislatore&amp;quot;: il governo o il parlamento? Prenda tempo, non abbia fretta, ci rifletta bene...&lt;p&gt;Ora aspettiamo sessanta giorni e vediamo se &amp;quot;il legislatore&amp;quot; concorda con il governo (Ops! Ho dato la risposta!!!). Fra l&amp;#39;altro sessanta giorni finiscono DOPO le elezioni. Se il parlamento non convertisse in legge il dl interpretativo, cosa succederebbe? Elezioni invalidate? Bisogna rifare tutto da capo?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-3108075676499548525?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/3108075676499548525/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=3108075676499548525&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/3108075676499548525'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/3108075676499548525'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2010/03/come-si-fa-votare-pdl-dopo-il.html' title='Come si fa a votare PDL dopo il pasticciaccio delle liste regionali?'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/S5UBr5XL_4I/AAAAAAAAAQA/1HYllC9J3yI/s72-c/berlusconi_vittorioso-795632.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-3212998389485968787</id><published>2010-01-19T16:40:00.000+01:00</published><updated>2010-03-08T15:46:34.443+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dizionari'/><title type='text'>Che cos'è il Popolo Viola?</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/S1XSjFlKGbI/AAAAAAAAAP4/Vd5vtoi5DP0/s1600-h/popoloviola-760089.jpg"&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/S1XSjFlKGbI/AAAAAAAAAP4/Vd5vtoi5DP0/s320/popoloviola-760089.jpg"  border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5428476426100283826" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;Gioved&amp;#236; 14/1/10 ho partecipato alla riunione del Popolo Viola di Firenze che si &amp;#232; tenuta all&amp;#39;SMS Andrea del Sarto. Ho seguito con molta attenzione la prima fase del dibattito, in cui si discuteva di temi pi&amp;#249; generali, ed ho rimuginato per tutto il tempo alcune osservazioni che volevo condividere, ma che faticavo a riordinare mentalmente. Ho pensato allora di scriverle e di postarle qui.&lt;p&gt;La cosa fondamentale che penso si debba chiarire &amp;#232;: chi siamo?&lt;br&gt;Che cos&amp;#39;&amp;#232; il Popolo Viola di Firenze? Ma prima ancora: che cos&amp;#39;&amp;#232; il Popolo Viola?&lt;p&gt;Il Popolo Viola &amp;#232; un MOVIMENTO: una moltitudine magmatica e variegata di persone che si sono riconosciute il 5 dicembre 2009 in una parola d&amp;#39;ordine collettiva, per rivendicare la quale si sono mobilitate.&lt;br&gt;La parola d&amp;#39;ordine era semplicissima: &amp;quot;Berlusconi, dimettiti! Berlusconi, fatti processare!&amp;quot;&lt;br&gt;Se vogliamo, da questo concetto ne possiamo derivare molti altri (rivendicazione della legalit&amp;#224;, difesa della costituzione, no alla mafia nello stato, no alla politica corrotta, difesa della magistratura, ecc.) ma prima di cominciare a dettagliare e specializzare, col rischio di dividere e confondere, io penso che si debba fermarsi un attimo qui, sulla parola d&amp;#39;ordine iniziale che ha saputo mobilitare &amp;quot;90000&amp;quot; persone che hanno fatto una meravigliosa manifestazione a Roma. Cos&amp;#236; meravigliosa che sembravano un milione!&lt;p&gt;Nello slogan &amp;quot;Berlusconi, dimettiti! Berlusconi, fatti processare!&amp;quot; ci si possono riconoscere tantissime persone, anche estremamente diverse fra di loro.&lt;br&gt;In piazza ho visto tanti militanti dei partiti post-comunisti italiani, ma c&amp;#39;erano anche militanti dell&amp;#39;IDV, c&amp;#39;erano sicuramente molti moderati. Forse in piazza non c&amp;#39;erano, ma sono convinto che anche molte persone di destra si riconoscano in questa frase: tutte quelle persone che pensano che i meriti debbano essere premiati e che i delinquenti debbano essere puniti. Sono sicuro che esistano!&lt;br&gt;E&amp;#39; un concetto sicuramente trasversale rispetto agli orientamenti religiosi: un ateo, un agnostico, un cattolico, un musulmano. che cosa dovrebbe fare distinzione, quando si sta parlando di lasciare che un pluri-inquisito sia processato e che non si nasconda in parlamento, al governo, a farsi le leggi su misura per scampare il carcere? Niente, io credo.&lt;p&gt;Quindi io vedo il Popolo Viola come un nutrito gruppo di persone di tutte le et&amp;#224;, di tutte le religioni, di tutti i sessi, di tutte le professioni, accomunate dal desiderio di vedere Berlusconi in tribunale a rispondere di ci&amp;#242; che gli viene contestato.&lt;p&gt;Sono convinto che queste persone siano qualche milione, in Italia. Un milioncino, pi&amp;#249; o meno, l&amp;#39;abbiamo visto manifestare a Roma, ma di sicuro per ogni persona che ha trovato il tempo e la possibilit&amp;#224; di partecipare alla manifestazione, ce ne saranno almeno tre o quattro che non hanno avuto modo di farlo.&lt;br&gt;Viceversa, ogni 40, 50, 100 persone che sfilavano nel corteo ce n&amp;#39;erano due o tre che si erano prese la briga di preparare la manifestazione: scrivere, stampare e distribuire volantini, edificare chioschi, noleggiare pullman, diffondere la notizia.&lt;br&gt;All&amp;#39;indomani del 5/12, &amp;#232; su queste persone che io ho riposto le mie speranze, convinto che non avrebbero mollato dopo aver visto il successo della manifestazione. Ero sicuro che i promotori e gli organizzatori, a tutti i livelli, dalla capitale fino al pi&amp;#249; sperduto  paesino di periferia, avrebbero avuto voglia di continuare, di mantenere i contatti, di darsi da fare per non fermarsi l&amp;#236;. Ed infatti sta proprio succedendo cos&amp;#236;: c&amp;#39;&amp;#232; stato un incontro nazionale a Napoli, si stanno promuovendo sit-in in tutta Italia in difesa della costituzione, si stanno consolidando localmente dei gruppi di persone che prima del 5/12 neanche si conoscevano ma che adesso hanno voglia di collaborare per realizzare insieme qualcosa di concreto.&lt;p&gt;Allora la risposta alla domanda iniziale &amp;#232;: il Popolo Viola &amp;#232; una creatura sociale a densit&amp;#224; non uniforme. &lt;br&gt;.	E&amp;#39; composta da un piccolo popolo di volonterosi che si &amp;#232; dato da fare per organizzare la manifestazione del 5/12 e che continua a restare in stato di agitazione. &lt;br&gt;.	Poi &amp;#232; composta da un milione di persone circa che sono disposte a sacrificare una domenica del loro tempo e qualche decina di euro dei loro soldi per sfilare pubblicamente e gridare ad alta voce: &amp;quot;noi ci siamo, non ci siamo bevuti le falsit&amp;#224; che ci propinate ogni giorno da giornali e TV e non staremo inerti a guardarvi rovinare il nostro paese&amp;quot;. &lt;br&gt;.	Poi &amp;#232; composta da qualche altro milione di simpatizzanti, che condividono l&amp;#39;idea ma che non hanno modo o volont&amp;#224; di fare qualcosa di pi&amp;#249;.&lt;br&gt;E poi penso che esista anche qualche altro milione di persone che avrebbero il potenziale per far parte del Popolo Viola ma che si fanno distrarre dagli impegni e dagli svaghi, che non seguono volentieri la politica perch&amp;#233; &amp;quot;&amp;#232; tutto un magna-magna&amp;quot; e preferiscono ritirarsi nella loro sfera privata, senza guardarsi troppo intorno. Queste persone, se opportunamente stimolate ed informate, potrebbero facilmente cambiare idea, almeno su una cosa cos&amp;#236; basilare e fondamentale come non essere governati da un corruttore in odor di mafia.&lt;p&gt;Come pu&amp;#242; muoversi questa creatura &amp;quot;a densit&amp;#224; non uniforme&amp;quot;? Come &amp;#232; nella sua natura: in modo non uniforme. Il suo obiettivo &amp;#232; chiaro, ma non &amp;#232; affatto semplice da raggiungere e quindi ci sar&amp;#224; bisogno di darsi da fare su pi&amp;#249; fronti, con iniziative diverse, cercando di valorizzare anche le differenze fra gruppi diversi che ne fanno parte. L&amp;#39;unico limite alle possibili iniziative &amp;#232; la nostra fantasia. Ce ne saranno alcune pi&amp;#249; efficaci, altre meno. Ce ne saranno alcune condivise da tutti ed altre che faranno storcere il naso a qualcuno, ma la cosa che non dobbiamo scordare &amp;#232; che il Popolo Viola &amp;#232; un movimento, costituito da realt&amp;#224; molto diverse fra loro, che possono avere valori e opinioni molto diverse fra loro, salvo il fatto di essere tutti accomunati dal desiderio di vedere B. in tribunale a rispondere delle sue azioni.&lt;p&gt;E&amp;#39; molto importante avere ben presente questa cosa.&lt;br&gt;Il Popolo Viola non &amp;#232; un partito. Non esiste la tessera di iscrizione, non esiste un filtro alle adesioni, &lt;br&gt;Chiunque pu&amp;#242; farne parte se solo lo decide e condivide la causa comune.&lt;p&gt;Non esistono le &amp;quot;sezioni&amp;quot; o i &amp;quot;circoli&amp;quot; ufficiali, chiunque pu&amp;#242; formare un gruppo viola come e quando vuole, indipendentemente da quelli che gi&amp;#224; esistono. A Firenze per ora ne esiste uno solo, ma io spero che presto se ne formino altri. Il gruppo Facebook &amp;quot;Il Popolo Viola Firenze&amp;quot; conta pi&amp;#249; di duemila iscritti, mentre alla scorsa riunione eravamo circa una trentina. Molti altri possono cominciare a riunirsi ed a decidere di fare qualcosa di concreto.&lt;br&gt;Pi&amp;#249; gruppi locali significa pi&amp;#249; attivit&amp;#224;, pi&amp;#249; autonomia, anche pi&amp;#249; comodit&amp;#224; di partecipare.&lt;p&gt;Il Popolo Viola non ha comitato centrale, non esiste una &amp;quot;direzione&amp;quot;. Al massimo possono esserci dei &amp;quot;leader&amp;quot; riconosciuti ma non sono investiti da nessuno e non hanno garanzie di restare tali. Chi ha aperto un gruppo su FB &amp;#232; solo uno come gli altri. E&amp;#39; proprietario del gruppo su FB ma non certo del Popolo Viola nella vita reale. E lo stesso vale per chi si &amp;#232; sbattuto per organizzare la manifestazione del 5/12: aver fatto volantinaggio, aver organizzato i pullman, aver tenuto i chioschi, sono tutte cose ottime di cui tutti siamo grati, ma non significa che il Popolo Viola sia appannaggio solo di queste persone.&lt;br&gt;Allo stesso tempo, &amp;#232; comprensibile che queste persone restino naturalmente un punto di riferimento: che gli altri guardino a loro come ad una guida, perch&amp;#233; hanno gi&amp;#224; dato prova di fare sul serio e di avere passione e dedizione alla causa comune. &lt;br&gt;Dobbiamo avere ben presente la differenza fra l&amp;#39;autorevolezza di chi viene riconosciuto spontaneamente come leader e la carica di un rappresentante che viene nominato tale durante un&amp;#39;assemblea, mediante una votazione. Sono due cose diverse, entrambe legittime, ma si applicano a contesti diversi. Il Popolo Viola, almeno per ora, come qualsiasi movimento non ha un &amp;quot;capo&amp;quot; eletto, non ha un &amp;quot;vertice&amp;quot; eletto, non ha &amp;quot;funzionari&amp;quot;, non ha &amp;quot;segretari provinciali o comunali&amp;quot;.&lt;p&gt;Infine, ancora pi&amp;#249; importante, il Popolo Viola non ha centralismo: le decisioni non vengono prese da un &amp;quot;vertice&amp;quot; che non c&amp;#39;&amp;#232;. Chiunque pu&amp;#242; proporre un&amp;#39;iniziativa e chiunque pu&amp;#242; decidere di aderire, farla sua e metterla in pratica. Non &amp;#232; necessaria la perfetta coerenza di operato fra tutti i membri del Popolo Viola. Non &amp;#232; necessariamente un male che ci siano moti scoordinati, perch&amp;#233; la natura molteplice dei movimenti porta necessariamente ad una molteplicit&amp;#224; di punti di vista, di sensibilit&amp;#224;, e quindi di iniziative concrete che ne derivano.&lt;br&gt;Qualcuno riterr&amp;#224; pi&amp;#249; utili i sit-in, qualcuno preferir&amp;#224; fare controinformazione sulla rete, qualcuno sceglier&amp;#224; iniziative eclatanti tipo i flash-mob, qualcuno appogger&amp;#224; atti simbolici pi&amp;#249; &amp;quot;soft&amp;quot; come regalare sciarpe o saponette ai parlamentari... e qualcuno magari organizzer&amp;#224; dei gruppi di preghiera, perch&amp;#233; no? Se le suore orsoline decidessero di indire una settimana di preghiera perch&amp;#233; B. rinsavisca, si dimetta e si faccia processare, potrebbero a pieno titolo dire di essere parte del popolo viola!&lt;p&gt;Perch&amp;#233; il Popolo Viola &amp;#232; un movimento. &lt;br&gt;Non &amp;#232; religioso e non &amp;#232; laico. Non &amp;#232; etero e non &amp;#232; gay. Non &amp;#232; bianco e non &amp;#232; nero. Non &amp;#232; di destra e non &amp;#232; di sinistra. Non &amp;#232; giovane e non &amp;#232; anziano. Non &amp;#232; precario e non &amp;#232; imprenditore. Non &amp;#232; povero e non &amp;#232; benestante. O meglio, &amp;#232; tutte queste cose e molte altre ancora, ma non &amp;#232; questo che lo caratterizza.&lt;br&gt;L&amp;#39;unica cosa che caratterizza il Popolo Viola &amp;#232; che tutti i suoi partecipanti vogliono vedere  Berlusconi dimettersi ed andare ad affrontare civilmente i suoi processi, senza tentare di violentare la legge e lo stato per pararsi il culo. Punto.&lt;br&gt;Non ci sono altri scopi. Il Popolo Viola non &amp;#232; nato per combattere la fame nel mondo, il capitalismo, il comunismo, la discriminazione sessuale, il razzismo, l&amp;#39;inquinamento, l&amp;#39;effetto serra, la vivisezione, la lobby delle case farmaceutiche, il digital-divide, l&amp;#39;analfabetismo di ritorno, l&amp;#39;elettrosmog, i PM10, le zecche sui treni, l&amp;#39;incompetenza dei manager ed i loro compensi miliardari, il precariato, l&amp;#39;ignoranza, la maleducazione, la sporcizia, il calo delle vocazioni, la perdita della fede, il cinismo, l&amp;#39;egoismo o chiss&amp;#224; che altro... tutte cause onorevolissime (secondo i punti di vista!) ma che non hanno niente a che vedere con la ragion d&amp;#39;essere della manifestazione del 5/12 scorso e, di conseguenza, del Popolo Viola.&lt;br&gt;Se cominceremo ad inserire altri argomenti nel Popolo Viola, cominceremo a dividerci, ad evidenziare le differenze che ci sono e sono tante! Perch&amp;#233; siamo tanti, siamo diversi, abbiamo tanti cervelli e tanti cuori diversi, mentre quello che ci unisce &amp;#232; una singola cosa ben precisa che tutti noi desideriamo con forza:&lt;p&gt;&amp;quot;Berlusconi, dimettiti! Berlusconi, fatti processare!&amp;quot;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-3212998389485968787?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/3212998389485968787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=3212998389485968787&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/3212998389485968787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/3212998389485968787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2010/01/che-cose-il-popolo-viola.html' title='Che cos&apos;è il Popolo Viola?'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/S1XSjFlKGbI/AAAAAAAAAP4/Vd5vtoi5DP0/s72-c/popoloviola-760089.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-3704830310191623065</id><published>2009-12-09T14:47:00.000+01:00</published><updated>2009-12-09T14:57:14.064+01:00</updated><title type='text'>E poi mi sveglio tutto sudato</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/Sx-suu8WRmI/AAAAAAAAAPY/eYqBBGG9nnU/s1600-h/shirt-734065.jpg"&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/Sx-suu8WRmI/AAAAAAAAAPY/eYqBBGG9nnU/s320/shirt-734065.jpg"  border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5413235195997734498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;Eh gi&amp;#224;... alle volte &amp;#232; bello sognare...&lt;p&gt;Chiss&amp;#224; se si realizzer&amp;#224; anche solo un frammento di quel che ho scritto?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-3704830310191623065?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/3704830310191623065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=3704830310191623065&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/3704830310191623065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/3704830310191623065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2009/12/e-poi-mi-sveglio-tutto-sudato.html' title='E poi mi sveglio tutto sudato'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/Sx-suu8WRmI/AAAAAAAAAPY/eYqBBGG9nnU/s72-c/shirt-734065.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-7921683611469142799</id><published>2009-12-09T14:36:00.000+01:00</published><updated>2009-12-09T14:37:37.273+01:00</updated><title type='text'>Godo</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/Sx-oITIcNbI/AAAAAAAAAPQ/QDdKb3Wqin0/s1600-h/tricolore+viola-757274.jpg"&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/Sx-oITIcNbI/AAAAAAAAAPQ/QDdKb3Wqin0/s320/tricolore+viola-757274.jpg"  border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5413230137650722226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;Godo perch&amp;#233; mi accontento.&lt;p&gt;Mi accontento di un milione di persone (e forse anche di pi&amp;#249;) che dal nulla si &amp;#232; riversata in piazza per dire al nostro Presidente del Consiglio: &amp;quot;dimettiti&amp;quot;, &amp;quot;fatti processare&amp;quot;.&lt;br&gt;Una manifestazione non indetta dai partiti, non indetta dai sindacati... il che la dice lunga su come siano messi oggi partiti e sindacati e su quanto siano scollati dalla societ&amp;#224;, le cui istanze ormai non trovano pi&amp;#249; rappresentanza.&lt;p&gt;Cari signori, la gente che &amp;#232; scesa in piazza il 5 dicembre scorso voleva dirvi una cosina, una sola, semplice, se volete addirittura banale: non vogliamo essere governati dai delinquenti!&lt;br&gt;Quindi, cari signori, decidete un po&amp;#39; da che parte stare, perch&amp;#233; oggi abbiamo assunto consapevolezza di esserci, di saperci organizzare anche senza di voi e che voi siete stati assolutamente incapaci di rapportarvi a noi.&lt;p&gt;Godo perch&amp;#233; ho sfilato all&amp;#39;interno di una manifestazione composta, serena, dignitosamente incazzata, composta da una marea di giovani ma anche di tanti signori come me, di una certa et&amp;#224;, di una certa onest&amp;#224;, che si sono rotti le scatole di vedere che in parlamento conta solo chi ha avuto almeno un avviso di garanzia.&lt;p&gt;Godo perch&amp;#233; mi aspetto che adesso, di quel milione di persone, almeno poche migliaia sparse in tutta Italia cominceranno ad organizzarsi perch&amp;#233; tutto questo non vada perso. Quelli che hanno organizzato i pullman, quelli che hanno fatto i banchetti ed i volantinaggi, quelli che hanno scritto sulla rete per chiamare alla partecipazione, tutta questa gente che ha dedicato un po&amp;#39; del proprio tempo a far s&amp;#236; che la manifestazione riuscisse: tutti loro hanno visto chiaramente che avevano ragione a darsi da fare, ad impegnarsi, e che se si muovono loro allora si muovono un sacco di persone.&lt;p&gt;Godo perch&amp;#233; sogno un parlamento in cui il popolo viola riesce ad infiltrarsi, un po&amp;#39; per volta, prima uno, due, poi qualcuno di pi&amp;#249;, e piano piano far fuori le cariatidi del potere, quelli che sono eletti e rieletti da una vita perch&amp;#233; controllano i partiti (e magari perch&amp;#233; sono collusi con la malavita organizzata).&lt;p&gt;&lt;p&gt;Ieri ho scritto su Facebook: io non voglio essere governato da dei delinquenti, Berlusconi o altri che siano!&lt;p&gt;E mi sono obiettato da solo: ma come fai a dire che Berlusconi &amp;#232; un delinquente?&lt;p&gt;E, ovviamente, mi sono anche risposto: non sta a me dirlo! Lo deve dire la magistratura, che &amp;#232; l&amp;#39;ente preposto a questo. Quindi, visto che la magistratura qualche dubbio in merito ce l&amp;#39;ha, lasciamola libera di fare il suo lavoro. Portiamo a termine &amp;#39;sti cavolo di processi a Berlusconi e poi mettiamolo dove merita, l&amp;#224; dove decider&amp;#224; di metterlo la magistratura.&lt;p&gt;&lt;p&gt;Adesso &amp;#232; tempo di piani.&lt;br&gt;Bisogna pensare a come consolidare la protesta che cos&amp;#236; chiaramente &amp;#232; emersa dalla societ&amp;#224;.&lt;br&gt;Bisogna pensare a mantenere ed arricchire la rete di contatti che si &amp;#232; creata intorno alla manifestazione.&lt;br&gt;Bisogna cominciare a pensare al domani: non si pu&amp;#242; passare una vita manifestando e basta, perch&amp;#233; ci si stanca e poi si molla. No, bisogna pensare a metodi pi&amp;#249; concreti di intervenire nella societ&amp;#224; per far si che i protagonisti di questa protesta ritrovino nuove energie vedendo realizzati, almeno in parte, i loro obiettivi.&lt;br&gt;Una rete che si occupi di formare una nuova classe politica, una nuova compagine di amministratori pubblici, scollegati dai vecchi potentati ma capaci di studiare i problemi, inventare soluzioni, fare delle scelte.&lt;p&gt;Ci servono consiglieri di quartiere, assessori, sindaci, governatori di regione, ci servono parlamentari. Si tratta di porre le basi per il ricambio di una burocrazia mastodontica. Non si pu&amp;#242; pensare di farlo in un giorno e non si pu&amp;#242; pensare di farlo senza avere competenze specifiche: ci servono laboratori di amministrazione pubblica in cui cominciare a forgiare la nostra futura classe dirigente viola, che non prende bustarelle, che non tarocca gli appalti, che non fa affari con la malavita organizzata, che non si sente in dovere di compiacere la grande industria, gli scampoli di nobilt&amp;#224;, la massoneria...&lt;p&gt;...per dirla in una parola: una generazione di gente ONESTA che amministri la cosa pubblica ONESTAMENTE, senza scopi privati inconfessabili o scheletri nell&amp;#39;armadio.&lt;p&gt;&lt;br&gt;Ci vorranno vent&amp;#39;anni, come minimo, e abbiamo contro tutti: tutti quelli che hanno del potere in mano in questo momento. Tutti diranno di essere maestri di specchiata onest&amp;#224; (Berlusconi in primis), ma tutti sono arrivati dove sono facendo parte di questo sistema di spartizione.&lt;p&gt;Sar&amp;#224; una battaglia lunga ed impari, ma se ci riusciremo potremo dire a pieno titolo di aver fatto la rivoluzione!&lt;p&gt;E magari faremo anche il tricolore listato di viola per la terza repubblica!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-7921683611469142799?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/7921683611469142799/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=7921683611469142799&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/7921683611469142799'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/7921683611469142799'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2009/12/godo.html' title='Godo'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/Sx-oITIcNbI/AAAAAAAAAPQ/QDdKb3Wqin0/s72-c/tricolore+viola-757274.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-4001169835947857360</id><published>2009-12-04T01:35:00.003+01:00</published><updated>2010-01-21T19:00:39.642+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='filosofia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prospettiva'/><title type='text'>Anticorpi democratici - 3</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SxhbPT-UP_I/AAAAAAAAAPI/b1T7wohtL-g/s1600-h/viola%2520odorata.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 358px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SxhbPT-UP_I/AAAAAAAAAPI/b1T7wohtL-g/s400/viola%2520odorata.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5411175270903463922" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stavamo parlando di Berlusconi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paradossalmente, il massimo esponente di questo sistema sta facendo il peggior servizio possibile al sistema stesso a causa della sua sfrontatezza e pervicacia: tanta gente comincia a stufarsi dei suoi eccessi, non trova nel sistema politico alcuna figura che si opponga seriamente a questo modo di fare (tranne forse Di Pietro, ma anche su di lui sono stati sollevati molti dubbi, a torto o a ragione) e decide quindi di recidere lo storico cordone ombelicale col sistema dei partiti, basato su una delega in bianco ai propri leader, ricominciando a ragionare con la propria testa ed a prendere autonomamente le proprie decisioni: dove andarsi a cercare le informazioni, dove scambiare notizie ed opinioni con persone simili, come organizzare un'attività effettivamente contraria a questo finto democraticismo oligarchico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; - i primi anticorpi di vera democrazia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La rete in questo è stata fondamentale. Con la diffusione di internet sempre più persone hanno deciso di creare un proprio sito, dove mettere informazioni personali, elencare le proprie passioni, ma anche dove rendere disponibili agli altri le proprie competenze specifiche e dove trovare interlocutori altrettanto specializzati ed appassionati, che nella vita di tutti i giorni si faticano a trovare. Questo vale per il tempo libero, per gli hobbies, quanto per le informazioni, le notizie di tutti i generi.&lt;br /&gt;Dopo un primo periodo di scarsa diffusione, in cui era popolata principalmente da nerd, la rete è diventata lentamente un luogo di pubblico dominio dove il singolo può diventare estremamente visibile anche con pochissimi mezzi. Dapprima i newsgroup ed in seguito i forum sono luoghi dove le opinioni si confrontano. Sui blog si espone il proprio pensiero. Il passaparola si eleva a sistema fino all'avvento dei social network.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In rete trovano ospitalità e successo personaggi che nel "mondo reale" vengono emarginati dal sistema di potere. Beppe Grillo col suo blog diventa un caso dirompente. Sulle sue pagine (ma anche sul proprio blog) trova visibilità Marco Travaglio. Molti altri giornalisti non allineati trovano nella rete il canale per comunicare con persone che desiderano disperatamente un altro modo di fare informazione. Chi riesce a trovare un blog interessante lo segnala ai suoi amici. Il tam-tam degli utenti non è mai stato così potente ed efficace. Internet rende estremamente facile la comunicazione ed amplifica gli effetti del pensiero indipendente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; - dal virtuale al reale, il cerchio si chiude&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La combinazione di frustrazione verso i partiti politici e gli organi di informazione, la ricerca di qualcosa di alternativo in rete, finiscono per avere poi un ritorno nella vita "reale": Marco Travaglio trova gli interlocutori per fondare un nuovo quotidiano cartaceo, basandosi sulla consapevolezza di avere già su uno "zoccolo duro" di lettori che lo segue dal blog e che non vede l'ora di mettere le mani su di un giornale diverso dagli altri. Beppe Grillo lancia l'iniziativa delle liste civiche, sottolineando come la società civile debba mettersi in gioco in prima persona per liberarsi del sistema parassitario dei partiti politici. Grazie al suo appoggio ed alla risposta della rete si ottengono ottimi risultati alle elezioni amministrative ed europee. Ora sta lanciando un movimento per presentarsi alle prossime elezioni per le regioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultima in ordine di tempo, ma forse ancora più importante, la manifestazione del No Berlusconi Day. Stavolta non c'è una figura carismatica come Travaglio o Grillo che trascina la massa. Stavolta la massa si è mossa da sola, sbalordendo anche quei primi blogger che, all'indomani della sentenza della Corte Costituzionale sul Lodo Alfano, avevano pensato di lanciare un'iniziativa per richiedere le dimissioni del Presidente del Consiglio. Aprire un gruppo su Facebook è una cosa che non costa niente, tant'è che se ne trovano tantissimi assolutamente futili, ma stavolta c'erano utenti interessati e motivati, tant'è che in poco tempo le adesioni su FB sono arrivate oltre quota 350mila.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla rete alla strada il passo potrebbe essere più difficile del previsto: aderire online a qualcosa non costa niente, basta un clic, viceversa alzare il culo e andare a Roma a partecipare ad una manifestazione è già qualcosa di più concreto.&lt;br /&gt;Certo, ancora non basta. Non può bastare: se il problema del nostro sistema pseudo-democratico è che la popolazione non usa abbastanza il cervello e non muove abbastanza il culo, non può bastare una manifestazione a cambiare le cose.&lt;br /&gt;Però, intanto, si può prendere atto del fatto che non serve un partito per indire una manifestazione (con buona pace della signora Finocchiaro). Poi scopriremo quanta Italia si muove a fronte di quelle 350mila adesioni virtuali, e sarà una sfida interessante.&lt;br /&gt;Poi, soprattutto, la rete di persone che si è organizzata per noleggiare pullman, montare palchi, gestire interventi, organizzare il servizio d'ordine e la comunicazione, dal 6 dicembre si troverà con molti più contatti rispetto a prima, con un precedente di autoorganizzazione e magari con il gusto e la voglia di continuare a farlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; - dove andremo a finire?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche giorno fa ho scritto sul mio profilo FB che "un nuovo barlume di speranza sta nascendo in me".&lt;br /&gt;Forse sto caricando eccessivamente di significati questo evento. Però, con i miei trascorsi politici, la militanza giovanile in un partito dell'estrema sinistra, il sogno della rivoluzione democratica, la delusione e la frustrazione nel contatto quotidiano con la gente che non vuol sentire, non vuol vedere, non vuole pensare... dopo aver mollato tutto perché mi ero convinto che non ci fosse più speranza che la gente alzasse il capo ed accendesse il cervello, adesso comincio a vedere qualcosa muoversi.&lt;br /&gt;Quando facevo il troskista il mio partito si batteva come un leone per cercare di raggiungere il tetto dei mille iscritti. Sono certo che oggi, fra quei 350mila che hanno cliccato "diventa fan" ce ne sono certamente più di mille che vorrebbero essere protagonisti di un cambiamento vero nella nostra società.&lt;br /&gt;Qualcuno ha già cominciato a chiamarla "la rivoluzione viola", ricordando le rivoluzioni colorate di altri paesi.&lt;br /&gt;Non so se sarà una rivoluzione, non so se riuscirà ad incidere a breve sul quadro politico italiano, anzi, penso proprio di no. Ma sono convinto che POTREBBE essere una rivoluzione nella testa di chi si è dato da fare per organizzare e diffondere l'iniziativa.&lt;br /&gt;Io SPERO fortemente che dalle liste civiche di Beppe Grillo, dai lettori de Il Fatto Quotidiano, dal comitato promotore del No Berlusconi Day, cominci a fiorire una nuova consapevolezza democratica nella gente. Dei veri anticorpi democratici, per liberarci una volta per tutte del puzzo della monarchia, palese o occulta che sia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amen.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-4001169835947857360?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/4001169835947857360/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=4001169835947857360&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/4001169835947857360'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/4001169835947857360'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2009/12/anticorpi-democratici-3.html' title='Anticorpi democratici - 3'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SxhbPT-UP_I/AAAAAAAAAPI/b1T7wohtL-g/s72-c/viola%2520odorata.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-6325682704205693057</id><published>2009-12-04T00:44:00.003+01:00</published><updated>2010-01-21T19:00:39.642+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='filosofia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prospettiva'/><title type='text'>Anticorpi democratici - 2</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SxhQ_iOur3I/AAAAAAAAAPA/qijVEx4u-k0/s1600-h/berlusconi+trono.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 292px; height: 292px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SxhQ_iOur3I/AAAAAAAAAPA/qijVEx4u-k0/s400/berlusconi+trono.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5411164004736216946" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; - L'epoca dei movimenti (il'68, gli anni '70)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salto qualche passaggio per non tediare troppo e quindi mi scuso per l'eccessiva sintesi di questo punto.&lt;br /&gt;Il concetto è che negli anni '60 e '70 ci sono dei forti movimenti popolari, studenteschi, di lavoratori, che rivendicano istanze popolari e fanno pensare ad un avanzamento delle condizioni democratiche del paese, mediante la presa di coscienza delle classi più umili e l'affermazione delle loro rivendicazioni.&lt;br /&gt;E' stata una fase eccezionale della nostra storia, le cui conquiste in parte rimangono ancora oggi, ma è altresì oggettivo che il potere politico ed economico ha fatto quadrato ed ha usato i sistemi più violenti e barbari per soggiogare lo spirito dei manifestanti. Coadiuvato in questo, secondo me, anche dai partiti di sinistra e dai sindacati, impegnati a tempo pieno ad imbrigliare i movimenti e cavalcarli, per fare il salto di qualità e passare anche loro a gestire la cosa pubblica.&lt;br /&gt;So che molti non condivideranno questa mia posizione. Ripeto che sto schematizzando più di quanto vorrei, ma non posso mettermi a scrivere un libro: siamo su un blog (e pure poco frequentato!).&lt;br /&gt;Sta di fatto che la "pace" torna nel paese e che molti militanti si rimettono buoni, blanditi dai partiti, mazziati dal potere o anche solo soddisfatti di quanto comunque erano riusciti ad ottenere. Gli anni successivi saranno sufficientemente quieti e sereni da far tornare molte coscienze nel torpore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; - La falsa democrazia disvelata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' il momento in cui comincia a delinearsi un nuovo fenomeno di rampantismo politico, di spartizione, di malaffare nel gestire la cosa pubblica che esploderà solo alcuni anni dopo, in seguito alle inchieste del pool di "Mani Pulite". Ma che cosa stava succedendo concretamente? Che gli imprenditori foraggiavano la politica per trarne utili economici (sai che novità!), che i politici facevano favori agli amici (sai che novità!), che nei circoli del potere si scopava e si pippava (originali!). Insomma, semplicemente che la nuova casta, dopo un po' di tempo in cui si era assestata e ben insediata al suo posto, aveva moltiplicato i propri interessi corporativi e perso un po' di pudore nel farsi i fatti propri.&lt;br /&gt;Anche il re dava incarici a chi voleva lui, ricevendo doni e facendone. Non si chiamava corruzione perché era così che funzionava il sistema. I politici hanno semplicemente imparato a fare da regnanti e si sono accoccolati comodamente sul trono.&lt;br /&gt;"Mani pulite" scoperchia il vaso di Pandora. Si solleva l'indignazione popolare di tutti quegli onesti cittadini che davano per scontato che anche i potenti fossero onesti (poveri illusi!). Qualche nuova compagine politica ne approfitta per lanciare strali, fare bella figura e collezionare voti (Forza Italia e la Lega Nord, nella fattispecie).&lt;br /&gt;Nasce la "seconda repubblica" che, oggi possiamo ben dirlo, nasceva già più marcia della prima. Tant'è che "la sinistra" di un tempo oggi non esiste più (trasformatasi in un ibrido Frankenstein ex-democristiano), che corruzione e mafia hanno scalato le istituzioni e siamo arrivati al punto in cui si fanno le leggi per fare gli sconti ai mafiosi che fanno rientrare capitali sporchi dall'estero e per annullare i processi per corruzione di qualche preminente politico.&lt;br /&gt;Il re non aveva bisogno di tutto questo: al massimo faceva imprigionare o giustiziare qualche oppositore. Invece in "democrazia" per poter governare il paese da corruttori è necessaria una legge costituzionale che lo sancisca, con tanto di benedizione dell'opposizione di "sinistra".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; - Il ruolo di Berlusconi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I vecchi leader democristiani agivano con una certa classe e discrezione nel gestire nepotismi, clientele, favoritismi. Con l'avvento del socialismo craxiano la faccia di bronzo è cresciuta a dismisura, ma ancora la gente era convinta che fossero singoli casi di politici corrotti. Ultimamente, però, gli scandali coinvolgono indistintamente destra e sinistra, rendendo impossibile per il cittadino onesto scegliere serenamente una delle due compagini politiche.&lt;br /&gt;Di Pietro si è dato alla politica evidenziando questa situazione col nome del proprio partito - l'Italia dei Valori - ed ergendosi a paladino della legalità nel cuore del covo del nemico. Gli scandali imperversano, toccando personaggi a prima vista assolutamente integerrimi (vedi caso Marrazzo). Il mondo del giornalismo non ci fa una figura migliore, dimostrando continuamente di essere asservito ad interessi superiori.&lt;br /&gt;Tutto questo è coronato dalla figura emblematica del "Cav": imprenditore votatosi alla politica in tempi molto sospetti, in odore di collusione con la mafia, accusato di tutta una serie di reati con un unico denominatore: i soldi. Versati ai partiti, nascosti all'estero, usati per corrompere testimoni e giudici, forse provenienti dalla criminalità organizzata.&lt;br /&gt;Nonostante tutte queste ombre, il Cav ottiene ottimi risultati alle elezioni, stringe alleanze importanti con partiti che fino al giorno prima sbandieravano l'onestà e la correttezza come valori fondamentali, riesce ripetutamente a prendere le redini del paese.&lt;br /&gt;Eppure qualcosa non quadra. Il suo modo eccessivo di sentirsi protagonista, idolo, capopopolo, la convinzione di potersi permettere tutto perché "eletto dal popolo" (e qui si torna ai commenti fuorionda di Fini, citati all'inizio del post precedente) lo portano a strafare. Berlusconi ci sta svelando tutti i limiti della democrazia italiana proprio perché è perfettamente convinto di poter fare quello che gli pare. Laddove i politici stranieri cercano di occultare maniacalmente ogni più lieve sbavatura del loro onore, lui ribalta il sistema di valori e si vanta di ciò che dovrebbe nascondere. Porta a galla tutto il marcio di un sistema finto-democratico, dove gli amici degli amici contano sempre più degli altri e dove si fanno favori, si specula e si tromba come una volta, quando c'era il re.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anzi, è lui il re!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella prossima (ed ultima?) puntata: la fuga su internet, pensiero indipendente, il ritorno alla vita reale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-6325682704205693057?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/6325682704205693057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=6325682704205693057&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/6325682704205693057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/6325682704205693057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2009/12/anticorpi-democratici-2.html' title='Anticorpi democratici - 2'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SxhQ_iOur3I/AAAAAAAAAPA/qijVEx4u-k0/s72-c/berlusconi+trono.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-3225067764079680472</id><published>2009-12-03T00:48:00.005+01:00</published><updated>2009-12-03T01:02:09.683+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='filosofia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prospettiva'/><title type='text'>Anticorpi democratici - 1</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/Sxb_SHmpVuI/AAAAAAAAAO4/Spnrh9sUb9I/s1600-h/delacroix.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 340px; height: 269px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/Sxb_SHmpVuI/AAAAAAAAAO4/Spnrh9sUb9I/s400/delacroix.jpg" border="0" alt="La rivoluzione francese" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5410792689076098786" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' da molto tempo che queste idee mi frullano in testa, ma non ho mai trovato il tempo di trascriverle con un minimo di ordine e compiutezza.&lt;br /&gt;Negli ultimi giorni questa esigenza si è fatta pressante, in vista della manifestazione del 5 dicembre: il "&lt;a href="http://www.noberlusconiday.org/"&gt;No Berlusconi Day&lt;/a&gt;".&lt;br /&gt;Oggi, infine, leggo del dialogo fra Fini e Trifuoggi, un "fuorionda", a proposito di Berlusconi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Trifuoggi: “È nato con qualche millennio di ritardo, voleva fare l’imperatore romano”&lt;br /&gt;Fini:“Ma io gliel'ho detto... confonde la leadership con la monarchia assoluta....&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;(Il Fatto Quotidiano, 2/12/2009, pagina 3)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo scambio di battute ha fatto smuovere la "frana" dei miei pensieri, in parte perché anticipa le mie riflessioni ed in parte perché ne è involontaria conferma. Però il discorso è complesso e bisogna procedere per gradi.&lt;br /&gt;Anzi, diciamo pure a puntate. Partiamo con la prima:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; - Il potere nella storia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza voler fare il professore di storia, materia in cui sono scarsamente ferrato, penso però che si possa fare un breve riassunto delle forme di potere nella nostra civiltà europea/occidentale negli ultimi secoli in questi termini: prima erano i poteri assoluti, le monarchie, le dittature, gli imperi. Poi sono venute le prime carte costituzionali ancora in presenza del monarca. Infine si sono affermate le repubbliche (ma qualche re o regina ancora resiste).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei regimi assoluti, il monarca fa virtualmente quello che gli pare, cosa che di solito si è concretizzata in: estorcere ricchezze al popolo, fare favori agli amici suoi (parentame, nobiltà), trombare un sacco di cortigiane elargendo favori in cambio, far ammazzare chi gli stava antipatico, fare guerre, ecc...&lt;br /&gt;La cerchia di coloro che godevano del potere del sovrano era piuttosto ristretta: cortigiani e nobiltà, con qualche eventuale appendice religiosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con l'affermarsi della borghesia, il sistema si è dovuto allargare e dotare di qualche norma di autocontrollo, visto che se i borghesi si sentivano vessati aizzavano il popolo e ammazzavano i tiranni. In questo modo il re ha comunque continuato a scopare come un riccio, avere la sua cerchia di lecchini, elargire favori, ma anche l'alta borghesia (decisamente più numerosa rispetto alla nobiltà) ha avuto modo di accedere alle stanze del potere. E che cosa ne ha fatto? Be', quello che si fa col potere: si tromba un po', si fanno favori agli amici, ci si arricchisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando sparisce la figura del monarca, anche la nobiltà viene delegittimata e si deve riconvertire in alta borghesia (ma con la puzza al naso!). Venuta meno la parte più discrezionale del potere, si comincia a credere che il sistema costituzionale rispecchi finalmente l'ideale democratico. Ma non è ancora così! In una nazione con ampie sacche di miseria, con una scolarizzazione ancora tutta da inventare, senza servizi pubblici, di fatto le persone che hanno accesso alle sale del potere continuano a rimanere poche: ex nobili e ricchi borghesi. Di fatto una casta.&lt;br /&gt;Però camuffata da democrazia! Il suffragio universale, addirittura anche alle donne (!), porta a credere che finalmente TUTTI possono dire la loro sull'amministrazione della cosa pubblica, attraverso i propri rappresentanti. Ma chi sono questi rappresentanti? Sempre e comunque esponenti della casta di cui sopra: gli unici in grado di manipolare ampie fasce di società civile per indurle ad andare a votare ed a votare loro in particolare.&lt;br /&gt;Credo che l'unica variazione sostanziale in Italia sia stata l'entrata in parlamento dei comunisti, ma alla fin fine non è che Gramsci e compagnia fossero dei peones! Per poter discettare di politica a fine ottocento bisognava comunque avere un po' di quattrini di famiglia, sennò invece di studiare e politicare si andava a lavorare da bambini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cosa voglio concludere con questo breve excursus pseudo-storico? Che in mezzo ad una massa di ignoranti, una cerchia ristretta di persone istruite e benestanti può amministrare il potere come se continuasse ad essere una casta sociale distinta e separata. Aumentano le sfumature rispetto alle vecchie monarchie, si allarga la composizione, ma non si può dire che sia vera democrazia quando i cafoni vanno comunque a votare per il signorotto locale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un po' come a Ceppaloni, per capirsi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella prossima puntata: movimenti, terrorismo, il boom economico, il craxismo, Berlusconi... probabilmente ne serviranno un altro paio! Ma seguiteci con fiducia: c'è il lieto fine!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-3225067764079680472?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/3225067764079680472/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=3225067764079680472&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/3225067764079680472'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/3225067764079680472'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2009/12/anticorpi-democratici-1.html' title='Anticorpi democratici - 1'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/Sxb_SHmpVuI/AAAAAAAAAO4/Spnrh9sUb9I/s72-c/delacroix.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-706673608289642516</id><published>2009-10-18T08:56:00.004+02:00</published><updated>2009-10-18T09:50:54.664+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prospettiva'/><title type='text'>Chi si ricorda della strategia della tensione?</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/StrHiC9VlCI/AAAAAAAAAOo/ZSwCPjZycvY/s1600-h/napoli00gb5.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5393842891453207586" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 267px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/StrHiC9VlCI/AAAAAAAAAOo/ZSwCPjZycvY/s400/napoli00gb5.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facciamo innanzitutto il punto, perché fra una settimana questo post sarà già vecchio e vale la pena di essere chiari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei giorni scorsi il signor Berlusconi ha preso un "uno-due" clamoroso: da un lato è stato condannato a risarcire De Benedetti per 750 milioni di euro, dall'altro è stata bocciata la legge che lo metteva al riparo dai processi fino a fine legislatura, il cosiddetto "Lodo Alfano".&lt;br /&gt;La reazione di quel signore è stata scomposta e nel giro di pochi giorni è riuscito ad insultare le massime istituzioni e personaggi politici dell'opposizione, fare illazioni sull'attendibilità dei giudici promettendo rivelazioni clamorose e via dicendo.&lt;br /&gt;Dai suoi giornali è già partito il linciaggio mediatico del giudice che l'ha condannato al risarcimento milionario (colpevole, pensate bene, di indossare calzini turchesi!!!), così come una campagna stampa volta a delegittimare la Corte Costituzionale, definita "organo politico".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E questa è la premessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un paio di giorni fa, ascoltando un TG (non ricordo di quale rete), viene data la notizia di un commando di piromani che a Napoli ha incendiato tre autobus nel giro di poche ore. Ho fatto una ricerchina in rete e le notizie sono abbastanza confuse: chi parla di tre raid, chi dice "due autobus in fiamme", chi parla di taniche di benzina, chi di molotov. Una sola cosa torna sempre costante: l'ipotesi che i responsabili di questi atti siano dei disoccupati. Peccato che non esista una rivendicazione degli attentati e che quindi questa ipotetica "pista" sia solo, appunto, ipotetica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma i media la lanciano e la rimpallano e quindi diventa "verità".&lt;br /&gt;La conclusione è che a Napoli i disoccupati danno fuoco agli autobus.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardatevi questo video de La 7 e giudicate da soli se era il caso di lanciare accuse di questo tipo senza uno straccio di indizio in merito. E ricordiamoci che La 7 è notoriamente una emittente più pacata e seria rispetto alle altre testate nazionali!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.la7.it/news/dettaglio_video.asp?id_video=31911&amp;amp;cat=cronaca"&gt;http://www.la7.it/news/dettaglio_video.asp?id_video=31911&amp;amp;cat=cronaca&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'altra fonte che differisce nei dettagli ma non nell'accusa ai disoccupati organizzati&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Campania/Due-bus-dati-alle-fiamme-nel-centro-di-Napoli_3886057327.html"&gt;http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Campania/Due-bus-dati-alle-fiamme-nel-centro-di-Napoli_3886057327.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale della favola: i disoccupati organizzati sono diventati terroristi.&lt;br /&gt;Tenetelo a mente, fra poco ci torniamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamani, facendo un giro sui soliti siti che seguo giornalmente, trovo un'altra inquietante notizia: minacce di morte per Berlusconi, Fini e Bossi. Una lettera minatoria inviata alla redazione de "Il Riformista" e firmata "Brigate rivoluzionarie per il comunismo combattente".&lt;br /&gt;Pare che nei giorni scorsi altre analoghe missive fossero state recapitate alle redazioni de Il Foglio, Il Messaggero e Il fatto quotidiano. (curiosa scelta delle testate, fra l'altro... molto "tripartisan"!)&lt;br /&gt;Leggo regolarmente "Il fatto quotidiano" e non mi sono accorto di notizie in merito. Forse hanno reputato che non fossero degne di attenzione o che non meritassero la grancassa mediatica che invece ha voluto dare "Il riformista".&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilriformista.it/stories/apcom/108882/"&gt;http://www.ilriformista.it/stories/apcom/108882/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andando ad approfondire il contenuto della missiva viene fuori che questi novelli brigatisti rossi chiedono le dimissioni (le dimissioni?!?!?!) di Berlusconi, Fini e Bossi e citano come fatto emblematico la sentenza della Consulta (?!?!?!). Un po' istituzionalisti, questi terroristi! Una volta si limitavano a sparare a quelli che non gli andavano a genio. Adesso invece chiedono le dimissioni confortati dalle sentenze dei massimi organi istituzionali... insomma, quello che fa Di Pietro!!!&lt;br /&gt;Sarà mica un terrorista pure lui???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, questo è il secondo fatto degno di nota.&lt;br /&gt;Vedremo nei prossimi giorni se ce ne saranno altri dello stesso tenore... perché io ormai me li aspetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché me li aspetto?&lt;br /&gt;Perché tutto questo mi fa venire in mente qualcosa che è già successo in Italia, qualche anno fa: il terrorismo utilizzato come strumento per tacitare l'opinione pubblica, imbavagliare le opposizioni e rinforzare il governo, legittimandolo anche a mosse straordinarie di repressione che normalmente non sarebbero tollerate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si chiamava "strategia della tensione". &lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Strategia_della_tensione"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Strategia_della_tensione&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno metteva bombe, qualcuno sguinzagliava le forze dell'ordine, qualcuno finiva in galera o manganellato, ma non era quello che aveva messo le bombe. No, perché le bombe le avevano messe gli estremisti di destra fiancheggiati dai servizi segreti dello stato, mentre la repressione puntualmente partiva verso le sinistre, più o meno estreme. Il PCI in quell'occasione non poteva far altro che "prendere le distanze", ma decise di farlo verso i propri compagni anziché verso le istituzioni bombarole, giustificato in parte dal fatto che ancora non si sapeva con certezza che erano state le istituzioni a mettere le bombe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se avete voglia di fare un tuffo nel passato, leggetevi "La strage di stato", un libello agevole ed interessante, anche se incontestabilmente di parte.&lt;br /&gt;Se volete fonti più imparziali, potete recuperare il solido volume "La notte della repubblica" di un rispettatissimo giornalista come Sergio Zavoli, oggi presidente della Commissione di vigilanza della RAI. Il libro ripercorre le tappe di un programma televisivo molto interessante curato dallo stesso Zavoli nel 1989. Pensate un po', Berlusconi non era ancora "sceso in campo" allora!&lt;br /&gt;Se preferite qualcosa di più recente, andatevi a cercare le vecchie puntate di Blu Notte che parlano di terrorismo e stragi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccoci dunque arrivati alle conclusioni: io vedo un Presidente del Consiglio in forte difficoltà, dopo gli scandali puttanistici, le sentenze contro di lui, l'imminente ripresa dei processi che lo riguardano. Io vedo fatti anomali che vengono immediatamente imputati a soggetti che, a mio avviso, sembrano difficilmente accostabili ai suddetti fatti (disoccupati incendiari??? brigatisti istituzionalisti che chiedono dimissioni???). Io vedo un battage mediatico che non si sforza minimamente di riflettere su quello che sta dicendo e propaga allarmismo inopinatamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io mi aspetto di vedere a breve ministri che chiedono misure repressive, partiti di maggioranza che dicono all'opposizione di schierarsi "o con noi o con loro", partiti di opposizione che "prendono le distanze"... e la gente comune che non si sentirà più in diritto di protestare contro il governo per non passare per terrorista.&lt;br /&gt;E' un film già visto! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedremo presto se ho ragione o meno. Spero tanto di sbagliarmi...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-706673608289642516?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/706673608289642516/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=706673608289642516&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/706673608289642516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/706673608289642516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2009/10/chi-si-ricorda-della-strategia-della.html' title='Chi si ricorda della strategia della tensione?'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/StrHiC9VlCI/AAAAAAAAAOo/ZSwCPjZycvY/s72-c/napoli00gb5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-9095245170829144551</id><published>2009-10-05T12:20:00.004+02:00</published><updated>2011-03-28T11:48:16.548+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ossimori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informatica'/><title type='text'>Abboccano?</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SsnJzfpw4vI/AAAAAAAAAOg/FtH-DNdqJD4/s1600-h/phishing2-781412.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5389060315632689906" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SsnJzfpw4vI/AAAAAAAAAOg/FtH-DNdqJD4/s320/phishing2-781412.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Leggo abitualmente le notizie riportate sul blog "Lettera Quotidiana" e ultimamente una mi ha stuzzicato sotto la cintura:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il sito per gli adulteri"&lt;br /&gt;&lt;a href="http://lettera.altervista.org/?p=967"&gt;http://lettera.altervista.org/?p=967&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si parla del sito Gleeden.com, una piattaforma per incontri fra persone sposate.&lt;br /&gt;Siccome sono un gran maiale (a chiacchiere, s'intende: chi mi conosce può testimoniare di come io indulga frequentemente in argomenti di conversazione ritenuti sconvenienti ai più) e sono anche patologicamente curioso in generale, non ho saputo resistere alla tentazione di andare a vedere di persona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una home page discreta, sobria, elegante, in cui fanno bella mostra di se delle bellissime gnocche... ecco, sì, solo donne... accompagnate da slogan pubblicitari che invogliano ad iscriversi.&lt;br /&gt;Mi chiedo: ma se il sito si rivolge alle persone sposate, dovrà farlo sia con gli uomini che con le donne, no? Oppure si rivolge solo ad una metà del cielo? A chiacchiere parrebbe di no, ma nei fatti qui le "esche" sono solo per pescare maschietti arrapati e non casalinghe disperate...&lt;br /&gt;Viene il dubbio che dietro al sito si nascondano centinaia di "escort" (ora va di moda chiamarle così le concubine prezzolate) pronte a soddisfare le fantasie dei maritini repressi, magari travestendosi anche da pastorella, da infermiera o da suora, se questo li fa più contenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed invece gli slogan recitano: &lt;i&gt;"Una moderazione esigente, Una politica Zero Falsi Membri"&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Quindi niente mignotte, pare di capire... eppure ancora qualcosa non quadra.&lt;br /&gt;Fra l'altro mi fa sbellicare dalle risate il doppio senso della parola "membri". Viene da pensare che su Gleeden non siano ammessi i cazzettini mosci ed i falli di gomma, ma solo veri membri tosti (magari anche leghisti?).&lt;br /&gt;Pensiero reso ancora più inquietante dal successivo slogan: "Gleeden e i suoi membri ti aspettano!"&lt;br /&gt;A Livorno risponderebbero: "Ora mi infilo le mutande di bandone!" (bandone = saracinesca)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri aspetti curiosi sono l'ostentazione dell'internazionalità e l'insistenza sull'adulterio.&lt;br /&gt;La seconda si può giustificare con motivi di "target": una qualsiasi piattaforma di incontri poteva andare bene, ma almeno qui chiariamo subito che si tratta di gente sposata e chi partecipa lo sa e sta al gioco. Occhèi.&lt;br /&gt;Ma l'internazionalità? Che senso ha cercarsi l'amante all'estero? Funziona solo per i top manager che vanno in trasferta internazionale frequentemente? Ma quelli hanno un pacco di soldi e sanno benissimo come trovarsi le tresche anche senza annunci online!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, però, leggendo meglio, scopri che esiste anche un sistema di "crediti"..&lt;br /&gt;A cosa servono i crediti?!?!?&lt;br /&gt;Lo scopriamo nelle FAQ, dove ci viene spiegato che un utente può consultare gratis tutti i profili che vuole, ma se decide di contattare quelle persone può farlo solo a pagamento!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Come funziona la Posta ? (...) La ricezione e l'invio dei messaggi sono a pagamento. Vedere Condizioni Generali di Vendita (CGV)."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi il peep show e la fantasticheria sono gratis. L'interazione si paga.&lt;br /&gt;Ancora:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"L'iscrizione é gratuita. Creare il profilo quindi, non costa nulla. Gratuitamente, puoi anche accedere agli altri profili, inviare degli occhiolini e consultare il book pubblico degli altri membri. Se invece desideri inviare o leggere un nuovo messaggio, iniziare una dialogo in chat, o ancora guardare un book privato, devi scegliere un pacchetto crediti. Vedere CGV."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi di gratuito restano la ricerca, lo sfogliare profili pubblici (massimo tre foto, accessibili a tutti, quindi "caste"), il farsi le pugnette pensando a quanto ti piacerebbe farti quel figone lì, inviare un "occhiolino" a quel figone per dirle anche in differita "sei proprio un bel figone".&lt;br /&gt;Se però il figone lo vuoi contattare via email o chat, devi pagare.&lt;br /&gt;Se vuoi vedere le foto del book privato (max 5 immagini, accessibili solo su autorizzazione del diretto interessato e quindi, si suppone, più licenziose), devi pagare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la scusa qual'è? La sicurezza! (nemmeno fossero in campagna elettorale)&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Gleeden ha creato un sistema di pacchetti crediti. I membri sono assicurati in questo modo, della serietà e della veritabile volontà degli altri membri di voler fare dei nuovi incontri. Questi pacchetti sono a pagamento per fornire alla comunità Gleeden una migliore qualità degli incontri."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Sorvoliamo sui traduttori che sfornano chicche come "veritabile" e badiamo alla sostanza: se paghi hai intenzioni serie, se paghi il tuo incontro avrà una qualità (???) migliore. Bella considerazione che hanno delle persone e dei rapporti interpersonali in genere!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente esistono forme diverse di pagamento, ricaricabile o abbonamento, tutte rigorosamente online per amor di privacy (sì, di chi???).&lt;br /&gt;Ultima chicca: per chi non vuol farsi sgamare dalla moglie che gli controlla gli estratti conto, la voce "Gleeden" non comparirà. Verrà sostituita con la più sobria ed affidabilissima denominazione "Blackdivine". Così vostra moglie non penserà che andate su un sito di appuntamenti per uomini sposati, ma che vi rivolgete direttamente ad una prostituta sadomaso di colore!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho provato ad iscrivermi.&lt;br /&gt;Sì, perché volevo vedere in faccia un po' di iscritti (mi aspettavo delle gran gnocche, fasulle, e dei poveri sfigati, autentici). Però non ci sono riuscito. Il browser mi ha dato ripetutamente degli "errori di caricamento della pagina" (problemi sessuali pure per lui, poverino!) e non ho potuto concludere la procedura.&lt;br /&gt;M'è venuto un dubbio: avranno mica capito che sono un "falso membro"????&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intestardito, spinto dagli ormoni ormai impazziti, cambio browser sperando che questo non "faccia cilecca". Lascio quindi l'inaffidabile IE per il più giovane e vigoroso Firefox.&lt;br /&gt;Stavolta la procedura arriva fino in fondo ma guardate un po' con che risultati:&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Adesso sei ufficialmente membro della comunità Gleeden!&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Per ringraziarti della tua fiducia, noi desideriamo fornirti l'accesso ai servizi del nostro sito! Riceverai tra poco un'email con un codice promozionale che dovrai inserire alla sessione "Acquisto crediti" il giorno del lancio ufficiale. Sarai tra i primi iscritti e per questo il sito sarà per te gratuito!&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;La breve attesa non ti deluderà...anzi...&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Ti aspettiamo,&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;A presto!"&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il giorno del lancio ufficiale"???&lt;br /&gt;Ma se l'articolo diceva che si sono già iscritti in 2000 (francesi)!!!&lt;br /&gt;"La breve attesa non ti deluderà"????&lt;br /&gt;Ma porca miseria! Ero tutto arrapato e 'sta stronza mi dice "ciao, buonanotte, ti richiamo io"?!?!?!?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conclusione: per ora mi hanno solo carpito un indirizzo email. Vedremo poi che uso ne faranno...&lt;br /&gt;...se fossi stato un po' più accorto mi sarei, appunto, accorto che sulle pagine di Gleeden non esiste modo di fare login. Solo nuove iscrizioni. Se un domani venisse fuori che era un sito fasullo, creato per scopi di statistica demografica oppure per raccogliere un po' di email da spammare, non mi meraviglierei affatto. &lt;br /&gt;Chi vivrà vedrà...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Aggiornamento molto tardivo: il sito poi è partito, non so se sia decollato perché non ci sono più tornato. Non si tratterebbe quindi di un fake, ma non ho idea se funzioni o no. Di sicuro continuano a cercare di raggranellare soldi, perché mi arrivano periodicamente segnalazioni di promozioni via mail...&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-9095245170829144551?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/9095245170829144551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=9095245170829144551&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/9095245170829144551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/9095245170829144551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2009/10/abboccano.html' title='Abboccano?'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SsnJzfpw4vI/AAAAAAAAAOg/FtH-DNdqJD4/s72-c/phishing2-781412.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-2827627932173388587</id><published>2009-09-22T15:51:00.002+02:00</published><updated>2009-10-07T15:15:50.988+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ossimori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='opinioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prospettiva'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='linguaggi'/><title type='text'>Chi fa da sé...</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SrjWWORn3NI/AAAAAAAAAOY/z11arUdLgug/s1600-h/rocky4-780511.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5384289031798906066" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SrjWWORn3NI/AAAAAAAAAOY/z11arUdLgug/s320/rocky4-780511.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;Pochi giorni fa Berlusconi era da Vespa a Porta a Porta per parlare della consegna delle prime case ai terremotati di Onna. L'evento ha provocato una mole di polemiche sulle quali preferisco glissare perché le trovo veramente poco interessanti. Quello che più mi interessa, invece, è un commento di un mio amico che ironizzava sul fatto che il premier fosse andato ad una trasmissione "senza contraddittorio" a lamentarsi di "chi parla male di lui senza contraddittorio". &lt;p&gt;Ecco cosa mi interessa: una riflessione sul contraddittorio. &lt;p&gt;Partiamo dalle basi: il dizionario.&lt;br /&gt;Il solito buon De Mauro recita:&lt;br /&gt;1 agg., al pl., con valore rec., di fatti o parole che sono in contrasto fra loro: pareri contraddittori, avvenimenti contraddittori&lt;br /&gt;2 agg., che presenta contraddizioni, incoerente, ambiguo: discorso c., carattere, comportamento c.&lt;br /&gt;3 s.m., discussione pubblica fra due persone che sostengono opinioni contrarie, spec. durante dibattiti, processi e sim. &lt;p&gt;Il caso che ci riguarda è ovviamente il terzo, ma vedremo che alla fine si ricasca anche nei primi due. &lt;p&gt;Quindi chiediamoci: com'è che funzionano le esternazioni al giorno d'oggi in televisione?&lt;br /&gt;Perché in effetti è dello specifico della televisione che stiamo parlando: nessuno si sognerebbe di pretendere un contraddittorio sulle pagine di un giornale o di un sito internet... al massimo esiste il diritto di rettifica... ma nessuno si aspetta che su "Il Giornale" accanto all'editoriale di Feltri compaia anche un contro-editoriale della Concita De Gregorio, o viceversa su L'Unità. &lt;p&gt;Torniamo alla televisione: che guardiate un telegiornale o un dibattito televisivo ormai la formula è chiara: si devono riportare le posizioni di "entrambe" le parti. Commento di (centro)sinistra, commento di (centro)destra (ometto intenzionalmente il "panino", che in questo contesto non mi interessa) &lt;p&gt;In ogni trasmissione di "dibattito" c'è sempre una netta divisione fra le poltrone degli ospiti, destra e sinistra, le fazioni si fronteggiano e, ovviamente, si parlano addosso ed inveiscono reciprocamente. Ormai non si vede più quale sia la differenza fra i due schieramenti. Ognuno muove da posizioni che sono agli antipodi rispetto all'interlocutore. Su qualsiasi argomento le interpretazioni sono predefinite e simmetriche. Al posto di questi programmi si potrebbe tranquillamente mettere una coppia di robottini che quando uno dice "bianco" l'altro risponde "nero" ed otterremmo lo stesso risultato. &lt;p&gt;E veniamo quindi al fantomatico "contraddittorio".&lt;br /&gt;Quale oscuro valore aggiunto potrà mai apportare la presenza di un contraddittorio alla bontà delle argomentazioni degli interlocutori?&lt;br /&gt;E' semplice, almeno in apparenza: se uno mente l'altro glielo può rinfacciare, se uno omette l'altro può integrare, se uno travisa l'altro lo può correggere. Ma il fatto reale è che non succede mai così! Entrambi mentono, entrambi omettono, entrambi travisano, ognuno per tirare l'acqua al suo mulino e fare "bella figura" davanti agli spettatori. Così si trasforma un dibattito in una gara di dialettica, in cui il vincitore non è quello con gli argomenti più forti ma quello che riesce a far fare la figura del cretino all'altro.&lt;br /&gt;Si tratta inoltre di una struttura dialettica presa a prestito da un ambito che non dovrebbe avere niente a che fare con questi dibattiti: l'aula di tribunale. Nei processi l'imputato è assistito da un difensore che cerca di smontare le argomentazioni dell'accusa. In un mondo perfetto, il pubblico ministero ed il difensore perseguono entrambi la ricerca della verità, ciascuno con un diverso punto di vista: il primo tutela gli interessi della collettività, il secondo quelli dell'imputato. Entrambi dovrebbero essere paladini della giustizia che, per evitare errori giudiziari, si fronteggiano in aula solo per essere certi che ogni prova ed ogni testimonianza siano valutati compiutamente e da entrambi i punti di vista. &lt;p&gt;Non è quello che succede nei dibattiti televisivi!&lt;br /&gt;Il dibattito televisivo non somiglia ad un processo in cui si ricerca la verità, ma ad un incontro di boxe dove si cerca di mettere al tappeto l'avversario, usando anche colpi proibiti se l'arbitro ce lo consente o è distratto. &lt;p&gt;E allora a che pro il "contraddittorio"?&lt;br /&gt;Se si facessero delle semplici interviste, ciascuno direbbe la sua, il pubblico ascolterebbe le due campane (o magari anche più di due, perché no?) e poi giudicherebbe con la sua testa. Invece in questo modo si assiste passivamente ad un match e ci si limita al massimo, come i giudici del ring, a dare un voto ai due contendenti decidendo così "chi ha vinto" secondo ciascuno di noi. Una farsa! &lt;p&gt;E così il tanto blasonato "contraddittorio", che dovrebbe condurre alla Verità, finisce per contraddire se stesso, svolgendo il ruolo di arena in cui la verità muore, vittima degli ascolti.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-2827627932173388587?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/2827627932173388587/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=2827627932173388587&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/2827627932173388587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/2827627932173388587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2009/09/chi-fa-da-se.html' title='Chi fa da sé...'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SrjWWORn3NI/AAAAAAAAAOY/z11arUdLgug/s72-c/rocky4-780511.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-1554426617171690718</id><published>2009-06-17T14:44:00.001+02:00</published><updated>2009-06-17T14:44:09.956+02:00</updated><title type='text'>Il nuovo fumetto di Bonelli parla del terremoto de L'Aquila!</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SjjlGq04PnI/AAAAAAAAANg/t9KkvPmQPF4/s1600-h/caravan_1-749958.jpg"&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SjjlGq04PnI/AAAAAAAAANg/t9KkvPmQPF4/s320/caravan_1-749958.jpg"  border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5348276460240518770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;Non &amp;#232; vero. Non ne parla affatto. Eppure...&lt;p&gt;&lt;br&gt;Partiamo dalla premessa che i fumetti Bonelli prima di arrivare in edicola hanno dei tempi di gestazione da due a quattro anni almeno. Quindi &amp;#232; fuor di dubbio che Caravan, la nuova miniserie di 12 numeri pubblicata da Sergio Bonelli Editore, di cui il primo numero &amp;#232; uscito pochi giorni fa, sia stata pensata, scritta e disegnata molto prima che si verificasse il terremoto del 6 aprile scorso nei dintorni del capoluogo abruzzese.&lt;br&gt;Eppure le somiglianze ci sono, sono tante ed inquietanti. Forse le noto solo io perch&amp;#233; sono stato toccato da vicino dal terremoto (amici e parenti) e quindi ho il nervo un po&amp;#39; scoperto... ma leggete il seguito e giudicate voi stessi.&lt;p&gt;La serie parla di un evento misterioso ed imprevisto che costringe tutta la popolazione di una piccola cittadina a lasciare in fretta e furia le proprie case, senza avere il tempo di prendere con s&amp;#233; pi&amp;#249; che poche cose indispensabili. Un esodo forzato, controllato dal rigido braccio armato dell&amp;#39;esercito, che costringe nell&amp;#39;immediato i cittadini a vivere all&amp;#39;interno delle loro macchine, in attesa di una sistemazione alternativa sconosciuta e pilotata dall&amp;#39;alto.&lt;br&gt;Le vicende personali vengono travolte dall&amp;#39;imprevisto e tutta la vita della cittadinanza si trasforma, portando cos&amp;#236; alla luce lati nascosti del carattere dei personaggi, esposti in modo drammatico ad un destino incerto ed estremamente precario.&lt;br&gt;Il secondo numero della serie, in edicola dal 9 luglio, parler&amp;#224; di qualcuno che, insofferente verso il ferreo ordine amministrato dai militari, cercher&amp;#224; di sottrarsi al loro controllo. Possiamo immaginarci gli sviluppi drammatici della vicenda.&lt;br&gt;Il terzo numero della serie, in edicola dall&amp;#39;11 agosto, parler&amp;#224; del sindaco della cittadina che decide di capeggiare la rivolta dei cittadini esasperati contro la gestione militare dell&amp;#39;emergenza.&lt;p&gt;Si tratta di una storia, una narrazione di intrattenimento, l&amp;#39;analogo di un film di azione o di una fiction TV, ma provate ad immaginare come sarebbe il terremoto de L&amp;#39;Aquila se venisse romanzato un po&amp;#39; per farne una trasposizione televisiva. La descrizione sommaria che ho dato sopra dei primi tre episodi potrebbe calzare a pennello, con la sola correzione di sostituire all&amp;#39;esercito l&amp;#39;accoppiata Protezione Civile/Forze dell&amp;#39;Ordine.&lt;p&gt;Poi, entrando nei dettagli, le differenze ci sono eccome: non c&amp;#39;&amp;#232; terremoto ma un misterioso fenomeno meteorologico che interrompe tutte le linee di comunicazione, non ci sono tendopoli ma una colonna di sfollati in movimento di cui non si sa la destinazione, &amp;#232; ambientato negli Stati Uniti... ma, si sa, la fantascienza utilizzando la metafora ci parla di noi stessi e di casa nostra mentre ci racconta di alieni e viaggi spaziali... o di americani e viaggi misteriosi.&lt;p&gt;Fra tutti i paragoni che mi sono venuti in mente (e sono tanti!) mi ha fatto sorridere soprattutto l&amp;#39;immagine del sindaco Cialente (o forse calzerebbe meglio la presidentessa della Provincia, Pezzopane?) che affronta di petto il &amp;quot;generale&amp;quot; Bertolaso in tuta mimetica, per rivendicare il diritto dei cittadini abruzzesi ad essere aiutati onestamente e concretamente dallo Stato. Proprio ieri c&amp;#39;&amp;#232; stata a Roma una manifestazione di terremotati abruzzesi a cui hanno partecipato anche i due politici di cui sopra, mentre alla Camera si discuteva il &amp;quot;decreto Abruzzo&amp;quot;, quello che &amp;#232; stato soprannominato il &amp;quot;decreto Abracadabra&amp;quot; perch&amp;#233; materializza dal nulla soldi finti, spalmandoli su trent&amp;#39;anni e pretendendo di ricavarli dai gratta&amp;amp;vinci.&lt;br&gt;Pare che di tutte le promesse di Berlusconi sull&amp;#39;estensione e l&amp;#39;ampliamento delle tutele contenute nel decreto non sia rimasto niente pi&amp;#249; che aria fritta. Ma non ne siamo poi cos&amp;#236; sorpresi.&lt;p&gt;&lt;br&gt;Chiss&amp;#224; come proseguiranno le avventure dei nostri eroi?&lt;p&gt;La fantasia&lt;br&gt;&lt;a href="http://www.sergiobonellieditore.it/auto/cpers_index?pers=caravan"&gt;http://www.sergiobonellieditore.it/auto/cpers_index?pers=caravan&lt;/a&gt;&lt;p&gt;La realt&amp;#224;&lt;br&gt;&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2009/06/decreto-abruzzo-aula-camera.shtml"&gt;http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2009/06/decreto-abruzzo-aula-camera.shtml&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-1554426617171690718?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/1554426617171690718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=1554426617171690718&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/1554426617171690718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/1554426617171690718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2009/06/il-nuovo-fumetto-di-bonelli-parla-del.html' title='Il nuovo fumetto di Bonelli parla del terremoto de L&apos;Aquila!'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SjjlGq04PnI/AAAAAAAAANg/t9KkvPmQPF4/s72-c/caravan_1-749958.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-1990191476836114930</id><published>2009-06-12T14:56:00.000+02:00</published><updated>2009-06-12T14:55:58.142+02:00</updated><title type='text'>Per essere Franchi...</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SjJQXsecj4I/AAAAAAAAANY/uzEasKmLiOM/s1600-h/franchi-758149.jpg"&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SjJQXsecj4I/AAAAAAAAANY/uzEasKmLiOM/s320/franchi-758149.jpg"  border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346424075648274306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;Un &amp;quot;franco tiratore&amp;quot; &amp;#232; uno che vota di nascosto non seguendo le indicazioni di partito.&lt;br&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Franco_tiratore"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Franco_tiratore&lt;/a&gt;&lt;p&gt;Ieri, alla Camera, di franchi tiratori in aula mentre si votava il ddl sulle intercettazioni non ce n&amp;#39;erano.&lt;p&gt;Facciamo un passo indietro e vediamo di capire cosa &amp;#232; successo: si deve votare alla Camera il disegno di legge sulle intercettazioni. Il governo, che evidentemente vuole fare pressione sul parlamento, mette la fiducia: o lo si approva, o casca il governo. E&amp;#39; chiaro che in questo contesto la maggioranza vota compatta a favore.&lt;p&gt;Il PD ha chiesto di effettuare il voto a scrutinio segreto. Gli &amp;#232; stato concesso.&lt;p&gt;A che serve il voto segreto in un frangente come questo? Chi sta nella maggioranza potrebbe votare contro il ddl, e cos&amp;#236; facendo potrebbe non solo bocciare la legge ma anche far cadere il governo di cui fa parte. Sarebbe, appunto, un &amp;quot;franco tiratore&amp;quot;. E&amp;#39; chiaro che questa cosa pu&amp;#242; interessare solo qualcuno che &amp;#232; deliberatamente intenzionato a far cadere il governo. Ma chi potrebbe esserlo? I pentiti di AN? La Lega? Qualche cane sciolto? Mi sembra del tutto improbabile che qualche esponente della maggioranza, nel contesto sociale e politico di questi giorni, possa avere interesse a fare una cosa del genere.&lt;p&gt;Ma allora perch&amp;#233; il voto segreto?&lt;p&gt;L&amp;#39;altra possibilit&amp;#224; &amp;#232; che a voler nascondere il voto siano quelli dell&amp;#39;opposizione che non vogliono votare contro!&lt;br&gt;Con lo scrutinio palese, se uno vota a favore lo si vede, glielo si pu&amp;#242; rinfacciare. Invece, con lo scrutinio segreto, qualche &amp;quot;centro-sinistro&amp;quot; che non ama le intercettazioni si &amp;#232; sentito libero di votare a favore di questa legge senza alcun impedimento. Chi pu&amp;#242; essere stato? Per esempio qualcuno che ha gi&amp;#224; avuto problemi con le intercettazioni... ve li ricordate i tempi di Unipol-BNL? Oppure qualcuno che teme per le intercettazioni future... qualcuno abituato a fare favori agli amici degli amici, tipo realizzare modifiche a piani regolatori per mettere in regola interi quartieri edificati abusivamente... per esempio...&lt;p&gt;Insomma, se &amp;quot;una ventina&amp;quot; circa di deputati dell&amp;#39;opposizione ha votato a favore del ddl sulle intercettazioni, dopo che la stessa &amp;quot;opposizione&amp;quot; ha chiesto di votare a scrutinio segreto, secondo me non si pu&amp;#242; parlare di franchi tiratori. Si deve parlare invece di politici in odore di illegalit&amp;#224; che vogliono tutelare se stessi e riescono a farlo anche pilotando le mosse pubbliche della loro compagine politica: la richiesta, appunto, di voto segreto.&lt;br&gt;Non sapremo mai chi &amp;#232; stato a votare a favore, di che partito sia, perch&amp;#233; l&amp;#39;abbia fatto, ma di certo possiamo dire che non &amp;#232; andato contro le indicazioni del suo partito, perch&amp;#233; l&amp;#39;indicazione del suo partito &amp;#232; stata: &amp;quot;votate come vi pare, tanto &amp;#232; segreto!&amp;quot;&lt;p&gt;Fra l&amp;#39;altro, con la forzatura della fiducia, questi signori potevano tranquillamente confidare che il ddl sarebbe passato comunque. Quindi potevano incassare il risultato e fare anche bella figura votando palesemente contro. Invece no. Avevano talmente paura che non passasse che ci hanno messo su altri voti di sicurezza.&lt;p&gt;Questi sono i nostri rappresentanti.&lt;br&gt;Gente che ha paura delle &amp;quot;toghe rosse&amp;quot; anche quando sta all&amp;#39;opposizione...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-1990191476836114930?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/1990191476836114930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=1990191476836114930&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/1990191476836114930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/1990191476836114930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2009/06/per-essere-franchi.html' title='Per essere Franchi...'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SjJQXsecj4I/AAAAAAAAANY/uzEasKmLiOM/s72-c/franchi-758149.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-871502876669200529</id><published>2009-05-29T15:13:00.000+02:00</published><updated>2009-05-29T15:12:34.689+02:00</updated><title type='text'>La botta forte</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/Sh_fQr8gKTI/AAAAAAAAANQ/FPCiQm3taa4/s1600-h/logo-campagna100x100-754693.png"&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/Sh_fQr8gKTI/AAAAAAAAANQ/FPCiQm3taa4/s320/logo-campagna100x100-754693.png"  border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341233160852089138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;Il 6 aprile 2009 nei pressi de L&amp;#39;Aquila, in Abruzzo, si &amp;#232; verificato un terremoto piuttosto forte.&lt;br&gt;Alle quattro del mattino io e mia moglie abbiamo ricevuto una telefonata dei suoceri, aquilani, che ci avvisavano di &amp;quot;non preoccuparci&amp;quot;, che &amp;quot;stavano tutti bene&amp;quot;, che c&amp;#39;era stata una scossa forte ma i danni per fortuna non erano ingenti.&lt;p&gt;Uno riceve una telefonata alle quattro di notte, si sente dire &amp;quot;non preoccuparti&amp;quot; e, ovviamente, comincia immediatamente a preoccuparsi. E fa bene!&lt;p&gt;Ma facciamo un passo indietro.&lt;p&gt;L&amp;#39;Aquila &amp;#232; una (ridente?) citt&amp;#224; d&amp;#39;Italia. E&amp;#39; citt&amp;#224; d&amp;#39;arte, &amp;#232; citt&amp;#224; universitaria, &amp;#232; sede di una importante scuola della Guardia di Finanza ed &amp;#232; anche capoluogo di regione, l&amp;#39;Abruzzo. Quell&amp;#39;Abruzzo che, quando ero bambino, ancora chiamavamo a scuola &amp;quot;Abruzzi e Molise&amp;quot; nonostante avessero gi&amp;#224; separato le due regioni da tempo.&lt;br&gt;Come l&amp;#39;Abruzzo era regione misconosciuta ai pi&amp;#249;, cos&amp;#236; L&amp;#39;Aquila era citt&amp;#224; poco nota. Io l&amp;#39;ho conosciuta da ragazzo perch&amp;#233; con i miei genitori trascorremmo un mese di vacanza sulle montagne abruzzesi. Fu allora che vidi di persona la famosa fontana delle 99 cannelle che veniva sempre mostrata tutte le volte che si parlava de L&amp;#39;Aquila su qualsiasi testo, scolastico o meno. Quindi io, fin da ragazzo, sapevo pi&amp;#249; o meno esattamente dove si trovasse L&amp;#39;Aquila. Il resto dei miei amici e conoscenti no. Per loro L&amp;#39;Aquila era un concetto astratto, una citt&amp;#224; (probabilmente) che si trovava in un qualche posto indefinito nell&amp;#39;area delimitata da Lazio, Marche, Campania e Puglia. L&amp;#39;Abruzzo come regione di solito non veniva rammentato. L&amp;#39;Aquila veniva spesso identificata come una citt&amp;#224; &amp;quot;vicino Roma&amp;quot; o &amp;quot;vicino Napoli&amp;quot;. La parlata aquilana (che poi, col tempo, ho imparato a conoscere) veniva regolarmente scambiata per romanesco o, pi&amp;#249; frequentemente, napoletano.&lt;p&gt;A L&amp;#39;Aquila io ho trovato moglie. O meglio, prima l&amp;#39;ho trovata (altrove) e poi ho scoperto che era de L&amp;#39;Aquila. Dalle nostre prime frequentazioni ho cominciato a conoscere sempre meglio la citt&amp;#224; ed i suoi dintorni, i suoi abitanti dal carattere cos&amp;#236; particolare, i sapori, le tradizioni, le inquietudini delle nuove generazioni. E nonostante tutto la mia conoscenza de L&amp;#39;Aquila era ancora molto iniziale.&lt;br&gt;Dopo qualche anno ci siamo sposati ed io ho cos&amp;#236; aquisito una nuova famiglia abruzzese, enorme per i miei standard e neanche tanto numerosa per i loro. Matrimonio in Abruzzo. Per me aveva le dimensioni di una convention internazionale, mentre per loro era forse anche un po&amp;#39; dimesso.&lt;p&gt;Poi &amp;#232; arrivato il terremoto.&lt;p&gt;Adesso tutti hanno sentito parlare de L&amp;#39;Aquila. Non so quanti abbiano realmente appreso dove si trovi, ma almeno non senti pi&amp;#249; rispondere &amp;quot;eh?&amp;quot; quando dici che tua moglie &amp;#232; de L&amp;#39;Aquila. Adesso ti rispondono &amp;quot;davvero?&amp;quot; e sgranano gli occhi. L&amp;#39;Aquila ora esiste nell&amp;#39;immaginario collettivo, anche se esiste molto meno di prima nella concretezza dei fatti.&lt;p&gt;Per qualche settimana, dopo la &amp;quot;botta forte&amp;quot; del sisma, a L&amp;#39;Aquila c&amp;#39;&amp;#232; stata una vera e propria processione di politici, religiosi, artisti. Le televisioni hanno fatto speciali e inchieste.&lt;br&gt;Poi il clamore si &amp;#232; attenuato.&lt;br&gt;Dopo un mese esatto dal terremoto, solo Bruno Vespa insisteva a portare i suoi ospiti su questo doloroso argomento per cercare di scucir loro qualche soldo in pi&amp;#249; per la ricostruzione. &lt;br&gt;Adesso se uno vuol sapere qualcosa del terremoto, l&amp;#39;unica fonte di informazioni &amp;#232; la rete. Le televisioni ed i giornali sono troppo intenti a parlare delle amichette del premier e delle prossime elezioni.&lt;p&gt;Be&amp;#39;, cari i miei (quattro) lettori, lo scoop &amp;#232; questo:&lt;br&gt;IL TERREMOTO NON E&amp;#39; ANCORA FINITO!&lt;br&gt;Anche se non se ne parla pi&amp;#249;, la situazione &amp;#232; tutt&amp;#39;altro che risolta!&lt;p&gt;C&amp;#39;&amp;#232; una citt&amp;#224; intera, pi&amp;#249; un gran numero di paeselli circostanti, completamente sfollata.&lt;br&gt;Anche chi ha la casa ancora agibile non pu&amp;#242; rientrarci, in parte perch&amp;#233; le ordinanze escono un po&amp;#39; per volta e riguardano solo un certo numero di immobili ciascuna (ancora molto pochi rispetto al numero totale), in parte perch&amp;#233; continuano le scosse e la gente ha una fifa blu! Ha paura di rientrare in casa e di vedersela crollare addosso perch&amp;#233; lo sciame sismico non si &amp;#232; ancora fermato ed in molti si aspettano che lo faccia solo dopo aver dato un&amp;#39;altra &amp;quot;botta forte&amp;quot;, come pare sia gi&amp;#224; successo in passato (se siete curiosi, fate un salto sulla Wikipedia &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/L%27Aquila"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/L%27Aquila&lt;/a&gt; e leggetevi il paragrafo &amp;quot;I terremoti nella storia dell&amp;#39;Aquila&amp;quot;).&lt;p&gt;Ci sono sessantamila persone ospitate nei campi tenda e nelle strutture alberghiere della costa adriatica. Alcuni hanno cercato sistemazioni alternative, affittandosi una casa altrove o andando in altre citt&amp;#224;, ospiti di amici e parenti. Tutto il centro storico de L&amp;#39;Aquila &amp;#232; &amp;quot;zona rossa&amp;quot;: si entra solo scortati dalle forze dell&amp;#39;ordine o dai Vigili del Fuoco. Tutte le attivit&amp;#224; commerciali, gli uffici, le scuole, tutto ci&amp;#242; che stava dentro il centro cittadino adesso non c&amp;#39;&amp;#232;. Nella migliore delle ipotesi resta &amp;quot;sospeso&amp;quot; in attesa che il centro venga messo in sicurezza e che si possa entrarci di nuovo liberamente, ma &amp;#232; ovvio che per i negozi e per la ristorazione questa &amp;#232; una mazzata letale.&lt;br&gt;In questo momento mancano gli stabili, che sono lesionati, mancano i lavoratori, che sono sfollati, e mancano anche i clienti, che sono sfollati anch&amp;#39;essi. L&amp;#39;Aquila &amp;#232; una citt&amp;#224; svuotata. Tipo le &amp;quot;ghost town&amp;quot; dei film western, ma molto pi&amp;#249; bella e ricca e tristemente desolata.&lt;p&gt;Per assorbire il colpo, rimettersi in piedi e ricominciare a vivere normalmente a L&amp;#39;Aquila serviranno molti anni. Per ora non abbiamo neanche iniziato. Per ora si &amp;#232; pensato a dare una sistemazione di sopravvivenza per tutti, e non &amp;#232; poco, anzi, &amp;#232; moltissimo per chi si &amp;#232; ritrovato dalla sera alla mattina senza casa, senza lavoro, a volte anche senza alcune persone care. Per&amp;#242; non &amp;#232; NIENTE, ripeto, NIENTE per ripartire.&lt;p&gt;Il governo ha preparato un decreto. Qualcuno l&amp;#39;ha soprannominato il decreto &amp;quot;abracadabra&amp;quot;. Io ho provato a leggerlo e sono rimasto molto, molto, perplesso. Questo decreto ora sta passando l&amp;#39;iter parlamentare per la sua approvazione. Nel corso di questo iter sono stati presentati degli emendamenti. Per tenere il filo ci vorrebbe un parlamentare bravo, onesto, diligente e pratico di leggi. Praticamente una chimera.&lt;br&gt;Da L&amp;#39;Aquila &amp;#232; stata lanciata una iniziativa. Si chiama &amp;quot;Cento %&amp;quot;. E&amp;#39; una petizione rivolta al parlamento per chiedere, nell&amp;#39;occasione della discussione di questo decreto, che venga garantita una ricostruzione totale, in piena trasparenza e con la piena partecipazione della popolazione locale.&lt;p&gt;Se volete, potete aderire anche online a questo indirizzo: &lt;a href="http://www.100x100aq.org/"&gt;http://www.100x100aq.org/&lt;/a&gt;&lt;br&gt;A breve incoller&amp;#242; il modulo per la sottoscrizione anche in questo blog.&lt;br&gt;Potete farlo anche voi, se pensate che ne valga la pena.&lt;p&gt;E&amp;#39; solo un gesto, tanto per cominciare. Poi sar&amp;#224; necessario fare molto di pi&amp;#249;.&lt;p&gt;In chiusura: domani, 30 maggio, ci sar&amp;#224; una manifestazione a L&amp;#39;Aquila per chiedere che venga riaperto il centro cittadino.&lt;br&gt;Il G8 &amp;#232; alle porte, le forze dell&amp;#39;ordine sono sotto pressione gi&amp;#224; da tempo, la gente sfollata vive ormai da due mesi in condizioni al limite.&lt;br&gt;Io spero con tutto il cuore che questa manifestazione riesca, che sia un percorso sereno di rivendicazione e di affermazione, e che non debba entrare nelle cronache per motivi ben pi&amp;#249; tristi. Sono molto in apprensione per questo. Speriamo che non succeda niente di brutto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-871502876669200529?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/871502876669200529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=871502876669200529&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/871502876669200529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/871502876669200529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2009/05/la-botta-forte.html' title='La botta forte'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/Sh_fQr8gKTI/AAAAAAAAANQ/FPCiQm3taa4/s72-c/logo-campagna100x100-754693.png' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-7221607380682990230</id><published>2009-04-29T16:15:00.000+02:00</published><updated>2009-04-29T16:14:02.348+02:00</updated><title type='text'>W la libertà!</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SfhgqkrkyGI/AAAAAAAAANI/H9CMp1Mhr-s/s1600-h/atlante+prigioni-742351.jpg"&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SfhgqkrkyGI/AAAAAAAAANI/H9CMp1Mhr-s/s320/atlante+prigioni-742351.jpg"  border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330116443510196322" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;Ultimamente sento il bisogno di sfogarmi.&lt;p&gt;Il terremoto in Abruzzo mi ha smosso qualcosa che era rimasta in sospeso ma che continuava ad agitarsi.&lt;br&gt;Oltre a questo, il fatto di seguire regolarmente da qualche settimana gli interventi di Marco Travaglio sul suo blog e di essere andato a ripescare qualche vecchia puntata del suo Passaparola ha fatto riemergere tutto lo schifo che provo per questa classe politica, questa congerie di affabulatori che ci racconta un sacco di cazzate (in TV si danno il turno per coprire le 24 ore) mentre &amp;#232; intenta a mettere le mani sui beni della collettivit&amp;#224; ed a spartirseli con gli amici e gli amici degli amici (capisc&amp;#39;amm&amp;#233;).&lt;p&gt;D&amp;#39;altra parte col terremoto ho avuto anche un aumento di fruizione di giornali e televisione, nonostante lo schifo che fanno, alla ricerca di un po&amp;#39; di informazione (quel poco che resta, ormai funziona meglio Facebook) e di qualche opinione che meriti di essere ascoltata. Ormai, di solito, per quanto mi riguarda, resistono soltanto Travaglio e Di Pietro.&lt;p&gt;Ieri sera ho visto frammenti di Ballar&amp;#242;.&lt;br&gt;Qualcuno chiedeva che cosa sia la libert&amp;#224;. Qualcuno ha risposto che libert&amp;#224; significa rispetto delle regole.&lt;br&gt;Be&amp;#39;, ora vorrei dire la mia su questo difficile argomento.&lt;p&gt;Il rispetto delle regole pu&amp;#242; essere un valore. Lo &amp;#232;, per&amp;#242;, in funzione della bont&amp;#224; delle regole e di chi le fa. Il rispetto delle regole dettate da un dittatore &amp;#232; coercizione, non libert&amp;#224;. Il rispetto di regole che ci siamo dati da soli, invece, pu&amp;#242; essere libert&amp;#224;. &lt;br&gt;Faccio un esempio banalotto, da due lire: se io mi riprometto di non fumare perch&amp;#233; sono convinto che mi fa male, nonostante abbia preso il vizio, soffrir&amp;#242; ogni volta che cercher&amp;#242; di trattenermi dal fumare ma star&amp;#242; affermando la mia libert&amp;#224;. Se invece non posso fumare perch&amp;#233; mi &amp;#232; imposto da dio o dal re, allora non &amp;#232; libert&amp;#224; ma repressione.&lt;p&gt;Ma c&amp;#39;&amp;#232; anche un altro aspetto da considerare, che arricchisce e complica il problema. E&amp;#39; il fatto che non siamo monadi, non siamo schegge impazzite ed isolate. Viviamo insieme. Dobbiamo imparare ad esercitare insieme la nostra libert&amp;#224;. Per tornare all&amp;#39;esempio di prima: se collettivamente si decide che il fumo fa male, il divieto di fumo pu&amp;#242; essere una affermazione di volont&amp;#224; collettiva. In questo contesto posso anche accettare che il rispetto delle regole significhi libert&amp;#224;, ma non basta. Non pu&amp;#242; bastare.&lt;p&gt;La libert&amp;#224; &amp;#232; poter determinare la propria vita. Essere effettivamente partecipi e protagonisti di ci&amp;#242; che ci succede. Avere la facolt&amp;#224; di scegliere ci&amp;#242; che &amp;#232; meglio per noi. Essere partecipi delle decisioni che riguardano noi e gli altri.&lt;br&gt;Deve significare, quindi, che le decisioni che vengono prese per la collettivit&amp;#224; non sono prese alla faccia nostra o senza tenere minimamente in conto il nostro pensiero e la nostra esistenza. La vita in collettivit&amp;#224; impone degli obblighi e dei vincoli, ma questo non significa solo che tutti devono pagare le tasse. Significa anche che tutti devono partecipare alla decisione di quante tasse si debbano pagare e di come debbano essere spese. Significa che tutti devono poter controllare che siano rispettate le decisioni prese e che chi contravviene a queste decisioni deve subirne le conseguenze.&lt;p&gt;Insomma, riportandosi alla forma dello slogan, libert&amp;#224; non &amp;#232; solo rispettare le regole. Libert&amp;#224; &amp;#232; FARE e RISPETTARE le regole.&lt;p&gt;Per questo sono necessarie MOLTE condizioni che sono anche MOLTO difficili.&lt;p&gt;Bisogna avere sufficienti informazioni per conoscere.&lt;br&gt;Bisogna avere sufficiente cultura per comprendere.&lt;br&gt;Bisogna avere sufficiente consapevolezza e raziocinio per scegliere autonomamente.&lt;br&gt;Bisogna avere degli ideali per discernere ed indirizzare le scelte.&lt;br&gt;Bisogna avere carattere, per non farsi raggirare e manipolare.&lt;br&gt;Bisogna essere coinvolti nel processo decisionale, nella conduzione della cosa pubblica.&lt;p&gt;E&amp;#39; questo che c&amp;#39;&amp;#232; intorno a noi?&lt;br&gt;E&amp;#39; cos&amp;#236; che viviamo?&lt;p&gt;Mi pare proprio di no.&lt;p&gt;Parlo per me. Ho un buon tenore di vita. Ho una certa cultura. Penso di avere una mente abbastanza indipendente. Eppure sono ben lontano dal sentirmi libero, ossia cittadino di uno stato che mi fa sentire libero. Mi manca l&amp;#39;informazione, come ho gi&amp;#224; detto poco tempo fa. Mi manca ancora una certa cultura necessaria per capire un&amp;#39;economia che sfugge al controllo e dei meccanismi sociali che non comprendo (la clientela, il nepotismo, il consociativismo, le mafie). Mi manca completamente il coinvolgimento nella gestione del paese, come al 99% del resto della popolazione.&lt;p&gt;Ho un altro intervento nel cassetto, ancora mezzo abbozzato, a proposito della cosiddetta &amp;quot;casta&amp;quot;. Mi riprometto di tornarci sopra. Ma qui devo dire l&amp;#39;essenziale: la gente comune, il popolo, &amp;#232; ancora lontano anni luce dalla gestione del potere, separato da una invisibile cortina rispetto agli ambienti dove si prendono le decisioni e si manovrano le risorse.&lt;br&gt;E questa cortina &amp;#232; fatta di uomini! Principalmente politici.&lt;br&gt;Se vogliamo sentirci liberi dobbiamo smettere di essere ostaggi di una oligarchia di politici di professione e cominciare a mettere bocca nell&amp;#39;amministrazione della cosa pubblica. Come se fosse un gigantesco condominio, in cui tutti partecipano nel prendere le decisioni e di conseguenza tutti pagano i conti che ne conseguono.&lt;p&gt;Considerato quanto sanno essere litigiose le assemblee condominiali, mi sa che la soluzione del problema &amp;#232; ancora lontana.&lt;br&gt;Soprattutto se continueremo a tollerare un paese dove l&amp;#39;informazione &amp;#232; fatta dagli zerbini e la politica dai collusi. In questo contesto libert&amp;#224; non &amp;#232; il rispetto delle regole e tantomeno farle, ma soltanto &amp;quot;fare quel che cazzo ci pare sempre e comunque alla faccia di tutti e andargli in culo&amp;quot;. E se per far questo occorre sedere in parlamento, tantomeglio.&lt;p&gt;Viva la libert&amp;#224;!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-7221607380682990230?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/7221607380682990230/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=7221607380682990230&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/7221607380682990230'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/7221607380682990230'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2009/04/w-la-liberta.html' title='W la libertà!'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SfhgqkrkyGI/AAAAAAAAANI/H9CMp1Mhr-s/s72-c/atlante+prigioni-742351.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-4340938162135818264</id><published>2009-04-28T01:36:00.002+02:00</published><updated>2009-04-28T01:51:59.512+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ossimori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dizionari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='opinioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='linguaggi'/><title type='text'>Dipietrismo?</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SfZBMSSZPzI/AAAAAAAAANA/OShIRZsDz9Y/s1600-h/dipietro-713861.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5329518888362786610" alt="foto presa dal sito della Camera" src="http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SfZBMSSZPzI/AAAAAAAAANA/OShIRZsDz9Y/s320/dipietro-713861.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;Stasera da Gad Lerner si parlava di Di Pietro.&lt;br /&gt;Una parola che è ricorsa continuamente è stata "giustizialismo". Siccome sono puntiglioso e mi sentivo toccato dove duole sono andato innanzitutto a controllare la definizione corretta del termine. Non si sa mai, ci si potrebbe sempre confondere... &lt;p&gt;Il buon De Mauro recita: &lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;1 TS polit., dottrina e prassi politica che ispirarono il governo dell'uomo politico argentino Juan Domingo Perón (1895-1974), caratterizzate da un acceso nazionalismo e da un programma di riforme sociali con spunti anarchici e corporativi; estens., atteggiamento o movimento politico populistico e antiparlamentare&lt;br /&gt;2 CO nel linguaggio giornalistico e politico, tendenza a utilizzare la magistratura come strumento per conseguire obiettivi politici&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;p&gt;Non sono uno studioso di storia. Non conosco Peron. So a malapena che su sua moglie è stato scritto un musical. E' vero, sono ignorante, ma quelli che parlavano da Lerner forse lo sono ancora più di me, visto che usavano le parole a sproposito. Ma torniamo al punto: dubito che Peron c'entri qualcosa con tutto questo. Dubito altresì che si possa anche solo lontanamente sostenere che Di Pietro abbia atteggiamenti antiparlamentari. Populisti sì, secondo alcuni.&lt;br /&gt;Ma mi sento di poter dire che il termine "giustizialismo" fosse utilizzato in trasmissione secondo l'accezione numero 2, sostenendo che Di Pietro è uno che vuole usare la magistratura (ed i tribunali ed i processi) come strumento per conseguire obiettivi politici. &lt;p&gt;Bene. &lt;p&gt;Secondo me, dire che i delinquenti devono stare in galera non è giustizialismo. E' la base della legalità. Proprio il fondamento minimo, quello senza cui non si può più dire che esiste una giustizia (degli uomini) nel nostro paese. Se per obiettivo politico si intende di far andare i delinquenti in galera, be', allora mi pare un obiettivo politico più che legittimo e che, necessariamente, deve passare per la magistratura per essere realizzato. &lt;p&gt;Ma mi sorge un dubbio: non sarà che quelli che accusano Di Pietro di giustizialismo in realtà pensano che i delinquenti in galera non ci devono stare??? O per lo meno ALCUNI delinquenti contro cui Di Pietro si accanisce?&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-4340938162135818264?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/4340938162135818264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=4340938162135818264&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/4340938162135818264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/4340938162135818264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2009/04/dipietrismo.html' title='Dipietrismo?'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SfZBMSSZPzI/AAAAAAAAANA/OShIRZsDz9Y/s72-c/dipietro-713861.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-1882089021199020897</id><published>2009-04-09T11:35:00.002+02:00</published><updated>2009-04-09T23:40:45.741+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ossimori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='opinioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prospettiva'/><title type='text'>Abbiamo bisogno di Radio Londra?</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/Sd5mr3jvzmI/AAAAAAAAAMw/2ErlqwnVBwk/s1600-h/radiolondra.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5322804713432796770" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 286px; TEXT-ALIGN: center" alt="le radio di una volta" src="http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/Sd5mr3jvzmI/AAAAAAAAAMw/2ErlqwnVBwk/s400/radiolondra.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'informazione in Italia fa pena. Se uno ancora non la pensa così, credo che sia impossibile riuscire a fargli constatare la realtà dei fatti; evidentemente vive in una realtà mentale parallela, in cui i parlamentari sono persone oneste, i giornalisti sono indipendenti e non esiste la criminalità organizzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi non ha spento il cervello dovrebbe invece, anche solo per amor di contraddittorio, ascoltare Marco Travaglio e Beppe Grillo. Ascoltare. Non bere. Ascoltare, riflettere, valutare. Le informazioni che danno Travaglio e Grillo sull'asservimento dell'informazione al potere politico-economico (più economico che politico) italiano sono angoscianti.&lt;br /&gt;Io ho visto Grillo in TV dalla D'Amico a Exit. Non mi importa niente della polemica "contraddittorio sì-contraddittorio no". Non mi importa niente della suscettibilità degli ospiti che si sono sentiti sminuiti dal fatto che Grillo non ha voluto ascoltare le loro... le loro... argomentazioni, diciamo così. Invece mi fa incazzare come una biscia quello che giustamente Grillo denuncia il giorno dopo &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2009/04/i_dissociati.html"&gt;sul suo blog&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;"..."le persone citate" che non ha neppure il coraggio di citare. Tutti i media hanno parlato della fuga di Grillo (...) Nessuno ha riportato i nomi delle "persone citate". Gli innominabili. La Repubblica di ieri, in un trafiletto, ha scritto di un violentissimo attacco di Grillo. Senza specificare contro chi, perché, con riferimento a quali fatti. Nel programma ho nominato i campioni dell'economia italiana. I Manager Wanted. Colaninno, Geronzi, Ligresti, Scaroni."&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli stessi personaggi illustri che così spesso sentiamo nominare a Report. Quelli per cui si fanno leggi salva-bancarottieri o si applicano modifiche ai piani regolatori per sanare gli abusi dei palazzinari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E chi diffonde queste notizie in Italia?&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.report.rai.it/"&gt;Report &lt;/a&gt;di Milena Gabanelli&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.wlitaliadiretta.rai.it/"&gt;Riccardo Iacona &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Marco Travaglio (sul &lt;a href="http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/"&gt;suo blog &lt;/a&gt;e in &lt;a href="http://www.annozero.rai.it/"&gt;AnnoZero&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/"&gt;Beppe Grillo &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Punto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco Travaglio fa eco a Grillo dal suo blog quando parla della &lt;a href="http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/post/2207850.html"&gt;genesi di Forza Italia&lt;/a&gt;. Siamo ancora nel 1993, Berlusconi non è ancora stato due volte Presidente del Consiglio, non ha ancora fatto tutte le leggi che sappiamo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;"...in una conferenza stampa in quei giorni a Torino, al Lingotto, io gli chiesi se era vero che Craxi avesse partecipato a queste riunioni e lui, invece di rispondermi, mi disse "si vergogni di farmi questa domanda". Era una conferenza stampa: in un altro paese immagino che tutti i giornalisti avrebbero rifatto la stessa domanda fino a ottenere la risposta, invece i colleghi, che sono quelli che fanno parte del codazzo, che sono ormai quasi di famiglia per lui, mi guardarono come dire: "ce lo disturbi, così ci rimane male, ci rimane storto per tutta la giornata". Io mi ritirai in buon ordine, non conoscendo queste usanze altamente democratiche."&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi è che in Italia ci parla di collusione fra Forza Italia e criminalità organizzata? Chi è che denuncia i problemi di una finanza che truffa i cittadini? Chi è che racconta la tragedia dei "derivati" che metteranno in ginocchio l'amministrazione pubblica italiana? Chi è che racconta il mondo dei precari? Chi parla della ricerca che scappa all'estero?&lt;br /&gt;Sono sempre loro.&lt;br /&gt;Finché durano sono loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi fa scalpore l'ennesima gaffe di Berlusconi a proposito dei terremotati "in campeggio per il fine settimana". Mi sono ascoltato il testo integrale e, sinceramente, non è quella gran gaffe che sostengono i quotidiani di tutto il mondo... ah, già, perché è all'estero che questa notizia ha fatto scalpore, mica in Italia!&lt;br /&gt;Guardate qua:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://chediconodinoi.blogspot.com/2009/04/berlusconi-le-vittime-del-terremoto.html"&gt;http://chediconodinoi.blogspot.com/2009/04/berlusconi-le-vittime-del-terremoto.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Telegraph, El Pais, Le Figaro, Spiegel, El Mundo, ABC.es... riportano una notizia che in Italia non c'è. Semplicemente non c'è. Neanche sui giornali dell'opposizione! Se ne parla solo su Google News, giustamente a proposito della polemica internazionale. Non è che la notizia in sé ci interessi, no. Ci interessa solo che dall'estero ci danno addosso e se qualcuno si pronuncia, è per insorgere strenuo in difesa del premier, vedi Messaggero e fonti ufficiali dello Stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E qui torniamo alla domanda del titolo.&lt;br /&gt;Durante la seconda guerra mondiale l'Italia era governata da Benito Mussolini. Non voglio fare paragoni. E' un semplice dato di fatto. I media erano controllati dalla propaganda di regime, quella a cui fa il verso tanto bene Corrado Guzzanti con i suoi Fascisti su Marte. Se un italiano voleva sentire una campana diversa doveva sintonizzarsi nottetempo, di nascosto ovviamente, sulle frequenze di Radio Londra che trasmetteva informazioni in italiano sulla situazione internazionale. Ci pensava l'estero a dare agli italiani un po' di informazione non controllata dal potere italiano.&lt;br /&gt;Avevano i loro interessi, ovviamente. L'Inghilterra era in guerra con l'Italia fascista e questo era un ottimo mezzo per combattere il fascismo fomentando l'opposizione al regime e la Resistenza dei partigiani. Nessuno fa niente per niente. Ma dal mio punto di vista facevano bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo di nuovo bisogno di questo?&lt;br /&gt;Dobbiamo di nuovo rincorrere la stampa estera per capire che cosa succede in Italia?&lt;br /&gt;Da 15 anni &lt;a href="http://www.internazionale.it/"&gt;Internazionale&lt;/a&gt; fa proprio questo: ci offre in italiano estratti dalla stampa estera, su argomenti di attualità e sull'Italia.&lt;br /&gt;E lo fa ancora, stando in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi c'è la rete. Ci sono i blog, ci sono le piccole realtà di informazione parallela, spesso gestite da privati in prima persona ma che in molti casi sono fondamentali per far girare le notizie. Cercate su un motore di ricerca la chiave "berlusconi camping" e vedrete che in Italia la notizia ha circolato soprattutto sui siti privati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, la risposta alla mia domanda, per ora, è "forse no". Abbiamo ancora una rete televisiva (UNA SOLA!!!) che ospita tre programmi, anzi due e mezzo (va bene Travaglio, ma Santoro non lo reggo proprio, scusatemi) molto importanti, ed abbiamo Internet su cui Travaglio, Grillo e molti altri possono ancora esprimersi... almeno finché la legge bavaglio sulle "pubblicazioni online" non verrà redatta opportunamente e poi approvata, magari senza neanche troppo clamore dell'opposizione, che in questo caso ha già dato adito a fortissime preoccupazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente cerco di non perdere neanche una puntata di Report e mi sono iscritto, via RSS, ai blog di Travaglio e Grillo.&lt;br /&gt;E sul mio blogghettino sfigato provo a fare un po' di ping-pong...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... e vi rimbalzo anche questa vignetta, del mio amico &lt;a href="http://fabiolai.blogspot.com/"&gt;Fabio Lai&lt;/a&gt;, perché penso proprio che meriti!&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5322804718691489554" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="Macerie" src="http://2.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/Sd5msLJhFxI/AAAAAAAAAM4/iWGT4JYZBvU/s400/Fabio+Lai.JPG" border="0" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-1882089021199020897?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/1882089021199020897/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=1882089021199020897&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/1882089021199020897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/1882089021199020897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2009/04/abbiamo-bisogno-di-radio-londra.html' title='Abbiamo bisogno di Radio Londra?'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/Sd5mr3jvzmI/AAAAAAAAAMw/2ErlqwnVBwk/s72-c/radiolondra.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-1666052433238857623</id><published>2009-03-10T08:17:00.000+01:00</published><updated>2009-03-10T08:16:03.935+01:00</updated><title type='text'>Prove tecniche</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SbYTsxH1bwI/AAAAAAAAAMo/ATCC21sgYuY/s1600-h/2009-02-19_09_cinescopio-763951.JPG"&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SbYTsxH1bwI/AAAAAAAAAMo/ATCC21sgYuY/s320/2009-02-19_09_cinescopio-763951.JPG"  border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311454470351449858" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;Salve gente! Quanto tempo...&lt;br&gt; &lt;br&gt;Partono le prove tecniche per la riapertura delle trasmissioni.&lt;br&gt;Al momento mi risulta un po&amp;#39; difficile pubblicare nuovi post non solo&lt;br&gt;per il poco tempo disponibile ma anche per alcuni vincoli tecnici che mi&lt;br&gt;ostacolano. Questo post serve a verificare se questi vincoli si possono&lt;br&gt;aggirare efficacemente.&lt;br&gt; &lt;br&gt;A presto... spero!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-1666052433238857623?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/1666052433238857623/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=1666052433238857623&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/1666052433238857623'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/1666052433238857623'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2009/03/prove-tecniche.html' title='Prove tecniche'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SbYTsxH1bwI/AAAAAAAAAMo/ATCC21sgYuY/s72-c/2009-02-19_09_cinescopio-763951.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-2556162244958219403</id><published>2008-12-10T10:38:00.007+01:00</published><updated>2008-12-12T00:15:12.692+01:00</updated><title type='text'>Tonti auguri</title><content type='html'>Carissimi miei quattro lettori,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;gli anni passano, le mamme imbiancano, i padri stuccano ed i nonni sistemano gli infissi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, il tempo passa e gli aggiornamenti del blog si fanno sempre più radi. Le feste incombono, ma soprattutto incombe &lt;strong&gt;LA &lt;/strong&gt;natività.&lt;br /&gt;Ho come l'impressione che per parecchio tempo avrò altro per la testa che non aggiornare il blog ed esternare le mie elucubrazioni. D'altra parte, però, negli ultimi giorni ho avuto modo di riprendere in modo consistente la lettura dei buoni vecchi cari libri (di alcuni dei quali ho anche postato brevi recensioni su &lt;a href="http://www.anobii.com/heralys/books"&gt;aNobii&lt;/a&gt;), cosa che fino ad un paio di settimane fa ritenevo assolutamente impensabile, quindi "mai dire mai": ultimamente si stanno verificando cose del tutto inaspettate e con un ritmo vieppiù incalzante.&lt;br /&gt;Cosa sarà di me fra una settimana? Non lo so, ma perché disperare? Anzi, rispetto ai mesi passati l'umore è decisamente più alto. Merito forse anche del fatto che ho preso ad andare in ufficio in bicicletta, guadagnandone in attività motoria ma soprattutto evitando buona parte del &lt;a href="http://perle-lys.blogspot.com/search/label/traffico"&gt;traffico&lt;/a&gt; quotidiano che tanto riesce a stressarmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il momento vi lascio con i miei auguri per le feste in arrivo e con una chicca recentemente installata nella stazione di Firenze Santa Maria Novella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardate che bel divietino:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 309px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/ST-eT3ImAEI/AAAAAAAAAK4/UBbJj2bEyZM/s400/posacenere1.jpg" border="0" alt="Vietato fumare nella stazione" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278111352356208706" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E indovinate un po' dove l'hanno messo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 180px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/ST-eUH3XG4I/AAAAAAAAALA/n2CPjUnEXO8/s400/posacenere2.jpg" border="0" alt="palo" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278111356847332226" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 180px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/ST-eUH3XG4I/AAAAAAAAALA/n2CPjUnEXO8/s400/posacenere2.jpg" border="0" alt="palo" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278111356847332226" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 180px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/ST-eUSRgmdI/AAAAAAAAALI/IK2tjzCulWQ/s400/posacenere3.jpg" border="0" alt="ancora palo" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278111359641360850" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 180px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/ST-eUSRgmdI/AAAAAAAAALI/IK2tjzCulWQ/s400/posacenere3.jpg" border="0" alt="ancora palo" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278111359641360850" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/ST-eUgGjmGI/AAAAAAAAALQ/pJ6PoeFDqs8/s1600-h/posacenere4.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/ST-eUgGjmGI/AAAAAAAAALQ/pJ6PoeFDqs8/s400/posacenere4.jpg" border="0" alt="Posacenere futurista" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su di un posacenere!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra l'altro in tutta la stazione sono appena stati installati i cestini per la raccolta differenziata di carta e plastica. Operazione meritoria ma non priva di pecche: a parte il fatto che sembrano tante gabbie da tortura, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 196px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/ST-eUjaNpcI/AAAAAAAAALY/ufsynsZGqs0/s400/scoSUPPLIZIO.gif" border="0" alt="povero cristo" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278111364241270210" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma, in particolare, su ciascuno di essi è installato un ulteriore posacenere!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Della serie: &lt;em&gt;"Sarebbe vietato fumare, ma sappiamo bene che non rispetterete il divieto, quindi per lo meno buttate le cicche negli appositi contenitori!"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima (quando sarà, sarà)!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-2556162244958219403?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/2556162244958219403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=2556162244958219403&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/2556162244958219403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/2556162244958219403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/12/tonti-auguri.html' title='Tonti auguri'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/ST-eT3ImAEI/AAAAAAAAAK4/UBbJj2bEyZM/s72-c/posacenere1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-4849155738609723426</id><published>2008-12-01T16:08:00.005+01:00</published><updated>2008-12-01T16:19:48.277+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='opinioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>Vatti a fidare</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/STP-PVy01rI/AAAAAAAAAKg/nkskWZJl2-0/s1600-h/Gatto_e_Volpe.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 327px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/STP-PVy01rI/AAAAAAAAAKg/nkskWZJl2-0/s400/Gatto_e_Volpe.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274839128082798258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Siamo in periodo da vaccino antinfluenzale. Pare che quest’anno l’influenza “sia tanto brutta”, almeno così si dice in giro. Il Ministero ha già preso tutte le misure che ha ritenuto opportune e consiglia il vaccino a tutti quelli che se lo possono permettere: non solo lo passa gratuitamente ad una quantità impressionante di categorie, ma lo consiglia anche a tutti gli altri. I medici di famiglia fanno altrettanto. I telegiornali martellano ossessivamente in tal senso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anch’io mi sono posto il problema: sarà il caso di vaccinarsi o no?&lt;br /&gt;Quest'anno ho un motivo speciale per pormi questa domanda.&lt;br /&gt;Fra l’altro, pur non facendo parte delle categorie indicate dal ministero, fortuna vuole che io possa vaccinarmi senza spese. Allora per quale motivo traccheggio? Lo consigliano tutti ed è pure gratis… &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema è che io sono per vocazione un bastian contrario. Se c’è una cosa che piace a tutti, a me difficilmente piacerà. Se c’è una cosa che tutti fanno, difficilmente avrò voglia di farla anch’io.&lt;br /&gt;Un altro problema è che sono anche un gran malfidato, un “santommaso”, uno che non si lascia convincere facilmente.&lt;br /&gt;Mettete insieme queste due cose ed ecco cosa ne viene fuori: più insistete a dirmi una certa cosa e meno vi crederò. Se poi siete particolarmente insistenti, comincerò a pensare che mi volete fregare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora, visto che tutti sono d’accordo sul vaccino, io mi metto sulla difensiva e comincio a rimuginare sul fatto che le aziende farmaceutiche, si sa, sono intrallazzate con politici, baroni e giornalisti. Che fanno un sacco di “regalini” anche ai medici generici, invitandoli a partecipare ai loro congressi a Courmayeur o in Costa Smeralda. Che sono più interessate al fare profitti che non a guarire la gente. Che magari glissano sugli effetti collaterali o che fanno analisi finanziarie confrontando i loro guadagni con i risarcimenti che devono dare alle loro vittime.&lt;br /&gt;Come fai a fidarti, allora?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed il mondo dei medicinali, pur essendo un caso esemplare, non è certo l’unico. Anzi, è vero proprio il contrario: ormai su qualsiasi argomento si sono formate scuole di pensiero contrapposte che con la stessa forza e la stessa convinzione sostengono le proprie “verità inconfutabili”, ma che si contraddicono vicendevolmente. &lt;br /&gt;Come fanno ad avere ragione tutti quanti? Qualcuno per forza ci sta propinando robaccia, ma chi?&lt;br /&gt;Come si fa a stare tranquilli?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma per tornare al punto di partenza, il vaccino antinfluenzale fa bene o fa male?&lt;br /&gt;A questo punto qualche persona ragionevole potrebbe dirmi che la verità sta nel mezzo, che il mondo non è in bianco e nero ma ha infiniti colori e sfumature. Si, ok, lo penso anch’io, però uno deve pur decidere in qualche modo, no?&lt;br /&gt;Che faccio? Mi vaccino o no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi risolvo subito il pathos dell’incertezza: io per quest’anno mi sono vaccinato. &lt;br /&gt;Un po’ a malincuore, lo ammetto, ma l’ho fatto. Avevo le mie buone ragioni per pendere da questo lato della bilancia, e non c’entrano niente con tutte le affermazioni del Ministero della Sanità, dei telegiornali e dei medici più o meno famosi: quest’anno ho a cuore che la mia camera da letto resti libera da virus il più possibile, almeno per i primi mesi. &lt;br /&gt;D’altra parte, mi sono detto, con tutte le schifezze che ci fanno mangiare e respirare tutti i giorni, non sarà una singola puntura di vaccino a fare la differenza... almeno spero!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ anche molto probabile che, in perfetta contraddizione con tutte le raccomandazioni arrivatemi, l’anno prossimo io non ripeta questa esperienza. Ma ci penseremo fra un anno...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per concludere vi segnalo gli unici due siti internet che ho trovato che parlassero degli effetti indesiderati e delle controindicazioni del vaccino antinfluenzale: la farmaceutica &lt;a href="http://www.angelini.it/vaccinarsi-contro-l-influenza/effetti-indesiderati-vaccino/home/pageTypeId/8888/tabId/1/channelPage/dossier_detail/channelId/-8537"&gt;Angelini&lt;/a&gt; (più pacato) ed il sito &lt;a href="http://www.eurosalus.com/notizie/ultime/chi-tace-i-possibili-danni-da-vaccinazione-antinfluenzale-ha-la-coscienza-sporca.-e-inganna-chi-ama.html"&gt;Eurosalus&lt;/a&gt; (decisamente più preoccupante).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D’altra parte sul business dell’influenza c’è talmente tanto da mangiare, che Google (il candidato Grande Fratello degli anni 2000) ha pensato bene di farci su un monitoraggio speciale. Leggetevi la segnalazione del &lt;a href="http://attivissimo.blogspot.com/2008/11/tracciamento-influenza-via-google.html"&gt;Disinformatico&lt;/a&gt; e poi non mancate di consultare il sito apposito di Google: &lt;a href="http://www.google.org/flutrends/"&gt;Google Flu Trends&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incrociamo le dita e tiriamo avanti…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-4849155738609723426?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/4849155738609723426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=4849155738609723426&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/4849155738609723426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/4849155738609723426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/12/vatti-fidare.html' title='Vatti a fidare'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/STP-PVy01rI/AAAAAAAAAKg/nkskWZJl2-0/s72-c/Gatto_e_Volpe.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-8071049503591676237</id><published>2008-11-13T12:08:00.006+01:00</published><updated>2008-11-13T13:52:39.326+01:00</updated><title type='text'>Parolacce svedesi e parabole romane</title><content type='html'>&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 201px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SRwK3XejiDI/AAAAAAAAAKA/Causew6ltAk/s400/mjolnir.jpg" border="0" alt="Mjolnir: il martello del dio Thor"id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268097610427893810" /&gt;&lt;br /&gt;Stamani, sull’autobus, sono venuto a conoscenza del fatto che esiste un &lt;a href="http://www.consiglio.regione.toscana.it/difensore/default.asp"&gt;Ufficio del Difensore Civico presso la Regione Toscana&lt;/a&gt;. Non ne avevo mai sentito parlare prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla pubblicità (sì, l’ho scoperto perché ne parlava una &lt;a href="http://www.consiglio.regione.toscana.it/difensore/documenti/pdf/manifesto.pdf"&gt;locandina pubblicitaria&lt;/a&gt;) c’è scritto: &lt;em&gt;“Il Difensore Civico della Toscana può aiutarti a difendere gratuitamente i tuoi diritti nei confronti della Regione, dei Comuni, delle ASL, degli altri Enti Pubblici e dei Gestori di Pubblici Servizi. Non può intervenire in questioni tra te ed un altro cittadino, può agire solo quando la questione riguarda te e gli Uffici Pubblici.”&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Curiosamente, la mia prima reazione non è stata: “Che bello! Un patrocinio gratuito per le beghe con gli uffici pubblici!”. No, al contrario, è stata: “Ma che paraculata! Uno che dovrebbe difenderti dalla pubblica amministrazione ed il cui stipendio è pagato proprio dalla pubblica amministrazione!”&lt;br /&gt;In alcuni casi questa cosa si chiama “&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Conflitto_di_interessi"&gt;conflitto di interessi&lt;/a&gt;”...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono andato sul sito internet del difensore civico ed ho visto che questo incarico è solitamente rivestito da personaggi importanti: professori universitari, politici, un ex sindaco. Ho visto anche che questi signori di solito finiscono per avere a che fare con l’EOI, l’Istituto Europeo dell’Ombudsman. La mia scimmiesca curiosità mi ha portato a chiedermi “che cacchio è un ombudsman?” e ovviamente mi sono anche dato una risposta (cercando sempre su internet): “&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ombudsman"&gt;ombudsman&lt;/a&gt;” è una locuzione svedese che viene usata correntemente per definire i difensori civici e che significa letteralmente “uomo che funge da tramite”... un &lt;a href="http://www.demauroparavia.it/68080"&gt;mediatore&lt;/a&gt;... o un &lt;a href="http://www.demauroparavia.it/69449"&gt;mezzano&lt;/a&gt;?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come per incanto mi è tornato alla memoria un concetto dimenticato fin dai tempi delle scuole: il tribuno della plebe. Ho dovuto fare qualche ricerchina per rinfrescarmi le idee ed è saltato fuori Menenio Agrippa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Agrippa_Menenio_Lanato"&gt;Menenio Agrippa&lt;/a&gt; forse non è mai esistito ed è un personaggio immaginario, una metafora, una leggenda inventata da Tito Livio... o forse è esistito davvero come ci è stato raccontato... ma sta di fatto che incarna proprio la figura dell’ombudsman come l’ho immaginata io. &lt;br /&gt;Menenio Agrippa, secondo Tito Livio, riuscì a fare un figurone durante una rivolta &lt;a href="http://www.lastoria.info/Antica/patrizi2.html"&gt;dei plebei romani&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;Prima andò dai senatori (i politici) a dire che ci avrebbe pensato lui, poi andò a parlare coi rivoltosi (la cittadinanza) e li condusse a più miti consigli raccontandogli una bella favoletta sul fatto che loro, senza i patrizi contro cui si stavano ribellando, non sarebbero andati da nessuna parte. I plebei, che in quanto poveri ed ignoranti erano anche dei coglionazzi, si sarebbero bevuti la favoletta e sarebbero tornati di corsa al lavoro, salvo il fatto di aver conseguito una piccola vittoria: l’istituzione dei tribuni della plebe.&lt;br /&gt;E chi erano i &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tribuno_della_plebe"&gt;tribuni della plebe&lt;/a&gt;? Degli ombudsman ufficializzati. Difendevano i plebei dai patrizi ed erano intoccabili (nel senso di “non perseguibili”).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggendo tutto questo discorso non vi è venuto in mente il sindacato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sindacato dovrebbe essere un organismo dei lavoratori che nasce per coordinare l’azione e difendere i diritti dei lavoratori nei confronti del padrone. Ma cosa è successo da che mondo è mondo e da che esistono i sindacati? Che il sindacalista, a forza di frequentare il padrone, comincia a pensare come lui, ad ottenere dei privilegi, a simpatizzare per l’altra parte o, se volete, a diventare “consapevole” delle “difficoltà” del gestire un’azienda e comincia a volerlo fare lui, a dire al padrone come migliorare la produttività, anche se a scapito di qualche lavoratore che perde il posto (ma sempre meno di quelli che sarebbero stati licenziati se il padrone avesse avuto mano libera!!!).&lt;br /&gt;Insomma, il sindacalista, come un parassita, si inserisce nell’organismo simbiotico lavoratore-padrone (un po’ come erano simbiotici plebei e patrizi secondo Agrippa), del quale comunque non fa parte (perché non lavora e non è padrone di niente) e dal quale succhia linfa vitale che lo rende sempre più potente e grasso. L’unico compito che deve assolvere per gonfiarsi il ventre è di fungere da mediatore (ops!) fra queste due entità, ovviamente a titolo monopolistico. Guai se i lavoratori si rappresentassero da soli (tipo sindacati di base, avete presente? Quelle cose strane dove i rappresentanti sindacali sono anche lavoratori e sottoposti al controllo dei loro colleghi affiliati che li hanno eletti) o se il padrone prendesse accordi direttamente con loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma prendiamoci un istante per assaporare una gustosa metafora...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si dice che un martello sia solo un utensile: a seconda di chi lo usa e di come lo usa, può fare il bene o il male, può costruire una casa (metafora un po’ all’americana, visto che loro hanno tutte case di legno costruite dai carpentieri) o spaccare una testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 309px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SRwRPItU5AI/AAAAAAAAAKI/zgq-xu0qJRU/s400/triplehthor.jpg" border="0" alt="un martello è un martello è un martello..."id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268104615849944066" /&gt;&lt;br /&gt;L’ombudsman è come il martello: può rappresentare giustamente gli interessi del cittadino / lavoratore / consumatore, oppure può fungere da cuscinetto ammortizzatore per quei poteri (stato / azienda) che ne hanno bisogno per mantenere il controllo della situazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se un difensore civico è un politico stipendiato dalla Regione, di chi farà gli interessi? Dei cittadini? O degli apparati?&lt;br /&gt;Se un sindacalista è una persona che non lavora più da 20 anni, che vive di rendita facendo il mediatore, di chi farà gli interessi? Dei lavoratori? Della classe dirigente? O semplicemente di se stesso e della propria categoria?&lt;br /&gt;Menenio Agrippa era un plebeo? E faceva gli interessi dei plebei? Pare che sia stato console, cioè una cosa tipo “capo del governo” (i consoli erano due e comandavano su tutto). Aveva in mano tutta Roma... è possibile che fosse un poveraccio e che parteggiasse per i poveracci? &lt;br /&gt;I tribuni della plebe dovevano essere plebei di nascita, ma c’era la fila di patrizi vogliosi di ricoprire quella carica (che aveva un certo potere, per esempio potevano condannare a morte chi interferiva con lo “svolgimento” delle loro “mansioni”, scusate se è poco!) disposti a farsi adottare dalla serva pur di farsi nominare tribuni. E lo facevano! E poi dicevano di difendere la plebe mentre difendevano i propri interessi e quelli della loro casta...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ora un breve excursus fuori tema (ma non troppo)...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche anno fa ho sostenuto un esame universitario di Economia ed Organizzazione Aziendale. Nelle slide del professore si sosteneva con disarmante lucidità una insanabile dicotomia.&lt;br /&gt;Il padrone d’azienda “vecchio stile” è quello più interessato a far funzionare l’azienda, perché gode direttamente degli utili, ma non può farla crescere oltre un tot perché non dispone di mezzi sufficienti e non ha una preparazione manageriale adeguata. Tale crescita invece può essere realizzata da una Società per Azioni che raccoglie molti più soldi di quanti possa averne l’imprenditore ed è gestita da manager professionisti molto più competenti di gestione aziendale dell’imprenditore stesso. Però, questi manager, finiscono solo per interessarsi dei loro bonus e dei privilegi del loro incarico, finendo per diventare a loro volta un ostacolo al buon funzionamento dell’azienda.&lt;br /&gt;Non fatichiamo a crederlo, guardando quanti Amministratori Delegati in Italia fanno il giro da un’azienda all’altra prendendo gratifiche allucinanti che da sole potrebbero ripianare i buchi (sempre più ampi) delle aziende da loro amministrate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per concludere, qual è la morale della favola?&lt;br /&gt;In un mondo perfetto c’è dignità, ci sono valori, ci sono ideali, c’è correttezza, c’è collaborazione. In un mondo perfetto il martello serve solo a costruire case.&lt;br /&gt;In un mondo imperfetto il martello rompe anche qualche testa, il difensore civico fa qualche favore all’amministrazione pubblica a scapito del cittadino, l’ombudsman si piglia qualche regalino sottobanco dalle aziende, il sindacalista tiene buoni i lavoratori mentre patteggia i suoi interessi col padrone, i manager fanno colare a picco le aziende beccandosi premi favolosi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...ed i cittadini / lavoratori / consumatori lo &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SRwi1vMgtsI/AAAAAAAAAKY/Nt8zgKTEkHI/s1600-h/SHITTY_JOB.jpg"&gt;prendono nel baogigi&lt;/a&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Almeno finché non decidono davvero di organizzarsi per conto loro...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-8071049503591676237?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/8071049503591676237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=8071049503591676237&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/8071049503591676237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/8071049503591676237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/11/parolacce-svedesi-e-parabole-romane.html' title='Parolacce svedesi e parabole romane'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SRwK3XejiDI/AAAAAAAAAKA/Causew6ltAk/s72-c/mjolnir.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-8252887920171546573</id><published>2008-11-11T11:15:00.003+01:00</published><updated>2008-11-11T11:19:46.052+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ossimori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='linguaggi'/><title type='text'>Esprit de finesse</title><content type='html'>&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 366px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SRlbirZRcuI/AAAAAAAAAJ4/L6t9ckU_wi4/s400/graffito+cantiere.jpg" border="0" alt="I figli di puttana e troia sono pregati di non lasciare bottigliette lattine ecc.."id="BLOGGER_PHOTO_ID_5267341890508911330" /&gt;&lt;br /&gt;Questa garbata avvertenza fa bella mostra di sé nei pressi di uno dei cantieri della Tramvia di Firenze, per l’esattezza sul perimetro di un’area di deposito materiali all’interno della stazione ferroviaria di Santa Maria Novella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La frase recita: &lt;em&gt;“I figli di puttana e troia sono pregati di non lasciare bottigliette lattine ecc..”&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggendola m’è sorto un dubbio semantico: lo status di &lt;em&gt;“figli di puttana e troia”&lt;/em&gt; dipende dal fatto di lasciare rifiuti in quella zona o no? Da una semplice analisi logica del testo sembrerebbe di no. Suonerebbe un po’ così: “Coloro che effettivamente sono figli delle suddette signore sono pregati di non lasciare rifiuti”. &lt;br /&gt;Però non ha molto senso. E’ evidente ad una semplice analisi umorale del periodo che l’epiteto si rivolge a coloro che GIA’ hanno lasciato rifiuti. Parafrasando il testo: “Quelli che lasciano rifiuti qui sono dei figli delle solite signore, fate quindi in modo di smetterla, per cortesia”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto però sorge un curioso circolo vizioso di sillogismi, in cui i due significati della frase si rincorrono a vicenda senza fine:&lt;br /&gt; - se lasciate dei rifiuti qua, siete dei figli di quelle signore là&lt;br /&gt; - se siete figli di quelle signore là, non dovete lasciare rifiuti qua&lt;br /&gt; - se non lasciate rifiuti qua, non siete figli di quelle signore là&lt;br /&gt; - ma se non siete figli di quelle signore, allora potete lasciare rifiuti, divenendo però così figli delle medesime e perdendo quindi il diritto a farlo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La logica non va a braccetto con la foga…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-8252887920171546573?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/8252887920171546573/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=8252887920171546573&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/8252887920171546573'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/8252887920171546573'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/11/esprit-de-finesse.html' title='Esprit de finesse'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SRlbirZRcuI/AAAAAAAAAJ4/L6t9ckU_wi4/s72-c/graffito+cantiere.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-3069813675931255195</id><published>2008-11-03T09:55:00.002+01:00</published><updated>2008-11-03T09:58:13.345+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ossimori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='traffico'/><title type='text'>Autovelox e Duralex</title><content type='html'>&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 288px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SQ685PMYVMI/AAAAAAAAAJw/MLvEByUJpFA/s400/bicchiere+duralex.jpg" border="0" alt="bicchieri Duralex"id="BLOGGER_PHOTO_ID_5264352705959711938" /&gt;&lt;br /&gt;Gli italiani sono veramente eccezionali.&lt;br /&gt;Si fa una legge, si comincia ad applicarla e subito, come per magia, si scopre che non va bene.&lt;br /&gt;Anche sulle cose semplici, quelle che sembrano di buon senso a tutti… ma a patto che non ci tocchino di persona, sennò non va più bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le corsie preferenziali, per esempio. &lt;br /&gt;Per aiutare il trasporto pubblico, per evitargli gli intoppi del traffico, si stabilisce che siano create delle corsie dove possono transitare soltanto autobus, taxi e ambulanze. Sembra una cosa intelligente, condivisibile, apprezzabile.&lt;br /&gt;Eppure, appena ne metti una, vedi che gli automobilisti ci vogliono passare lo stesso, anche se non ne hanno diritto. Cominciano a transitare allegramente nella corsia riservata e magari qualcuno si lamenta pure di questo malcostume (qualcuno che non passa mai in auto da quelle parti!). Allora la Polizia Municipale manda un paio di ausiliari a fare qualche multa, così, a mo’ di deterrente.&lt;br /&gt;Ed è lì che si scatena il delirio!&lt;br /&gt;Partono le multe e gli automobilisti non le accettano. Si arrabbiano con gli ausiliari. Sostengono che non erano “abbastanza visibili” e se il poliziotto di turno non è “abbastanza visibile” allora le multe che fa non sono valide… &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, è qui che volevo arrivare.&lt;br /&gt;L’Italia è un paese dove la legge si applica solo fino a prova contraria. Nel caso specifico, non conta che un automobilista abbia commesso un’infrazione e che sia stato conseguentemente sanzionato. No. Ci si inventa l’incredibile per evitare la multa. E la cosa più allucinante è che il concetto passa! Va a finire in televisione, con rappresentanti dei comitati di automobilisti inferociti che dicono “non è che contestiamo il fatto di aver commesso l’infrazione: è il modo in cui è stata fatta la multa che non ci sta bene”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E perché non ti sta bene? In base a quale principio? Rispetti la legge solo se non ti controlla nessuno? Allora quando non sei controllato, ti senti autorizzato a rubare, ad evadere le tasse, ad ammazzare qualcuno?!?!?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si sostiene che gli autovelox siano legittimi solo se la posizione è stata precedentemente segnalata sul sito del ministero e se c’è una pletora di cartelli che avvisano della posizione del dispositivo.&lt;br /&gt;Ma che senso ha? “Questa strada è sottoposto a controllo elettronico della velocità”… sul resto delle strade potete fare il cazzo che vi pare… non lo so: è un modo di far rispettare la legge questo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, io vorrei, all’esatto opposto di quanto sostenuto da questi signori, che la sorveglianza del traffico fosse assolutamente invisibile. Che le multe arrivassero ai contravventori senza alcuna altra giustificazione che non il fatto che hanno commesso un’infrazione. Hai superato i limiti? Multa. Ti sei imbucato in una corsia preferenziale? Multa. Senza vigili ben visibili. Senza giacchettini fluorescenti degli ausiliari. Senza cartelli all’inizio della strada che preavvisano “guardate che vi controlliamo”.&lt;br /&gt;Se la legge è giusta, va rispettata sempre e comunque. &lt;br /&gt;Se non è giusta, ci si batte per farla togliere.&lt;br /&gt;Volete il limite di velocità a 300 km/h? Volete che gli autobus e le ambulanze si incolonnino nel traffico come tutti gli altri? Bene, fate una raccolta di firme, stuzzicate i vostri politici, fatevi sentire, ma DITELO! Ditelo chiaramente, invece di nascondervi dietro a delle scuse ridicole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sennò fate come quel tizio che dice “se mi processano è perché ce l’hanno con me, e se cade tutto in prescrizione allora sono innocente”… ma forse quella persona sta dove sta proprio grazie a voi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-3069813675931255195?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/3069813675931255195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=3069813675931255195&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/3069813675931255195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/3069813675931255195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/11/autovelox-e-duralex.html' title='Autovelox e Duralex'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SQ685PMYVMI/AAAAAAAAAJw/MLvEByUJpFA/s72-c/bicchiere+duralex.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-277847564091757967</id><published>2008-10-30T16:47:00.005+01:00</published><updated>2008-10-30T17:00:27.177+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ossimori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dizionari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='linguaggi'/><title type='text'>Rappresentanti rappresentativi</title><content type='html'>&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 213px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SQnYSq8xKLI/AAAAAAAAAJo/xAKwGwSK6Dk/s400/berluveltroni.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5262975454837549234" /&gt;&lt;br /&gt;Che cosa serve perché una persona rappresenti un certo gruppo sociale? Bisogna che racchiuda in sé le caratteristiche di quel gruppo. Oppure che sia delegata a rappresentarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto intenzionalmente confondendo due diversi significati del verbo rappresentare perché trovo divertente (o preoccupante, secondo i casi) l’idea che chi rappresenta un certo gruppo potrebbe non essere un rappresentante di quel gruppo stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando i genitori degli studenti (e alle superiori anche gli studenti stessi) mandano al consiglio di classe un loro rappresentante, mandano uno di loro.&lt;br /&gt;Quando nella MotoGP i piloti vanno a discutere di problemi di sicurezza mandano un proprio rappresentante che è a sua volta un pilota.&lt;br /&gt;Sulle prime verrebbe da pensare che i rappresentanti scaturiscano dal gruppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non sempre funziona così.&lt;br /&gt;Per esempio se parliamo di sindacati. Un sindacalista, cioè uno che rappresenta i lavoratori, in molti casi è uno che non lavora (perché distaccato) e a volte non è nemmeno un dipendente della stessa ditta dei lavoratori che va a rappresentare. Più si sale di livello e più si aggrava questa differenza, con il risultato che spesso i lavoratori finiscono per lamentarsi del fatto che “non si sentono rappresentati”. (se ve lo state chiedendo: sì, ho visto &lt;a href="http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243^1080584,00.html"&gt;Report domenica scorsa&lt;/a&gt;, ma son cose che si sanno da un sacco di tempo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo allora cosa succede con la politica. Il politico viene eletto per il suo programma (o per i suoi appoggi o per la sua importanza all’interno del proprio partito o perché ha i voti di scambio ecc.) ma non certo perché incarna le caratteristiche del proprio elettorato.&lt;br /&gt;No, aspettate un attimo. Forse è il caso di distinguere, perché a ben guardare mi pare che il distacco fra rappresentante e rappresentati sia un problema della sinistra, non della destra. Gli industriali hanno i loro rappresentanti che sono industriali, i conservatori hanno i loro rappresentanti che sono conservatori, i razzisti e campanilisti hanno i loro rappresentanti che sono razzisti e campanilisti. &lt;br /&gt;E’ a sinistra che non si capisce più quale sia il legame fra la base elettorale ed i politici eletti. &lt;br /&gt;Forse è per questo che la destra funziona e la sinistra no. A meno di non voler essere maliziosi e di pensare che questa sinistra funziona benissimo... per la destra!&lt;br /&gt;Un po’ come quei sindacalisti che tengono a bada i lavoratori mentre prendono accordi con l’industria per consolidare i propri privilegi. Poi tornano dalla base e le spiegano che così “è meglio per tutti”. Ma tutti chi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto facendo del qualunquismo. E’ terribile!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora torniamo a parlare di lessico.&lt;br /&gt;Sul De Mauro ci sono un sacco di significati per il verbo “&lt;a href="http://www.demauroparavia.it/91307"&gt;rappresentare&lt;/a&gt;”.&lt;br /&gt;Quelli di cui ho parlato finora sono il “2a” (&lt;em&gt;esprimere nei tratti peculiari, incarnare&lt;/em&gt;) ed il “5a” (&lt;em&gt;operare, agire in rappresentanza di altri, spec. difendendone gli interessi&lt;/em&gt;).&lt;br /&gt;Però non mi dispiace neanche il “4” (&lt;em&gt;interpretare, impersonare ... mettere in scena&lt;/em&gt;) che contiene quel pizzico di finzione che fa scopa con il mio spirito polemico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia insegnante di italiano in prima liceo si chiamava Bianchini, era giovane, belloccia, disinvolta. Si divertiva a scherzare su Dante e Beatrice a proposito del verso “&lt;em&gt;Tanto gentile e tanto onesta pare&lt;/em&gt;”: il predicato “pare” può essere interpretato come “appare” ma anche come “sembra”. Guardate un po’ che effetto fa se dite: “Tanto gentile e tanto onesta sembra”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse lo stesso che fa quando pensiamo ai rappresentanti che ci rappresentano...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-277847564091757967?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/277847564091757967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=277847564091757967&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/277847564091757967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/277847564091757967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/10/rappresentanti-rappresentativi.html' title='Rappresentanti rappresentativi'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SQnYSq8xKLI/AAAAAAAAAJo/xAKwGwSK6Dk/s72-c/berluveltroni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-8936453962804808823</id><published>2008-10-23T15:05:00.002+02:00</published><updated>2008-10-23T15:09:00.565+02:00</updated><title type='text'>Sticazzare e Gliel’ammollare</title><content type='html'>&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Poi uno dice che le lingue non sono importanti…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 334px; height: 350px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SQB21pif5vI/AAAAAAAAAJg/XF-lZNigml8/s400/lingua.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5260335028824434418" /&gt;&lt;br /&gt;Se a Firenze senti uno che dice “sticazzi!” lo devi interpretare come “caspita, accipicchia, nientepopodimeno!”. Un concetto che a Roma si esprime con la locuzione “mei cojoni!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma anche a Roma si usa l’espressione “sticazzi”, solo che vuol dire l’esatto opposto: “chi se ne frega, fatti tuoi, me ne fotto”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Roma si usa anche l’espressione “gliel’ammolla”. Significa “è in gamba, sa il fatto suo, è meglio degli altri”. A Firenze, se sentite dire che uno “gliel’ammolla” lo dovete necessariamente interpretare come riferimento sessuale, reale o figurato. La cosa “ammollata” è il pene, reale o figurato. L’atto dell’ “ammollare” corrisponde alla penetrazione, reale o figurata. La persona a cui viene “ammollato”, lo piglia in quel posto, reale o figurato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso non mi viene in mente una simpatica associazione di questi termini sotto forma di sagace storiella edificante che esemplifichi fraintendimenti e doppi sensi mal interpretati dovuti alla scarsa conoscenza dei rispettivi idiomi (una cosa del tipo “un fiorentino ed un romano si incontrano. Il fiorentino dice al romano… eccetera”). Provate ad immaginarvela da soli, tanto il senso è chiaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ricordate sempre: è importante conoscere le lingue, anche quelle che non si crede che possano essere diverse fra loro ed invece lo sono!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-8936453962804808823?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/8936453962804808823/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=8936453962804808823&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/8936453962804808823'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/8936453962804808823'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/10/sticazzare-e-glielammollare.html' title='Sticazzare e Gliel’ammollare'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SQB21pif5vI/AAAAAAAAAJg/XF-lZNigml8/s72-c/lingua.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-7370581919287209268</id><published>2008-10-22T11:09:00.004+02:00</published><updated>2008-10-22T11:46:40.221+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prospettiva'/><title type='text'>Preveggenza fai-da-te</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;E’ facile sfornare profezie che poi si avverano: basta godere di un buon credito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pizia"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5259903814907328802" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="La Pizia" src="http://4.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SP7upshF-SI/AAAAAAAAAJY/F1D-qLlH36Y/s400/Pythia1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dice la televisione: gli analisti affermano che ci sarà recessione, i prezzi delle case caleranno per i prossimi 10 anni, i prezzi delle materie prime caleranno perché le aziende sono in crisi e non possono comprare, evvia evvia…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La gente ascolta la televisione ed ha una fiducia cieca quanto ignorante nella veridicità delle opinioni degli “analisti” che non si sa mai chi siano e perché dicano quello che dicono (non è che magari lo fanno per interesse?). Sentendo la ferale novella i proprietari di case che avevano una mezza idea di vendere si affrettano a farlo prima che i prezzi crollino. Analogamente chi ha messo i suoi risparmi in azioni si spaventa e corre a riprendersi i suoi soldi prima di perderli tutti.&lt;br /&gt;Curiosamente nel mercato c’è un meccanismo per cui, se tutti vendono, i prezzi calano. L’offerta supera la domanda e, se si vuole davvero vendere, bisogna offrire prezzi più concorrenziali. E giù che i prezzi calano e si avvera la profezia dei prezzi che calano.&lt;br /&gt;Le aziende quotate in borsa, analogamente, vedono crollare il valore delle loro azioni perché i piccoli risparmiatori stanno abbandonando la nave che “affonda” (così gli han detto). E più crolla il valore e più gli stolti vendono e più il prezzo crolla ulteriormente.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc9933;"&gt;[Poi arriva un furbo che rastrella e fa il colpaccio, ma questa è un’altra storia...]&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Così le aziende vanno in crisi davvero, poi fanno fatica a comprare le materie prime, i cui prezzi cominciano a calare. Un altro colpo a segno per i vati della finanza!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ricordo una vecchia storia di Paperon de’ Paperoni (&lt;a href="http://perle-lys.blogspot.com/2008/10/la-mia-banca-uguale-alle-altre.html"&gt;ancora lui!&lt;/a&gt;) che aveva un po’ di azioni di una certa azienda. Avendo voglia di prendersela tutta, l’azienda, Paperone usa questo semplice stratagemma: vende in un colpo solo tutte le sue azioni. Il mercato (pieno di volponi!), vedendo PdP che vende e fidandosi della sua competenza, si affretta a seguirne l’esempio: tutti vendono ed il prezzo crolla. All’ultimo momento PdP fa la mossa inversa: compra tutto. Il prezzo è ridicolo, i venditori sono terrorizzati, PdP rastrella tutto e fa sua l’azienda con un discreto risparmio. Ovviamente a quel punto il valore delle azioni schizza su ed il buon PdP dimostra per l’ennesima volta di sapere come si fanno i soldi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche nel film "&lt;a href="http://italian.imdb.com/title/tt0086465/"&gt;Una poltrona per due&lt;/a&gt;" gli sfigati Eddie Murphy e Dan Aykroyd usano lo stesso stratagemma per fregare i due ricconi che li avevano raggirati. Il film è del 1983.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora...&lt;br /&gt;...stabilito che su questi giochetti ci si raccontano storielle nei fumetti ed al cinema da almeno 25 anni, è mai possibile che siamo ancora così gonzi da cascarci?&lt;br /&gt;Certo che lo siamo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma mica solo sulla borsa ed i risparmi, per carità!&lt;br /&gt;Pare che ultimamente il jackpot del Superenalotto sia a livelli record.&lt;br /&gt;Lo dicono la televisione ed i giornali. Tutti i giorni. Più volte al giorno. E le giocate aumentano! Per forza... vuoi perdere un’occasione come questa? Oggi si possono vincere 100 milioni di euro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, ho capito, ma quando se ne potevano vincere “solo” 50, faceva schifo? O 25? Che poi, che cosa ci fai con - anche "solo" - 25 milioni di euro? Io con un paio mi sistemerei a vita. Se ne avessi di più non saprei nemmeno come spenderli!&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#996633;"&gt;&lt;span style="color:#cc9933;"&gt;[E poi, siamo davvero sicuri che quei soldi arrivano? Non è che ci rifilano in cambio la proprietà di una bella montagna sulla Sila? Io la faccia di uno che ha vinto al Superenalotto non l’ho mai vista. Ma esisteranno davvero? Ma dopotutto anche questa è un’altra storia...]&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torniamo alle giocate, che crescono in modo vertiginoso. Il &lt;a href="http://www.codacons.it/"&gt;Codacons&lt;/a&gt; è preoccupato e propone terapie deliranti per arginare la situazione perché c’è gente che si sta rovinando (vuol far &lt;a href="http://www.codacons.it/articolo.asp?idInfo=108222"&gt;sequestrare il montepremi&lt;/a&gt; dalla Procura della Repubblica di Roma! E poi che fine fa? Va a finire alle Poste ad ingrassare i conti correnti dei tribunali come &lt;a href="http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243^1068942,00.html"&gt;i soldi sequestrati alla mafia ed a tangentopoli&lt;/a&gt;?!?!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché invece non ci preoccupiamo del fatto che la “febbre del gioco” viene fomentata quotidianamente da tutti i mass media? Chi è che tutti i giorni, più volte al giorno, continua a strillarci nelle orecchie che c’è un jackpot miliardario? E che tutti giocano per non perdere l'occasione?&lt;br /&gt;E’ un’altra profezia autoavverantesi: più strilli che la gente gioca e più la gente giocherà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quello che mi chiedo soprattutto è PERCHE’ si sta facendo questa campagna stampa? Chi è che dà incarico ai giornalisti di pompare (perché di pompaggio si tratta) la notizia delle giocate al Superenalotto? Chi è che si prende i soldi se tanta gente gioca e non vince?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pare che Sisal gestisca il Superenalotto per conto dello Stato.&lt;br /&gt;Non è che si vuole pareggiare il buco delle banche e dei mercati con gli introiti della lotteria?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc9933;"&gt;[In sottofondo, sfumando sui titoli di coda:&lt;br /&gt;- Che poi, alla fine, son sempre soldi nostri, come quelli delle tasse!!!&lt;br /&gt;- Ma almeno, stavolta, sono spesi volontariamente...&lt;br /&gt;- Sì, se si può parlare di libera volontà quando un popolo di pecoroni va dietro a delle notizie pilotate ad arte...&lt;br /&gt;- Eh, ma non ti sta mai bene niente!!!]&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-7370581919287209268?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/7370581919287209268/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=7370581919287209268&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/7370581919287209268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/7370581919287209268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/10/preveggenza-fai-da-te.html' title='Preveggenza fai-da-te'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SP7upshF-SI/AAAAAAAAAJY/F1D-qLlH36Y/s72-c/Pythia1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-7040898022007116436</id><published>2008-10-20T10:57:00.005+02:00</published><updated>2008-10-20T11:26:13.961+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informatica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prospettiva'/><title type='text'>Il mostro sbagliato</title><content type='html'>Leggendo &lt;a href="http://attivissimo.blogspot.com/2008/10/risucchiato-da-facebook.html"&gt;Paolo Attivissimo che parla di Facebook&lt;/a&gt; sono finito su &lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/08_ottobre_18/inghilterra_uccide_moglie_facebook_single_3d75d1f4-9d0f-11dd-951d-00144f02aabc.shtml"&gt;questo articolo&lt;/a&gt; del Corriere della Sera:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Si definisce «single» su Facebook,&lt;br /&gt;il marito la uccide con una mannaia"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La faccio breve: non sopporto i giornalisti che prendono una notizia, ne cercano gli aspetti più trendy e la rigirano come un calzino per ottenere un articolo "al passo coi tempi" che ha poco a che vedere con la notizia iniziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggetevi il testo dell'articolo.&lt;br /&gt;Si comincia ripetendo il concetto del titolo (quindi questa volta non posso accusare il titolista, come faccio di solito):&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Ha ucciso la moglie Emma con una mannaia da cucina perché la donna aveva dichiarato su Facebook di essere single..."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi però leggendo il resto si scopre come stanno davvero i fatti: una coppia separata, un marito persecutore, uno sfogo di rabbia con assunzione di alcool e droghe, una donna uccisa.&lt;br /&gt;Che c'entra internet ed in particolare FaceBook che in questi giorni è sulla bocca di tutti? Poco, se non niente: l'ira del marito sarebbe esplosa quando ha visto che la ex moglie su FaceBook aveva indicato di essere "single". Un pretesto qualsiasi, insomma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parte il monito sullo stare attenti a mettere i fatti propri in mostra su internet, cosa che su FaceBook tutti fanno in maniera a volte incosciente...&lt;br /&gt;A parte il fatto che comunque per vedere il suo profilo l'ex marito doveva figurare fra gli "amici", cosa alquanto stravagante, vista la situazione...&lt;br /&gt;A parte tutto, il fatto è che una scintilla non è un rogo! Se l'ex marito fosse esploso perché un vicino gli aveva detto "ho visto tua moglie con un altro" sarebbe cambiato qualcosa? No!&lt;br /&gt;Il delitto è stato causato dalla gelosia di un uomo instabile che era stato già allontanato (non abbastanza, evidentemente) dalla vittima.&lt;br /&gt;Eppure Faceook, ossia la moda del momento, viene evidenziato e ripetuto nel titolo e nella prima riga dell'articolo come se fosse il vero motivo di interesse della notizia stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciamo perdere il sensazionalismo, sennò questa, invece che una notizia di nera per un delitto di gelosia, diventa una notizia di gossip scabroso sull'ultimo grido del social networking! &lt;br /&gt;Cosa ci interessa di più: la vita delle persone o l'ultimo giocattolo che abbiamo scoperto in rete?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-7040898022007116436?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/7040898022007116436/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=7040898022007116436&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/7040898022007116436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/7040898022007116436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/10/il-mostro-sbagliato.html' title='Il mostro sbagliato'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-1794924819971792797</id><published>2008-10-20T10:30:00.005+02:00</published><updated>2008-10-20T11:27:05.387+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prospettiva'/><title type='text'>La mia banca è uguale alle altre</title><content type='html'>Ma chi l'ha detto che il compito delle banche è di sostenere l'economia???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SPxE9SpWBqI/AAAAAAAAAJQ/dlPaHDrv5_w/s400/ziopaperone.jpg" border="0" alt="Zio Paperone"id="BLOGGER_PHOTO_ID_5259154284629853858" /&gt;&lt;br /&gt;Il compito delle banche è di fare soldi.&lt;br /&gt;Prestare soldi per ottenere indietro una cifra maggiore.&lt;br /&gt;Farsi dare i soldi dai risparmiatori per investirli e fare la cresta sul rendimento di questi investimenti.&lt;br /&gt;Acquisire ed amministrare beni (mobili o immobili) che aumentino nel tempo il loro valore.&lt;br /&gt;Scaricare su altri le proprie perdite.&lt;br /&gt;Niente etica, solo profitto. L'unico metro di giudizio è il denaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scopo delle banche (che poi è lo scopo intrinseco del capitalismo) è di succhiare TUTTI i soldi DI TUTTI e così dominare la società.&lt;br /&gt;In realtà già la dominano, visto che, quando fanno qualche cazzata e si mettono nei guai, ci pensa "la collettività" a tappare le falle e risanare le perdite. Se le banche vanno in crisi ci pensano i governi ad intervenire per calmierare la situazione.&lt;br /&gt;Ma con che soldi agiscono i governi?&lt;br /&gt;Mica quelli delle banche: è proprio per difenderli che scendono in campo i governi. E nemmeno quelli dei banchieri: i loro beni privati stanno molto al sicuro, ci mancherebbe!&lt;br /&gt;No, si usano i soldi dello stato, cioè dei cittadini, cioè di coloro che già normalmente non contano niente.&lt;br /&gt;E con che intenti agiscono i governi?&lt;br /&gt;Mica di scalzare i banchieri approfittatori dalle loro poltrone e sostituirli con degli amministratori onesti e corretti. Per carità!&lt;br /&gt;No, usano i soldi dei cittadini per tappare i buchi dei banchieri senza prendergli una lira e mantenendoli al loro posto, permettendo loro in questo modo di creare altri buchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta, quando ero giovane, il criterio del conto corrente era: "Io metto i miei soldi in banca, invece che sotto al mattone, perché la banca è golosa di soldi (da reimpiegare in vari modi) ed infatti mi ci paga sopra degli interessi". Era il cittadino che faceva il prestito alla banca per ottenerne un utile.&lt;br /&gt;Ora funziona al contrario: il conto corrente è un "servizio", perché ci consente di avere l'accredito dello stipendio senza andare di persona a versare l'assegno (cioè, comunque, versare i nostri soldi in banca), ci consente di fare bonifici (a pagamento), di avere bancomat e carta di credito (a pagamento). E di conseguenza, è a pagamento anche lo stesso conto, visto che è un servizio che ci viene offerto e non un favore che noi facciamo a loro. Ed i tassi di interesse del conto corrente ormai sono a zero o a livelli assolutamente ridicoli che non riescono nemmeno a ripagare i costi di gestione del conto stesso (e sennò che senso ha far pagare dei costi, se poi con gli interessi si ripagano da soli?!?!?)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se tutti i risparmiatori togliessero i soldi dai conti correnti, dalle azioni, dalle obbligazioni non statali, che cosa succederebbe? Che tutto il castello costruito dalle banche sui nostri soldi crollerebbe miseramente.&lt;br /&gt;Verrebbe voglia di farlo!&lt;br /&gt;Una anteprima la possiamo vedere nei periodi di crisi come in questi giorni, in cui i risparmiatori si spaventano e cominciano a scappare come topi dalle varie navi che si teme possano affondare. Ci si rifugia nei BOT o nei "pronti contro termine" perché non ci si fida più nemmeno delle obbligazioni delle banche (la cui scadenza annuale o biennale è troppo lunga rispetto alle paure di crack finanziari e fallimenti degli istituti di credito).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La fregatura è che le banche sono talmente importanti che, se crollano loro, poi crolla tutto il sistema!&lt;br /&gt;Lo stato non può andare avanti senza le coperture delle banche. L'industria men che meno. Quindi ci ritroveremmo di punto in bianco tutti a culo scoperto.&lt;br /&gt;Senza contare il fatto che comunque le banche non sono capaci di restituirci indietro i nostri soldi, perché li hanno già riutilizzati da qualche altra parte. Se tutti noi svuotassimo i conti, solo i primi riuscirebbero ad avere i loro soldi. Gli altri resterebbero a secco insieme alle banche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ un confronto impari fa uno sciame di topolini ed un branco di elefanti: i topolini possono anche spaventare qualche elefante, ma se il branco si imbizzarrisce e comincia a correre, i topi fanno... la fine del topo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre sto qui che mi macero nell’ansia per il futuro, vi consiglio una lettura interessante: &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Q_(romanzo)"&gt;"Q" di Luther Blissett&lt;/a&gt;, un romanzo che non tratta di analisi economico-finanziarie ma che parla del ruolo dei poveri, del popolo, nel corso di una stagione eccezionale che comincia con la riforma protestante e finisce qualche decennio più tardi (siamo nella prima metà del 1500).&lt;br /&gt;Il protagonista è un miserabile come tanti, che ha la fortuna e la sfortuna di sopravvivere sempre a tutti i fatti cruenti in cui si trova inesorabilmente calamitato (dalla volontà degli autori di ficcarlo in tutti i focolai di rivolta che si sono manifestati in Europa in quegli anni).&lt;br /&gt;E' uno splendido romanzo, bello da leggere e molto edificante. Parla anche delle banche nel loro periodo di giovinezza, quando cominciavano a finanziare i re che volevano andare in guerra e quindi riuscivano a comandarli a bacchetta minacciando di revocare i prestiti. I re, dal canto loro, ogni tanto imprigionavano e giustiziavano qualche banchiere, tanto per non dovergli più restituire i soldi che gli dovevano, ma la cosa non giovava alla reciproca fiducia con gli altri banchieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono più di 500 anni che ci facciamo prendere per il naso (e per il collo) dai banchieri.&lt;br /&gt;Non sarebbe bello smetterla?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Nota a posteriori: avevo scritto questo intervento alcuni giorni fa, poi ho fatto il pigro e non l’ho postato. Ieri sera ho guardato Rai3 ed ho ascoltato dalla voce di Luciana Littizzetto e dei giornalisti di Report tutto quello che ho scritto e molto di più, a parte il consiglio di lettura. Vabbè, non è che mi posso mettere in competizione con i professionisti! :-)&lt;br /&gt;Il concetto principale esposto da Lucianina è: “Lo stato siamo noi. Se lo stato aiuta le banche con i propri soldi, vuol dire che NOI diamo alle banche i NOSTRI soldi per permettere alle banche di continuare a prenderci per il collo.” Più chiaro di così…&lt;br /&gt;La puntata di Report, invece, per chi non l’avesse vista o volesse rivederla, la trovate qui: &lt;a href="http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243^1080459,00.html"&gt;testo&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre-Report^23^139445,00.html"&gt;video&lt;/a&gt;.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-1794924819971792797?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/1794924819971792797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=1794924819971792797&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/1794924819971792797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/1794924819971792797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/10/la-mia-banca-uguale-alle-altre.html' title='La mia banca è uguale alle altre'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SPxE9SpWBqI/AAAAAAAAAJQ/dlPaHDrv5_w/s72-c/ziopaperone.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-1730170991600778663</id><published>2008-10-08T15:37:00.016+02:00</published><updated>2008-10-09T00:54:53.200+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prospettiva'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='linguaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ggiovani'/><title type='text'>Spero di invecchiare bene</title><content type='html'>&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Dire una frase che, presa letteralmente, suona esagerata o pretestuosa, se non decisamente falsa, ma che funziona, fa effetto, cattura l’immaginazione e l’immedesimazione e quindi farla diventare uno slogan, un manifesto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultimamente ho “scoperto” gli &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/The_Who"&gt;Who&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Dice: “Bella scoperta! Sono quarant’anni che vanno in giro e te ne accorgi solo adesso?”&lt;br /&gt;Ebbene si. Sono arrivato in ritardo, come sono arrivato in ritardo nello scoprire tanti altri musicisti che avevano già una carriera alle spalle quando io ero ancora in fasce. Ora è il turno degli Who.&lt;br /&gt;Qualche giorno prima è toccato a &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stefano_Rosso"&gt;Stefano Rosso&lt;/a&gt; (del quale però non sono altrettanto entusiasta).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma torniamo agli Who.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SOy9sabhzNI/AAAAAAAAAI4/5zOzznkcrII/s400/the_who_YOUNG.jpg" border="0" alt="Gli Who degli inizi"id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254783435941203154" /&gt;&lt;br /&gt;Un brano che mi ha colpito moltissimo è “My generation”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SOy7b7S_rPI/AAAAAAAAAIw/23Z7jH4nZf8/s400/the_who_disco.jpg" border="0" alt="Il primo LP"id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254780953682750706" /&gt;&lt;br /&gt;Mi piace un sacco. Sia per la musica che per l’idea (che per me è geniale ed originalissima) del cantato balbuziente (m-m-my g-g-generation). Non riesco ad immaginare come abbiano avuto un’idea così strampalata, ma funziona benissimo! Non solo: si integra perfettamente con l’immagine che mi sono fatto dell’immaginario protagonista di questo brano, giovane, ribelle, insicuro, frustrato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SOy9710tu3I/AAAAAAAAAJA/ISMW4-T5xvM/s400/quadrophenia.jpg" border="0" alt="Jimmy"id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254783700992637810" /&gt;&lt;br /&gt;La canzone compare anche nel film “&lt;a href="http://italian.imdb.com/title/tt0079766/"&gt;Quadrophenia&lt;/a&gt;” ed è il posto ideale dove inserire un brano del genere: adolescenti in crisi che trovano sfogo nelle droghe e nelle risse.&lt;br /&gt;Non voglio mettermi a fare il moralista. Non ho idea di come si vivesse in Inghilterra negli anni sessanta. Non posso giudicare quanto “sia necessario” o “possa bastare” per voler scappare dalla realtà e nascondersi in un mondo fittizio di legami sociali simbolizzati da abiti, musica e motocicli. So solo che, personalmente, ho una gran paura delle droghe e di tutto ciò che può dare dipendenza e sono anche irrimediabilmente negato per il confronto fisico (nel senso che se faccio a botte le prendo di sicuro!). E so che da giovani si dicono e si fanno un sacco di cazzate!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma siccome la mia fissa principale riguarda il linguaggio ed i significati, sono andato a leggermi con cura il testo della canzone:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“People try to put us down / Just because we get around &lt;br /&gt;Things they do look awful cold / I hope I die before I get old&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Why don't you all just fade away / And don't try to dig what we all say &lt;br /&gt;I'm not trying to cause a big sensation / I'm just talkin' 'bout my generation”&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Propongo una mia traduzione, sperando che non sia troppo lontana dalla realtà. Il mio unico intento è di tradurre il significato: non sono certo in grado di farne una traduzione “artistica” o anche solo accattivante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La gente cerca di mortificarci / Solo perché siamo dei vagabondi&lt;br /&gt;Si comportano in modo terribilmente freddo / Spero di morire prima di invecchiare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché non sparite tutti? / Non potete riuscire a capire ciò che diciamo.&lt;br /&gt;Non sto cercando di suscitare un grande scalpore / Sto solo parlando della mia generazione.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ evidente che si parla di incomunicabilità generazionale. La “gente” corrisponde al mondo degli adulti, incapace di comprendere l’inquietudine dei ragazzi e che quindi cerca di mettere a tacere il loro disagio con atti “freddi”. L’estremo rifiuto di quel mondo adulto è sintetizzato nella frase, divenuta famosa, “spero di morire prima di invecchiare” che, cambiando prospettiva, potremmo anche tradurre con “spero di morire prima di crescere”. [Assomiglia un po’ al mio “&lt;a href="http://perle-lys.blogspot.com/2008/07/fattore-di-scala.html"&gt;sono convinto di morire prima dei 30 anni&lt;/a&gt;” di qualche decennio fa. Oggi non mi dispiace che non sia andata così!]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa un po’ inquietante di tutto questo, però, è come un testo così scarno, intransigente, estremo, possa conquistare l’ascoltatore senza fornire riferimenti concreti. Non sappiamo quali siano i problemi di questi ragazzi, quali angherie abbiano dovuto sopportare, quali reazioni abbiano messo in atto. Lo possiamo capire dal film, in cui vediamo il contesto, il disagio, le mode, la rabbia. Lo possiamo intuire dalle esibizioni dal vivo della band, in cui spaccavano tutto alla fine del brano. Ma nel solo testo della canzone tutto questo non c’è, e quindi ognuno può metterci quello che vuole, quello che sente più vivo e vero: il proprio disagio nel contenitore costruito da altri.&lt;br /&gt;Un ragazzo vittima di violenze da parte dei genitori può identificarsi in un testo del genere esattamente come uno che si è visto negare l’acquisto della terza playstation. E’ un mondo interiore che dà significato alle parole e quando si è adolescenti non si percepisce molto il senso della misura: i nostri drammi sono i più grandi, se qualcuno non ci ha insegnato a guardarci intorno ed a metterci nei panni altrui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli Who di "My generation" erano in quattro.&lt;br /&gt;Keith Moon (batteria) è morto a 32 anni per una overdose di farmaci. John Entwistle (basso) è arrivato solo ai 40 per problemi di cuore (aiutati da un pizzico di cocaina).   &lt;br /&gt;&lt;em&gt;...before I get old...&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Pete Townshend (chitarra) e Roger Daltrey (voce) sono ancora vivi. Nel frattempo sono cresciuti e sono anche invecchiati. Immagino che anche loro, come me, guardino con una certa indulgenza a certe prese di posizione categoriche ed intransigenti della loro gioventù.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SOy_GKWFJYI/AAAAAAAAAJI/TVLg8kzpgkU/s400/the_who_OLD.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254784977811613058" /&gt;&lt;br /&gt;Io intanto continuo ad ascoltarmi “My generation” godendo di ogni b-b-b-balbettio del cantante, ma non smetto di pensare a quanto sia relativo il senso di ciò che diciamo e pensiamo. Specialmente quando siamo adolescenti, abbiamo poca esperienza, cominciamo a “fare a pugni” col mondo adulto sentendocene ancora estranei ed una frase ad effetto può servire a catalizzare tutta la nostra rabbia, il nostro senso di inadeguatezza, la nostra paura.&lt;br /&gt;L’augurio che faccio a tutti gli esseri umani che affrontano questo tipo di problemi è di riuscire a farlo senza fuggire dalla realtà ingoiando pasticche, perché non credo che lasciarci le penne possa essere considerato un buon risultato. Eppure gli esempi, famosi, affascinanti, non mancano: oltre allo stesso Keith Moon, penso per esempio ad Andrea Pazienza, a Kurt Cobain e ad un fantomatico Jim Morrison di cui mi colpì particolarmente una frase riportata su un muro della stazione: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;rlz=1T4GFRC_itIT211IT212&amp;q=%22Quando+morir%C3%B2+andr%C3%B2+in+paradiso%2C+perch%C3%A8+l%27inferno+l%27ho+gi%C3%A0+vissuto+quaggi%C3%B9%22&amp;meta="&gt;&lt;em&gt;"Quando morirò andrò in paradiso, perchè l'inferno l'ho già vissuto quaggiù."&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non conosco la biografia di Jim Morrison, ma su due piedi mi viene difficile pensare che lui abbia realmente vissuto l’inferno in terra. Anzi, dal mio punto di vista di scialbo quarantenne un po' pelato, penso che lui a quel tempo aveva tutto: la gioventù, il successo, le donne, la libertà di fare il casino che gli pareva. Ma anche questi, ovviamente, sono punti di vista.&lt;br /&gt;Non ho dubbi sul fatto che un adolescente, magari un liceale con lo zaino con i-pod integrato, il taglio fresco di parrucchiere ed i pantaloni a vita bassa (ma vanno di moda anche quest’anno?), possa identificarsi con una affermazione del genere. L’inferno può avere tanti volti, e solo noi sappiamo quanto grandi siano i nostri dolori. Fa parte dell’adolescenza vivere intensamente e forse anche in modo traumatico qualsiasi cosa, anche la più piccola. Non c’è da sorprendersi quindi che questa frase spopoli in rete, su forum, siti e blog (tutta gente che non solo ha un tetto sopra la testa, ma anche telefonini con cui fotografarsi, un computer ed una linea adsl per navigare ed un sacco di amici su myspace e facebook).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che mi stupisce invece è che non sono riuscito a trovare l’originale in inglese, nonostante mi sia impegnato a fondo nella ricerca. Ormai mi conoscete: volevo trovare l’originale, perché nella traduzione poteva essere stato travisato lo spirito iniziale. Ma non ho trovato niente...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sarà mica una frase fasulla, attribuita a Morrison solo per dargli più peso?&lt;br /&gt;(tipo quella delle api messa in bocca ad &lt;a href="http://attivissimo.blogspot.com/2008/09/voyager-e-larea-51.html"&gt;Einstein&lt;/a&gt;...)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-1730170991600778663?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/1730170991600778663/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=1730170991600778663&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/1730170991600778663'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/1730170991600778663'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/10/spero-di-invecchiare-bene.html' title='Spero di invecchiare bene'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SOy9sabhzNI/AAAAAAAAAI4/5zOzznkcrII/s72-c/the_who_YOUNG.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-119812224364873407</id><published>2008-09-30T17:52:00.006+02:00</published><updated>2008-09-30T17:59:27.151+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='linguaggi'/><title type='text'>Non ho capito</title><content type='html'>&lt;p&gt; &lt;/p&gt;Conoscete la serie di film “Amici miei”?&lt;br /&gt;Avete presente la supercazzola? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SOJLWdGLFSI/AAAAAAAAAIg/9qcFlgbTQ18/s400/amicimieisu.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251842964607145250" /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;a href="http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Supercazzola"&gt;supercazzola &lt;/a&gt; è quando uno dice finte parole per metter su un discorso che sembra vero ma non lo è. La velocità e la scioltezza sono fondamentali. E’ utile anche l’inserimento qua e là di parole di senso compiuto che rafforzino l’impressione che chi parla stia dicendo qualcosa di sensato.&lt;br /&gt;Il termine “supercazzola” è preso dai film, ma la pratica affonda le sue origini nella notte dei tempi, come risulta anche dalle acculturate (pure troppo) dissertazioni della &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Supercazzora"&gt;Wikipedia&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché funziona la supercazzola?&lt;br /&gt;A parte l’abilità del supercazzolaro, è fondamentale un altro ingrediente: un interlocutore che faccia finta di aver capito. C’è chi lo fa per un falso senso di buona educazione, come se cercare di capire quel che ci hanno detto fosse una specie di offesa. Chi lo fa perché non vuol manifestare la propria ignoranza, a cui attribuisce il fatto di non aver capito, ma che non vuole assolutamente ammettere. Chi lo fa per superficialità, perché ascolta solo se stesso e quindi ciò che dicono gli altri non lo sfiora nemmeno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provate a chiedervi per un attimo: “Come reagirei io alla supercazzola?” (dando ovviamente per scontato che non vi rendiate conto, sul momento, che si tratta di una supercazzola)&lt;br /&gt;Rientrate in uno dei casi che ho descritto sopra?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un solo caso, nel film (Atto II), la supercazzola non funziona: quando il perfido Mascetti si trova di fronte un monumentale quanto minaccioso aiuto-cuoco (affilante coltelli), che al suo farneticare sconnesso risponde prosaicamente “Non ho capito un cazzo!”.&lt;br /&gt;Se uno ammette (serenamente, magari, senza “cazzi”) di non aver capito, la supercazzola non funziona più. Il supercazzolatore passa dalla parte del torto, perché è lui quello che non si fa capire.&lt;br /&gt;Anche quando non c’è l’intento dichiarato di supercazzolare, capita spesso che qualcuno dica qualcosa che non capiamo. Magari perché si mangia le parole, o perché usa un linguaggio troppo forbito o specialistico, o perché sta cercando menare il can per l’aia senza sbilanciarsi su qualche questione delicata (come fanno ormai a tempo pieno i nostri politici).&lt;br /&gt;Allora basta dire “non ho capito” e si rompe l’incantesimo. Il venditore di fumo si deve spiegare. Se continua a vendere fumo, diventa palese la sua malafede. Spesso, a questo punto, preferisce darsi alla fuga.&lt;br /&gt;Se invece non c’è malafede, si arriva al lodevole scopo di capirsi meglio, che non fa mai male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Persuadetevene: "Non ho capito" non è una parolaccia!&lt;br /&gt;Anzi, fa bene alla salute.&lt;br /&gt;Usiamolo più spesso!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-119812224364873407?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/119812224364873407/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=119812224364873407&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/119812224364873407'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/119812224364873407'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/09/non-ho-capito.html' title='Non ho capito'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SOJLWdGLFSI/AAAAAAAAAIg/9qcFlgbTQ18/s72-c/amicimieisu.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-8906984796637270670</id><published>2008-09-29T08:04:00.003+02:00</published><updated>2008-09-29T08:10:31.430+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='linguaggi'/><title type='text'>Libera stampa gratuita</title><content type='html'>&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251321103876014914" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SOBwuKYKw0I/AAAAAAAAAIY/DTVDIQw0oIM/s400/giornali.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;L’inglese è pieno di parole polisemiche, ossia che hanno più significati diversi (questa l’ho imparata dal VdS ma non diteglielo, che si monta la testa!). E’ così che uno si ritrova con “free” che significa sia “libero” che “gratis”, con possibili interpretazioni anche molto distanti fra di loro.&lt;br /&gt;Dalla rivista “Carta” scopro che 92 testate giornalistiche italiane distribuiscono una quantità di copie quasi uguale a quella di 5 testate di “free press”.&lt;br /&gt;Stampa libera?&lt;br /&gt;No. Stampa gratuita.&lt;br /&gt;Sono le varie “City”, “Leggo”, “Metro”, che vengono regalate ad ogni angolo di strada.&lt;br /&gt;Se consideriamo che sono comparse pochi anni fa, è un dato che dà da pensare. Oggi un italiano su due legge un quotidiano gratuito anziché comprarselo.&lt;br /&gt;Ma la qualità non è la stessa! Non che voglia fare l’avvocato d’ufficio dei quotidiani in vendita, avrei molto da ridire anche su quelli, ma questa “free press” è terribile: il livello è infimo, le principali notizie sono di gente scippata, accoltellata, aggredita, insomma fatte apposta per diffondere allarmismo sul tema sicurezza (che nella scorsa campagna elettorale non a caso ha fatto la parte del leone), le altre notizie sono a metà strada fra lo “strano ma vero” della Settimana Enigmistica e le panzane raccontate da Voyager, e per finire è piena di pubblicità (che la rende gratis, ma non certo libera). Spesso, per fare volume, la stessa notizia è riscritta tre o quattro volte, in pagine diverse, con layout diversi (un box, un trafiletto, una notizia su tre colonne, una breve).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sappiamo benissimo che in tema di giornalismo la “libertà” è un concetto quanto mai sfuggente. E’ libero un giornalista che presenta le notizie come gli viene richiesto dal suo direttore? E’ libero il giornalista di un organo di partito? O di una testata che è portavoce di poteri ed interessi ben definiti? Alla fine è una questione di opinioni…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’oggettività alla base della deontologia professionale dei giornalisti è solo ipocrisia: non c’è modo di raccontare una notizia senza filtrarla attraverso il proprio punto di vista (o quello del proprio padrone). L’unica libertà che può avere un giornalista è di raccontare le notizie come gli pare, ma è una cosa estremamente rara. Per lo più la stampa è solo propaganda in mano a qualche potere economico o politico ben definito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo motivo è particolarmente aberrante l’uso di espressioni in inglese che saranno anche fighe ma si portano dietro delle ambiguità pericolose: scambiare per “libero” un giornale che viene pagato da pochi e regalato a molti è un errore madornale. Quando la roba è gratis, è sempre bene chiedersi perché! Vuol dire che c’è qualcuno che ha qualcosa da dire e che si può permettere di pagare al posto degli altri. In pubblicità funziona così, ma il costo lo ripagano i consumatori quando comprano la merce pubblicizzata. Nel caso della “free press” in che forma ci viene presentato il conto?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-8906984796637270670?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/8906984796637270670/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=8906984796637270670&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/8906984796637270670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/8906984796637270670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/09/libera-stampa-gratuita.html' title='Libera stampa gratuita'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SOBwuKYKw0I/AAAAAAAAAIY/DTVDIQw0oIM/s72-c/giornali.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-1680395340080266015</id><published>2008-09-26T14:40:00.004+02:00</published><updated>2008-09-26T14:46:13.996+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='linguaggi'/><title type='text'>Bocciàti!</title><content type='html'>&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SNzYlWFTxHI/AAAAAAAAAIQ/HN8Xb5xz644/s400/the+wall.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250309401701762162" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno ascolta i tiggì e sente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E’ illegale se un insegnante minaccia di bocciare un allievo. Lo dice la cassazione!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi però ascolti il seguito e diventa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E’ illegale se un insegnante minaccia ingiustamente di bocciare un allievo. La cassazione ha confermato la condanna per un professore che aveva minacciato una sua allieva.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora ti sfugge qualcosa. Come mai queste minacce? E che significa “ingiustamente?&lt;br /&gt;Allora vai ad informarti per bene e scopri che &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La cassazione ha confermato una sentenza contro un insegnante che aveva minacciato un’allieva di bocciarla come ritorsione in seguito a scontri avuti con la madre della suddetta allieva.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma allora di che stiamo parlando?&lt;br /&gt;Lo fate apposta?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema non è se la cassazione chiarisce, il giorno dopo, con un comunicato, per far chiarezza di tutte le sciocchezze dette. No. Il problema è se i giornalivendoli decidono che fa più scoop una notizia falsa vagamente attinente ad un fatto di cronaca che non il fatto di cronaca in sé.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A chi gliene frega niente se un professore, che peraltro ha già avuto da ridire con la madre, dice alla figlia che la boccerà? Ma vuoi mettere invece se monti ad arte un bel fraintendimento e fai credere a tutti, insegnanti e studenti e famiglie degli studenti, che la prossima volta che un professore dirà “Stai attento Adinolfi, hai già due insufficienze, se non ti dai da fare ti boccio” potranno denunciarlo e pretendere un risarcimento? Grasso che cola!!! Ma falso.&lt;br /&gt;Roba buona giusto per fare due commenti qualunquisti in metro mentre si va a lavorare… o per far lucrare qualche avvocato senza scrupoli…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi, fatemelo ripetere, che fa sempre bene: &lt;strong&gt;NON SIAMO IN AMERICA! &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;In Italia la legge funziona diversamente da tutti i film americani che ci beviamo ogni sera in tivvù, dove si va a ripescare un precedente del 1814 per scagionare un imputato due secoli dopo. Da noi il "precedente" non esiste. Due giudici possono emettere due sentenze contrapposte su due casi identici e non succede niente!&lt;br /&gt;E soprattutto, la Cassazione non fa le leggi! La Cassazione dice solo se il processo si è svolto secondo le regole o no. Se sì, bene! Se no, si rifà tutto da capo. Ma non è mai la Cassazione ad emettere la sentenza sul caso in questione. Quindi basta con ‘sta storia “&lt;em&gt;l’ha detto la Cassazione&lt;/em&gt;”.&lt;br /&gt;Casomai “&lt;em&gt;l’ha detto la sentenza di appello e la Cassazione l’ha confermato&lt;/em&gt;”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però fa molto meno scena così, eh?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-1680395340080266015?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/1680395340080266015/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=1680395340080266015&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/1680395340080266015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/1680395340080266015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/09/bocciti.html' title='Bocciàti!'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SNzYlWFTxHI/AAAAAAAAAIQ/HN8Xb5xz644/s72-c/the+wall.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-7534265912922022633</id><published>2008-09-19T16:23:00.013+02:00</published><updated>2008-09-19T18:27:30.658+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informatica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prospettiva'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='linguaggi'/><title type='text'>Il primo è il primo…</title><content type='html'>il secondo non è nessuno!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5247768173364103026" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SNPRWYz3x3I/AAAAAAAAAII/q9tbbusGb1w/s400/google+italia.gif" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un paio di interventi fa (&lt;a href="http://perle-lys.blogspot.com/2008/09/aiuto-mi-schiaptchano.html"&gt;qui&lt;/a&gt;) abbiamo parlato di &lt;a href="http://recaptcha.net/"&gt;reCaptcha&lt;/a&gt; e di &lt;a href="http://gwap.com/"&gt;Gwap&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Sono due applicazioni che io trovo molto intriganti ma che mi suscitano una certa inquietudine perché condividono una caratteristica apparentemente innocua ma importante: entrambe funzionano solo in lingua inglese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno dirà: “E sticazzi!” (trad: “Sarebbe forse questo un problema, di grazia?”)&lt;br /&gt;Sì. E’ un problema. E’ un problema vecchio che adesso, con internet, si aggrava.&lt;br /&gt;Personalmente non è che mi faccia molti scrupoli a usare parole inglesi come computer, privacy, ecc. La considero una cosa normale in un mondo sempre più cosmopolita, in cui però si usano anche vocaboli di altre lingue, come croissant, sushi, taco, würstel, ecc. (mi sta venendo fame...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste simpatiche iniziative della &lt;a href="http://www.cmu.edu/"&gt;Carnegie Mellon University&lt;/a&gt; servono però a far funzionare meglio i motori di ricerca inglesi, ad indicizzare le immagini in inglese, a migliorare le scansioni dei testi in inglese e così via.&lt;br /&gt;Loro fanno benissimo a sviluppare questo tipo di strumenti e penso che da questo possa trarre giovamento tutta l’umanità. Quello che manca, però, sono analoghe applicazioni per l’italiano, il francese, lo spagnolo, il tedesco, ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già oggi, quando cerco qualche informazione su internet è molto frequente che le risposte alle mie domande siano in inglese: recensioni, articoli, notizie... il materiale disponibile in lingua inglese è di più, più assortito, più completo. Provate per esempio a cercare lo stesso soggetto sulla Wikipedia italiana e su quella inglese: c’è un abisso. L’ho fatto spesso, sia per studio che per svago, ed ho visto che molto spesso le pagine italiane sono una brutta traduzione (monca) di quelle inglesi.&lt;br /&gt;Se c’è uno scrittore poco conosciuto che è stato tradotto in poche lingue, l’inglese è sicuramente fra queste. Se volete un tutorial per fare qualcosa di non banale su un computer, lo troverete senz’altro in inglese. Se studiate su libri di testo scientifici universitari, quasi sicuramente sono versioni tradotte di testi in lingua inglese.&lt;br /&gt;Insomma, di motivi per andare a ricascare sull’inglese ce ne sono tantissimi e, se i motori di ricerca e le acquisizioni dei testi verranno guidati da anglofoni, la situazione non potrà far altro che degenerare ulteriormente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mondo si evolve sempre più velocemente. E’ sempre più frequente avere scambi (di merce o di pensiero) internazionali e quello che si prospetta all’orizzonte è un crescente monopolio della lingua inglese, basato anche sul supporto della tecnologia applicata dagli statunitensi. Google è diventato praticamente l’unico motore di ricerca di internet ed è un sito americano, non scordiamocelo! E non scordiamoci nemmeno che il suo potere cresce di più ogni giorno, che assorbe qualsiasi novità spunti sulla rete (quanto ci ha messo a comprarsi YouTube?) e che può condizionare il nostro modo di usare la rete in decine di modi diversi, che probabilmente non riusciremmo nemmeno a notare (vi ricordate delle polemiche sulle censure cinesi?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Non ditelo in giro, ma anche questo Blog è ospitato sui server di Google!]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, se non vogliamo che le nostre lingue madri finiscano per diventare un polveroso retaggio di archeologia in mano ai padroni di Google, sarà il caso di darsi una mossa, mandare qualche ricercatore a fare un bello stage alla Carnegie Mellon ed implementare al più presto strumenti analoghi per la lingua italiana (e francese, tedesca, ecc)… e magari implementare anche qualche motore di ricerca alternativo, giusto per avere la possibilità di scegliere…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanto per chiudere con un po’ di pathos, ho provato a cercare (su Google!) se ci fossero collegamenti fra la Carnegie Mellon e Google stesso. Ne ho trovati molti: professori della CMU che dirigono uffici di Google, sponsorizzazioni di Google per ricerche fatte alla CMU e così via.&lt;br /&gt;Provate a digitare la chiave di ricerca “Carnegie Mellon Google” e vedrete da soli…&lt;br /&gt;Così come vedrete questo fulgido esempio di amore e rispetto per la lingua italiana, in fondo alla pagina:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5247768088106990050" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SNPRRbM_eeI/AAAAAAAAAIA/kEzX0X9-sKs/s400/carnegie+mellon+google.gif" border="0" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-7534265912922022633?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/7534265912922022633/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=7534265912922022633&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/7534265912922022633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/7534265912922022633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/09/il-primo-il-primo.html' title='Il primo è il primo…'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SNPRWYz3x3I/AAAAAAAAAII/q9tbbusGb1w/s72-c/google+italia.gif' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-8638184192985170822</id><published>2008-09-19T16:23:00.012+02:00</published><updated>2008-09-19T18:25:19.306+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prospettiva'/><title type='text'>Cara benzina</title><content type='html'>&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5247739287122563282" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="Su le mani!" src="http://2.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SNO3E_LNUNI/AAAAAAAAAHo/jqfEfAmG-qs/s400/caro+benzina.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho ricevuto da un amico la segnalazione di un evento promosso da Legambiente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#33ccff;"&gt;Sabato 20 settembre Legambiente Firenze e Comune di Firenze organizzano un convegno su "MOBILITA' SOSTENIBILE E CARO-BENZINA - Come cambierà la mobilità con la benzina "alle stelle"?", nel Salone de' Dugento di Palazzo Vecchio a partire dalle 9.30. Si parlerà del futuro della mobilità sostenibile e del trasporto pubblico a Firenze, visto che l'aumento progressivo del prezzo della benzina potrebbe modificare le abitudini di molti cittadini in fatto di mobilità.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Legambiente non c’entra niente con quello che voglio dire. Cito solo la loro iniziativa come esempio di una campagna mediatica che negli ultimi mesi si è fatta sempre più forte e cerca di convincerci che ormai il prezzo dei carburanti è insostenibile e che ormai non si può più andare in macchina perché “non ce lo possiamo più permettere”...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io, personalmente, sono piuttosto scettico. Sono un “santommaso” (o un rompicoglioni, se preferite) per vocazione, ma sta di fatto che non mi sono accorto di un rincaro particolarmente forte del prezzo della benzina. Eppure ho un’auto ed una moto. Certo, non faccio spostamenti enormi. Certo, mi sono accorto che i “dieci euro” con cui rifornisco la mia moto non mi fanno più fare gli stessi chilometri di sei anni fa, quando l’ho comprata. Ma non mi sogno nemmeno di fermare il mezzo a causa del “caro benzina”. Io di "caro benzina" ne sento parlare da quando sono nato, ma vogliamo provare a dare una misura, per quanto intuitiva, di questo fantomatico aumento “alle stelle”?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul sito &lt;a href="http://www.metanoauto.com/"&gt;MetanoAuto&lt;/a&gt; ho trovato un grafico dell'andamento dei prezzi dei carburanti "alla pompa" dal 98 in poi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.metanoauto.com/modules.php?name=Costi_Carburanti&amp;amp;pa=storico"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5247739373238531106" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="andamento 1998-2008" src="http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SNO3J_-2tCI/AAAAAAAAAHw/qZzfFdFMUxY/s400/metanoauto.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi pare che in questi 10 anni ci siano state particolari impennate del prezzo della benzina: la crescita c’è, ma è abbastanza regolare. Fra l’altro 10 anni non sono pochi: io 10 anni fa percepivo uno stipendio molto inferiore a quello attuale. Facendo un conto a spanne, il mio compenso mensile netto in busta paga è aumentato di oltre il 40%. Nel frattempo ho anche fatto un po' di carriera... ma prendiamo il dato così com'è, come puramente indicativo.&lt;br /&gt;Il prezzo della benzina è passato da un minimo di circa 88 centesimi al litro nel febbraio '99 ad un massimo di circa 1,53 nel luglio 2008. Notate che ho preso il minimo ed il massimo storici dell’intero periodo, quindi sto considerando il massimo aumento possibile.&lt;br /&gt;L'aumento è stato di oltre il 70%, quindi ben più consistente di quello del mio stipendio. Il mio potere d'acquisto sulla benzina è diminuito del 20% (cioè la quantità di benzina che posso comprare con un mio stipendio è diminuita del 20%).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo però significa che per fare un pieno alla mia auto, in proporzione, io spendo 12 euro in più (62 anziché 50). Se faccio un pieno la settimana, diventano oltre 600 euro in più all'anno (3224 anziché 2600).&lt;br /&gt;Attenzione: stiamo parlando di una differenza che si è creata in 10 anni! Se facciamo una banale media, vengono 60 euro di aumento all'anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora... sinceramente... questi 60 euro potrei sicuramente spenderli in altri modi più gratificanti, però.. come dire... non mi cambiano la vita!&lt;br /&gt;Certo, mi costa di più fare benzina, ma non al punto da smettere di prendere l'auto. Alla fine continuo a scegliere il mezzo di trasporto in base alla comodità ed al tipo di viaggio che devo fare, e non certo in base al costo della benzina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora tutta 'sta campagna stampa sul rincaro dei carburanti, da dove salta fuori?&lt;br /&gt;Non stiamo parlando solo di autotrasportatori, sui quali il costo del carburante ha un impatto fondamentale ed imprescindibile.&lt;br /&gt;No, qui si fanno i convegni dicendo che cambieranno "le abitudini di molti cittadini in fatto di mobilità"!&lt;br /&gt;Cioè ci stanno raccontando che chi va al lavoro in auto, chi va a fare la spesa in auto, chi va a divertirsi in auto, smetterà di usare l'auto perchè complessivamente, in un anno, dovrà spendere 60, 100, 200 euro in più? Ma stiamo scherzando? Spendo di più in caffè, io che ne bevo pochi! Un fumatore che consumi un pacchetto ogni due giorni (10 sigarette al giorno, non molte per un fumatore normale) spende più di 600 euro all'anno. Se gli aumentassero il prezzo del pacchetto di 20 centesimi avrebbe lo stesso rincaro che abbiamo definito "alle stelle" per la benzina (circa 60 euro l'anno, e su un totale complessivo molto inferiore) e credete forse che smetterebbe di fumare?&lt;br /&gt;Ma chi vogliamo prendere in giro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La benzina rincara, ma non in modo particolarmente improvviso o consistente. Negli ultimi 10 anni il trend è praticamente costante. Allora perché ci vengono a raccontare il contrario? Chi è che si giova di questi allarmismi? I politici che si accusano l’un l’altro? Le associazioni dei consumatori che fanno facile demagogia? I cittadini con scarsa memoria, che vedono gli aumenti e si lamentano e non si accorgono che gli aumenti continuano esattamente nello stesso modo da 10 anni a questa parte? O forse siamo arrivati talmente vicini al punto di rottura, che anche 60 euro l’anno sono diventati fondamentali per noi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sinceramente, non capisco...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5247739439968790802" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SNO3N4klqRI/AAAAAAAAAH4/Q3QPLYAkvWo/s400/Pompa%2520benzina.jpg" border="0" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-8638184192985170822?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/8638184192985170822/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=8638184192985170822&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/8638184192985170822'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/8638184192985170822'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/09/cara-benzina.html' title='Cara benzina'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SNO3E_LNUNI/AAAAAAAAAHo/jqfEfAmG-qs/s72-c/caro+benzina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-648050412643844837</id><published>2008-09-12T00:28:00.011+02:00</published><updated>2008-09-12T00:58:17.435+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informatica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='linguaggi'/><title type='text'>Aiuto, mi schiaptchano!</title><content type='html'>Di recente sono stato stimolato ad interessarmi di “captcha”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sapete che cos’è un captcha? Dalle mie prime esperienze avevo dedotto che si trattasse di una specie di parassita della rete, un piccolo bacarozzo alfanumerico contorto che vive in piccoli riquadri confusi e rumorosi e che infesta numerosi siti internet, in particolar modo i blog e qualsiasi altro sito richieda degli input manuali da parte dell’utente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5244894472112327522" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="un esempio di captcha" src="http://1.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SMmbu9aqS2I/AAAAAAAAAGw/2ym-vgJO8Xc/s400/suka.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;In seguito, approfondendo le mie indagini, ho scoperto che “captcha” in realtà è una specie di acronimo (un po’ storpiato, all’americana) e che significa, più o meno letteralmente, “metodo automatico per distinguere gli umani dalle macchine”. Il sogno (o l’incubo?) di &lt;a href="http://www.philipkdick.com/"&gt;Philip Dick&lt;/a&gt;! Una razza di precursori (o epigoni?) dell’analizzatore Voight Kampff (dotati, fra l’altro, di un look decisamente meno inquietante).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://italian.imdb.com/title/tt0083658"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5244894611681406274" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="Blade Runner" src="http://1.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SMmb3FWhbUI/AAAAAAAAAG4/R_XYNRiF9LI/s400/replicant-voight-kampff-test.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quindi i bacarozzi di cui sopra sono solo UNA possibile realizzazione di captcha.&lt;br /&gt;Un metodo completamente diverso può essere, per esempio, di porre domande “intelligenti” all’interlocutore. Domande a cui una macchina non saprebbe rispondere. Ti mostro una foto e ti chiedo “è un cane o un cavallo?”. Per ora i computer fanno ancora fatica a distinguere fra i due.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5244894737782472082" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="quale dei due?" src="http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SMmb-bHW_ZI/AAAAAAAAAHA/2RVBgHPyi2s/s400/canecavallo.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Oppure ti mostro un puzzle grossolano di una foto di un personaggio famoso e ti chiedo di riconoscerlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.governo.it/"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5244894926508668610" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="cosa avrà voluto dire?" src="http://1.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SMmcJaLMNsI/AAAAAAAAAHI/2afRgwlEYHM/s400/berluscorna.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tutte queste informazioni le ho trovate in parte sulla &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/CAPTCHA"&gt;wikipedia&lt;/a&gt; ed in parte sul sito dedicato ai captcha della &lt;a href="http://www.captcha.net/"&gt;Carnegie Mellon University&lt;/a&gt;. Quest’ultima è anche promotrice di una simpatica iniziativa che sfrutta l’applicazione dei controlli antispam per migliorare le scansioni OCR di alcuni testi antichi o rovinati. Due piccioni con una fava! Si chiama &lt;a href="http://recaptcha.net/"&gt;reCaptcha&lt;/a&gt; e mi è già capitato di trovarla applicata qua e là sui siti della rete. Tenetela a mente perché ci ritorneremo sopra... (quando faccio così mi sembro Lucarelli!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul sito captcha.net c’è un altro link che ha attirato il mio interesse. Si chiama &lt;a href="http://gwap.com/"&gt;Gwap&lt;/a&gt; e contiene “giochi captcha”. Dice il sito: “Gioca con dei giochi che i computer non possono giocare! Il nostro nuovo sito contiene molti giochi da cui non riuscirete a staccarvi e che aiutano i computer ad imparare a pensare in modo più simile agli umani. Voi giocate ed i computer diventano più intelligenti”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interpretandolo alla lettera, ci sarebbe da preoccuparsi! Viene subito in mente Hal 9000, il computer superintelligente di “Odissea nello spazio”, che si era evoluto a tal punto da desiderare di togliere di mezzo quegli imperfetti esseri umani che ancora pretendevano di comandare su Sua Perfezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://italian.imdb.com/title/tt0062622/"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5244895260014976898" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="Giro girotondo, io giro intorno al mondo..." src="http://1.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SMmcc0lSn4I/AAAAAAAAAHQ/uhCt5Z8T8AY/s400/hal9000.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;O ancora, quel brillante raccontino di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fredric_Brown"&gt;Fredrick Brown&lt;/a&gt; che si intitola “La risposta”, in cui al nuovo supercomputer galattico, appena acceso per la prima volta, viene posta la domanda fatidica: “Esiste Dio?”. Quello risponde “Sì, adesso Dio esiste!” e subito dopo stecchisce con un fulmine il tizio che si stava gettando sull’interruttore principale per spegnerlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non è proprio il caso di preoccuparsi. I giochi di Gwap non servono affatto a far diventare intelligenti i computer. Servono invece a migliorare i motori di ricerca: mediante l’interazione con l’utente, vengono associate parole a contenuti mediatici non verbali (immagini e suoni). In questo modo un motore di ricerca può fornire risposte non verbali a ricerche verbali, cosa che al momento non gli riesce benissimo. Avete mai provato a cercare un’immagine con &lt;a href="http://images.google.it/"&gt;Google Immagini&lt;/a&gt;? Funziona piuttosto male.&lt;br /&gt;Qualche tempo fa mi era stato segnalato &lt;a href="http://labs.systemone.at/retrievr/"&gt;Retrievr&lt;/a&gt;, un motore di ricerca grafico, in cui si DISEGNA quello che si sta cercando (oppure in alternativa si cerca un’immagine “simile” ad un’altra che viene indicata via link o upload). Idea fantastica, ma i risultati fanno un po’ pena. Forse il problema è che ricerca le immagini solo su &lt;a href="http://www.flickr.com/"&gt;Flickr&lt;/a&gt; e quindi il database è piuttosto limitato (sono solo immagini originali inserite dagli utenti) o forse è che proprio non ci capisce gran ché. Ho provato ad uploadare una mia foto e mi è uscito questo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5244895372823436754" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="Questo mi somiglia???" src="http://4.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SMmcjY07HdI/AAAAAAAAAHY/qpQhUgaLe2M/s400/lys+as+bacco.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno dei miei amici sicuramente sarà d’accordo con l’associazione. Ma ce ne sono altre anche più improbabili. Per i più curiosi, le ho appoggiate su &lt;a href="http://img502.imageshack.us/my.php?image=lyscomepu2.jpg"&gt;Imageshack&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va detto però che coi colori è eccezionale: se volete delle immagini di cui non vi interessa il soggetto ma solo la resa cromatica, allora Retrievr è quello che fa per voi. Provare per credere...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma torniamo ai giochini di Gwap. In “ESP game” gli utenti, incentivati da un meccanismo “uno contro uno” a punti e a tempo (che li fa essere ancora più produttivi, ovviamente a gratis, alla faccia dei precari che lavorano nei call-center), associano delle parole alle immagini e quindi sarà poi possibile ricercare quelle immagini “descrivendole”, proprio come si cerca di fare adesso con Google, ma con risultati decisamente migliori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Tag a tune” funziona in modo simile ma per la musica: si danno descrizioni testuali di brani musicali. Idem con patate: forse un giorno riusciremo a scaricare un brano di musica digitando sul motore di ricerca “vorrei ascoltare qualcosa un po’ grunge, un po’ heavy, ma con un po’ di dolcezza triste alla Mark Lanegan e dei violini”.&lt;br /&gt;O forse no!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più inquietante invece “Matchin”, il gioco che cerca di capire quali immagini sono più “attraenti” per l’utente. Qui si va ad indagare i gusti personali… sembra quasi un test psicologico… però lo si fa in due e si totalizza un maggior punteggio se si fanno le stesse scelte… una specie di test automatico per la ricerca dell’anima gemella (non a caso, alla fine si apre pure una finestra di chat per comunicare con l’altro giocatore), oppure un omogeneizzatore di gusti, in cui i campioni sono coloro che riescono a fare le scelte più popolari del momento… una specie di sindrome di Zelig all’ennesima potenza!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://italian.imdb.com/title/tt0086637/"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5244895541195446578" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="Zelig" src="http://4.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SMmctMD8GTI/AAAAAAAAAHg/hYP1uA_bPIk/s400/tmrrabbi_1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ma io, in realtà volevo parlarvi di tutt’altro e cioè del fatto che... hemm... ma forse è meglio che ne parliamo un’altra volta. Per oggi mi sembra che possa bastare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel prossimo intervento parleremo quindi di egemonia linguistica veicolata dalla rete. Non mancate!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-648050412643844837?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/648050412643844837/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=648050412643844837&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/648050412643844837'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/648050412643844837'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/09/aiuto-mi-schiaptchano.html' title='Aiuto, mi schiaptchano!'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SMmbu9aqS2I/AAAAAAAAAGw/2ym-vgJO8Xc/s72-c/suka.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-7444628057708996522</id><published>2008-09-04T17:13:00.004+02:00</published><updated>2008-09-12T00:28:05.809+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='linguaggi'/><title type='text'>Sei un bastardo. Vattene!</title><content type='html'>Prima di entrare nel vivo del mio intervento, prendetevi un attimo per riflettere sulla frase del titolo:&lt;br /&gt;“Sei un bastardo. Vattene!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provate ad immaginarvi il tono con cui viene detta. Immaginate la situazione. Se avete voglia di giocare con me, prendete un foglio di carta e provate a descrivere brevemente la scenetta che avete immaginato: chi sono i protagonisti, qual è il contesto e, soprattutto, “&lt;a href="http://www.nuzzodibiase.it/ndb/"&gt;cosa avrà voluto dire?&lt;/a&gt;” :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.nuzzodibiase.it/ndb/"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242185504974587458" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="Cosa avrà voluto dire?" src="http://1.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SL_78Ua2RkI/AAAAAAAAAGg/qLioxfF3BNQ/s400/cosavravolutodire.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne butto là qualcuna delle mie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ambrogio e Bernardo sono due adolescenti, liceali, compagni di classe. Ad Ambrogio piace una ragazza di un’altra classe, Cristina, ma è timido e la guarda da lontano senza avere il coraggio di farsi sotto. Bernardo scrive un biglietto a Cristina, firmato a nome di Ambrogio, chiedendole un appuntamento. Lei vuole accettare e va a dirlo ad Ambrogio che non ne sa niente e cade dalle nuvole. Alla figura di merda (che però strappa un sorriso a Cristina) segue dialogo chiarificatore fra i due amici:&lt;br /&gt;B – (ridendo) L’ho fatto per il tuo bene! Sennò col cazzo che ti davi una mossa, bradipo!!!&lt;br /&gt;A – (sorridendo a denti stretti, ancora rosso in viso per la vergogna) Sei un bastardo. Vattene!&lt;br /&gt;Traduzione del pensiero di A con altre parole: “Sei un amico ma mi hai messo in un imbarazzo terribile, stronzo. Comunque ti voglio bene!”&lt;br /&gt;Come B percepisce il pensiero di A: “Avrei voglia di prenderti a pugni ma ti ho già perdonato!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anselmo e Bertoldo sono due trentenni che si conoscono da una vita. Anselmo sta con Caterina, donna avvenente ed un po’ frivola, da un paio di anni. Anselmo sta meditando sulla possibilità di metter su famiglia con lei e lo confida a Bertoldo, il quale è contrario perché la reputa una persona inaffidabile. Per dimostrarlo (o forse perché è un po’ stronzo ed invidioso) inizia a corteggiarla segretamente ed infine la seduce. Poi racconta tutto all’amico:&lt;br /&gt;B – (serio) Lo vedi? Di lei non potevi fidarti. L’ho fatto per il tuo bene!&lt;br /&gt;A – (ancora più serio) Sei un bastardo. Vattene!&lt;br /&gt;Traduzione del pensiero di A con altre parole: “Puoi accampare tutte le giustificazioni che ti pare, ma mi hai ferito profondamente. Esci dalla mia vita, sennò ti apro il cranio come una mela!”&lt;br /&gt;Come B percepisce il pensiero di A: “Non capisco niente di quello che mi stai mostrando. Sono uno stupido, innamorato di una troia, ma preferisco mandare in culo te anziché lei”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anna e Bartolomeo sono due adolescenti che stanno insieme. Lei è una convinta monogama ed è molto affezionata a lui, che invece la tradisce continuamente. Lui è un tipo piuttosto superficiale ed opportunista, usa Anna come “approdo sicuro” ma si guarda bene del rifiutare qualsiasi occasione che gli capiti per andare con qualcun’altra, anzi, spesso e volentieri la lascia da sola per uscire con gli amici e andare a rimorchiare. Ovviamente tutto questo è spesso fonte di discussioni fra i due:&lt;br /&gt;B – (mieloso ma poco convincente) Ma dai, pulcino, lo sai che per me sei l’unica che conta veramente, però sono fatto così, non so trattenermi…&lt;br /&gt;A – (in lacrime, mordendo il fazzoletto) Sei un bastardo. Vattene!&lt;br /&gt;Traduzione del pensiero di A con altre parole: “Non ne posso più dei tuoi comportamenti, ma ti amo con tutto il cuore e vorrei tanto che cambiassi. Ti prego, pentiti e torna da me!”&lt;br /&gt;Come B percepisce il pensiero di A: “Lo sai che puoi farmi quello che ti pare, tanto bastano due moine per riconquistarmi”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, è evidente il motivo per cui non sono diventato uno scrittore: non ho idee interessanti e, se mi sforzo, riesco a malapena a rimasticare cliché stantii già visti fino alla noia nei polpettoni hollywoodiani di oltre un secolo. Ma sorvolando sulla facile ironia che possono provocare questi miei tentativi abbozzati di raccontare storie, è evidente che una stessa frase può essere detta con spirito molto diverso ed avere significati anche diametralmente opposti, non solo per via del diverso contesto, ma anche a causa dei diversi punti di vista delle persone coinvolte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se sul vostro foglietto avete delle variazioni sul tema diverse dalle mie, vi invito caldamente ad aggiungerle come commenti a questo post (oppure mandatemele per email, tanto mi conoscete bene tutti e tre, o incliti lettori del mio blog!). Penso che potrebbe essere una cosa divertente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conclusione, &lt;em&gt;&lt;strong&gt;quanti&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; significati diversi può avere una frase?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su due piedi risponderei: (uno per ciascuna persona che la pronuncia) moltiplicato per (uno per ogni diversa occasione o contesto in cui viene pronunciata) moltiplicato per (una per ogni diverso ascoltatore a cui viene rivolta) moltiplicato per (altri aspetti che non mi vengono in mente adesso ma che certamente esistono)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa complessità c’è di che affogare. Non è umanamente possibile arrivare a tenere sempre in considerazione tutti questi aspetti. Eppure non è neanche giusto abbassare una saracinesca mentale sul problema ed autoconvincersi (campioni nell’esercizio del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bispensiero"&gt;bispensiero&lt;/a&gt;) che ciò che diciamo ha il senso che intendiamo noi e nessun altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non resta che armarsi di tonnellate di umiltà e di pazienza, di carriole di “non ho capito” e “spiegati meglio” e “ridimmelo con altri termini”, accettare di buon grado di spiegare tre volte ogni nostro concetto e sperare che in tutto questo sforzo da sordi mezzi rincoglioniti non ci vengano fuori due palle così! :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ammesso, ovviamente, che uno abbia &lt;em&gt;&lt;strong&gt;intenzione&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; di capirsi.&lt;br /&gt;In caso contrario basta non fare niente e continuare così…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://italian.imdb.com/title/tt0087803/"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242186693367358530" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="Orwell 1984" src="http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SL_9Bfhw5EI/AAAAAAAAAGo/rDC3U4dyLc0/s400/John_Hurt_1984_i.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-7444628057708996522?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/7444628057708996522/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=7444628057708996522&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/7444628057708996522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/7444628057708996522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/09/sei-un-bastardo-vattene.html' title='Sei un bastardo. Vattene!'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SL_78Ua2RkI/AAAAAAAAAGg/qLioxfF3BNQ/s72-c/cosavravolutodire.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-6121378383500393835</id><published>2008-08-20T15:01:00.008+02:00</published><updated>2008-08-20T16:54:42.277+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='filosofia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informatica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='linguaggi'/><title type='text'>La logica...</title><content type='html'>...non è di questo mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5236600810907166546" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="Aristotele e Philip K. Dick" src="http://4.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SKwksVyk51I/AAAAAAAAAGY/wugM9XXz8fE/s400/aristo_dick.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho letto "Le menzogne di Ulisse - L'avventura della logica da Parmenide ad Amartya Sen" di Piergiorgio Odifreddi. Un excursus sul pensiero di una quantità notevole di segaioli mentali nel corso di più di due millenni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente ho un rapporto conflittuale con la filosofia: da un lato mi affascina (al punto che l'ho scelta come argomento di esame per l'orale della maturità) e dall'altro mi repelle.&lt;br /&gt;Mi affascina perchè si pone interrogativi che condivido e cerca di speculare sull'intima natura delle cose. Mi repelle perchè nel corso dei secoli le risposte che sono state date dai filosofi sono state per l'80% delle sonore cazzate e per il restante 20% delle grandissime seghe mentali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa mia personalissima opinione è stata ulteriormente rafforzata dalla lettura del volume di Odifreddi, a cui comunque sono grato per avermi fornito ulteriori argomenti di riflessione sul linguaggio ("la logica è lo studio del &lt;em&gt;logos&lt;/em&gt;, vale a dire del pensiero e del linguaggio") e sul ruolo della logica nei confronti del resto dello scibile umano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema di fondo, ancora una volta, è legato al linguaggio.&lt;br /&gt;Senza linguaggio non siamo capaci di esprimere concetti, pensieri, sentimenti, ragionamenti.&lt;br /&gt;Senza linguaggio, secondo alcuni, non siamo neanche capaci di pensare: ciò che sfugge alle capacità del nostro linguaggio sfugge alla nostra comprensione. L'&lt;a href="http://www.demauroparavia.it/55986"&gt;ineffabile&lt;/a&gt; è &lt;a href="http://www.demauroparavia.it/53624"&gt;imponderabile&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La logica, secondo quanto afferma Odifreddi (e non ho motivo di dubitarne, visto che i miei ricordi della filosofia studiata al liceo sono ormai irrimediabilmente confusi), si prefigge proprio di analizzare il linguaggio per arrivare a stabilire se una affermazione possa essere vera o falsa e, di conseguenza, legittimare o invalidare il pensiero che con quella frase è stato enunciato.&lt;br /&gt;Castelli di teorie, regole, strumenti di analisi, sono stati costruiti nel corso dei secoli per riuscire a stabilire se una certa affermazione possa essere considerata vera o falsa, ma tutti, temo, restano relegati ad ambiti circoscritti che poco hanno a che fare con la realtà della vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cerco di spiegarmi con un esempio: un qualsiasi linguaggio di programmazione è costruito in modo tale da non avere ambiguità. Ogni riga di codice è, per sua natura, perfettamente comprensibile (all'elaboratore ed al programmatore) oppure "sintatticamente errata". A questo tipo di linguaggi si possono applicare perfettamente tutte le regole della logica che, in parte, ne sono anche fondamento: la logica di Boole, per esempio, che è alla base di qualsiasi processo decisionale (con gli operatori AND, OR, NOT e via dicendo), così come l'aritmetica binaria che è interpretabile anch'essa come un insieme di regole di logica (1=vero, 0=falso).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema è che il linguaggio che usiamo tutti i giorni per esprimerci non ha affatto le stesse caratteristiche!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da un lato dobbiamo fare i conti con la molteplicità di lingue del pianeta, alcune delle quali sono profondamente diverse nei loro meccanismi e nel loro modo di ridurre la realtà a parole e concetti, per cui a volte non è nemmeno possibile tradurre correttamente una frase da una lingua all'altra (prova ne siano i banalissimi giochi di parole, croce e delizia di ogni traduttore, che sono necessariamente diversi in ogni lingua, ma lo stesso vale anche per concetti evoluti, come discute lo stesso Odifreddi nel suo libro).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall'altro lato dobbiamo fare i conti con la molteplicità di "teste" che usano lo stesso linguaggio ognuna a modo suo. In altre parole: la lingua non è affatto uno strumento chiaro ed univoco (come i linguaggi di programmazione) ma dà adito a ciascuno di noi di attribuire significati diversi alle stesse parole. In prima analisi sembrerebbe di no: un tavolo è un tavolo e una sedia è una sedia. Che cosa ci potrà mai essere di così ambiguo?&lt;br /&gt;Eppure basta poco per sconfinare nel terreno dell'opinabile, per esempio: che cosa vuol dire "&lt;a href="http://www.demauroparavia.it/76233"&gt;onesto&lt;/a&gt;"? O "&lt;a href="http://www.demauroparavia.it/58205"&gt;intelligente&lt;/a&gt;"? O "&lt;a href="http://www.demauroparavia.it/46780"&gt;furbo&lt;/a&gt;"?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appena il significato di una parola si associa ad un giudizio, immediatamente dobbiamo fare i conti con chi giudica e col suo sistema di valori ed opinioni che, ovviamente, non è affatto identico a quello degli altri. "Furbo", per esempio, nella definizione che ne dà il DeMauro, come aggettivo sembra avere significato positivo mentre come sostantivo è decisamente negativo. Eppure, per ciascuno di noi, è piuttosto facile pensare ad un "furbo" che giudichiamo positivamente e ad un "furbo" che giudichiamo negativamente. A questo punto, se diciamo a qualcuno "sei un furbo" non si sa più se gli stiamo facendo un complimento o se lo stiamo insultando. Dopodiché ci si mette di mezzo anche il suo, di sistema di giudizio, che potrebbe essere opposto al nostro: quindi lui potrebbe sentirsi offeso mentre noi intendiamo fargli un complimento, oppure lusingato mentre cerchiamo di offenderlo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un gran casino! Ed è questo è il vero dramma del pensiero e della comunicazione umani. Sì, perchè mentre la logica cerca di costruire un castello di teorie per poter stabilire se una certa frase sia vera o falsa, miliardi di esseri umani basano le loro vite su miliardi di punti di vista diversi ed usano migliaia di linguaggi diversi per esprimere concetti assolutamente opinabili.&lt;br /&gt;E' possibile, come nel caso dei linguaggi di programmazione, creare un linguaggio logicamente perfetto. Però quel linguaggio si può applicare solo ad un "mondo" circoscritto, ridotto ed irreggimentato. Temo che non sia possibile ricondurre a quelle regole il "mondo" (reale, ma anche logico e mentale) in cui viviamo e quindi continueremo ad essere costretti a fare i conti con una realtà ambigua, conflittuale, caotica, in cui per esempio qualcuno continuerà ad essere convinto di andare a portare "pace" e "libertà" mentre sgancia bombe, uccide persone e distrugge intere civiltà. Oppure qualcun altro sosterrà di essere un benefattore che porta il benessere nei paesi più poveri, mentre va lì a sfruttare popolazioni disagiate che sono costrette ad accettare condizioni economiche vessatorie e vergognose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono millenni che succede e probabilmente continuerà a succedere, non solo perchè a questo mondo esistono gli stronzi (ed è una realtà innegabile) ma anche perchè non siamo in grado di dimostrare oggettivamente chi sia stronzo e chi no...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'immagine iniziale rappresenta Aristotele e Philip K. Dick.&lt;br /&gt;Si dice del primo che fosse un grande pensatore e che tutta la nostra civiltà non sia che una rimasticazione di concetti esposti da lui e da Platone.&lt;br /&gt;Il secondo, senza dubbio, è stato un autore estremamente sensibile all'ambiguità della nostra realtà. Raccontando di mondi alieni, di droghe, di allucinazioni e di esseri viventi artificiali ha messo a nudo la nostra incapacità di definire compiutamente il mondo che ci circonda, ma anche noi stessi, i nostri pensieri, i nostri sentimenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-6121378383500393835?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/6121378383500393835/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=6121378383500393835&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/6121378383500393835'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/6121378383500393835'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/08/la-logica.html' title='La logica...'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SKwksVyk51I/AAAAAAAAAGY/wugM9XXz8fE/s72-c/aristo_dick.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-1086988324557523013</id><published>2008-07-29T10:35:00.006+02:00</published><updated>2008-07-29T12:17:58.500+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ossimori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prospettiva'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='linguaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ggiovani'/><title type='text'>Chettelodicoaffare?</title><content type='html'>Volevo fare un intervento supercaustico contro coloro che godono del fare citazioni e poi le fanno sbagliate. Il concetto è valido, ma il caso specifico da cui ero partito mi si è liquefatto fra le mani mentre ci lavoravo su.&lt;br /&gt;Avrei voluto intitolarlo "Il gusto per le citazioni sbagliate" ed il &lt;em&gt;casus belli&lt;/em&gt; era la citazione del film &lt;a href="http://italian.imdb.com/title/tt0119008/"&gt;"Donnie Brasco"&lt;/a&gt; in cui Joe Pistone (Johnny Depp) spiega ai colleghi il significato dell'espressione "Che te lo dico a fare?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se cercate questa frase su internet troverete varie versioni, praticamente identiche fra loro tranne che per un particolare: Raquel Welch si ritrova immancabilmente col nome storpiato.&lt;br /&gt;Visto che ne sto parlando, e che mi piace un sacco, vi riporto la versione italiana corretta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Che te lo dico a fare?" significa... se tu sei d'accordo con qualcuno, uh? , gli fai: "Raquel Welch è un gran bel pezzo di fica, che te lo dico a fare?" Invece se non sei d'accordo che una Lincon è meglio di una Cadillac: "Che te lo dico a fare?", uh?, oppure, se una cosa secondo te è buona, ma tanto buona: "Minchia sti peperoni, che te lo dico a fare?" Ma può anche voler dire: "Và al diavolo!". Tipo... uno fa all'altro... "-Ehi, Bubbi dice che hai il cazzo piccolo. –Ehi, Bubbi che te lo dico a fare?"E a volte non significa niente... solamente...: "Che te lo dico a fare?"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al posto di Raquel Welch si può trovare Rachel Walsh o Welsh, che sembra più che altro una traslitterazione fatta male. Subito mi si è smosso l'afflato polemico, ho ideato iperboli sarcastiche per sbeffeggiare i colpevoli di cotal misfatto... ma qualche giorno di pausa senza connessione internet mi ha dato modo di riflettere e riconsiderare la questione.&lt;br /&gt;Il problema non è che coloro che citano Donnie Brasco storpino il nome di Raquel Welch. Il problema è che non sanno proprio chi sia!!! Il problema è che il film è uscito nel 1997 ed è stato visto da un sacco di giovani internettari citazionisti che non sanno niente degli anni '70 in cui è ambientato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raquel Welch è questa qua:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://italian.imdb.com/title/tt0060782/"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228359077409777202" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SI7c4T8y5jI/AAAAAAAAAGA/heyI9l3fZ1I/s400/raquel-welch+locandina.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come potete vedere, Joe Pistone (che sicuramente aveva visto da poco questo film, uscito nel 1966) aveva le sue buone ragioni per fare certe affermazioni! :)&lt;br /&gt;Ed è ancora una bella signora, anche se con dei gusti discutibili per quanto riguarda l'abbigliamento:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228368370206950738" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SI7lVOUSxVI/AAAAAAAAAGI/s26IfTpaw7o/s400/raquel-welch+adesso.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se siete curiosi, potete consultare &lt;a href="http://italian.imdb.com/name/nm0000079/"&gt;l'IMDB&lt;/a&gt; con la filmografia completa. Scoprirete che ha fatto un sacco di film ed ha partecipato anche ad una versione de &lt;a href="http://italian.imdb.com/title/tt0072281/"&gt;"I tre moschettieri"&lt;/a&gt; (quella con Michael York nei panni di D’Artagnan e Richard “uccello di rovo” Chamberlain che interpreta Aramis) che non potete non aver visto: la danno in TV tre volte al mese da vent'anni a questa parte!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, da questa bella storiella possiamo trarre più morali edificanti:&lt;br /&gt;- Prima di sparare bile su qualcuno, pensaci su con calma. Magari viene fuori che quello "strambo" sei tu!&lt;br /&gt;- Comunque, se hai il gusto per le citazioni, sarebbe il caso che ti documentassi per bene, specialmente quando hai a che fare con nomi e cognomi&lt;br /&gt;- La Wikipedia non è la bibbia. Su &lt;a href="http://it.wikiquote.org/wiki/Donnie_Brasco"&gt;Wikiquote &lt;/a&gt;ho provveduto io a correggere la citazione rendendo alla signorina Welch la gloria che le compete.&lt;br /&gt;- Anche i traduttori hanno le loro colpe: non si capisce come mai "Paulie" (che è uno dei personaggi del film) sia stato tradotto con "Bubbi" (Buby? Bubbie? Boobbie?) che è inventato di sana pianta. Forse per una malsana filologia labiale...&lt;br /&gt;- Tuttavia, contro il &lt;em&gt;mare magnum&lt;/em&gt; di internet ogni sforzo è inutile: ci sono decine di bloggari, utenti di forum, gestori di siti personali, che hanno riportato la frase sbagliata in così tanti posti che nessuno riuscirà a correggere mai. Ormai il danno è fatto e ce lo teniamo così...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chettelodicoaffare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228377678702501474" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SI7tzDKk3mI/AAAAAAAAAGQ/2-BoL5qkGpU/s400/chetelodicoafare.jpg" border="0" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-1086988324557523013?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/1086988324557523013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=1086988324557523013&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/1086988324557523013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/1086988324557523013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/07/chettelodicoaffare.html' title='Chettelodicoaffare?'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SI7c4T8y5jI/AAAAAAAAAGA/heyI9l3fZ1I/s72-c/raquel-welch+locandina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-7140449802822605141</id><published>2008-07-25T11:26:00.003+02:00</published><updated>2008-07-25T12:02:16.750+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dizionari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='linguaggi'/><title type='text'>L'Accademia della Crusca (o Crvsca?)</title><content type='html'>Ho aggiunto il link all'emerita &lt;a href="http://www.accademiadellacrusca.it/"&gt;Accademia della Crusca&lt;/a&gt;, che non fa mai male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sito non è strutturato benissimo, ma con un po' di pazienza si riesce a girarlo tutto.&lt;br /&gt;Una volta aveva un forum, che però è stato chiuso ed è un vero peccato. Le discussioni comunque sono ancora on-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;line&lt;/span&gt; e quindi si può ancora cercare risposta ad eventuali domande che erano già state poste da qualcun altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una sezione che consiglio a tutti, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;perché&lt;/span&gt; istruttiva ma anche estremamente divertente, è quella sul &lt;a href="http://www.accademiadellacrusca.it/Il_Vocabolario_del_fiorentino_contemporaneo.shtml"&gt;Vocabolario del Fiorentino Contemporaneo&lt;/a&gt;. Le numerose schede, raggruppate per categoria (soprattutto "mangiare e bere" e "difetti e qualità") raccolgono vocaboli di varia fama ma soprattutto delle gustose testimonianze raccolte "sul campo", intervistando gente che "il fiorentino" lo parla abitualmente. Se non siete fiorentini ma vi piace Roberto Benigni (magari quello cattivello di qualche tempo fa, non quello che ha visto la luce e s'è messo a salmodiare di com'era bella la Beatrice dell'Alighieri) provate a leggere queste schede immaginando che sia lui a parlare. Se siete fiorentini o avete frequentato Firenze non avete bisogno di sforzi di fantasia: di gente che parla così ne avrete conosciuta sicuramente... magari adesso saranno tutti un po' anziani, questo sì...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne riporto uno stralcio, per stuzzicarvi l'appetito. Si parla di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Finocchiona"&gt;finocchiona &lt;/a&gt;(e/o sbriciolona).&lt;br /&gt;Non so perché, io la scena me l'immagino così: una ragazza giovane, studentessa universitaria, magari di buona famiglia, che non conosce il gergo del "popolino", che dialoga, impugnando un microfono ed un blocco note, con una coppia di anziani signori, marito e moglie, seduti su seggioline di paglia davanti all'uscio di casa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;La finocchiona l’è bona, eh! Bah! E la sbriciolona, si chiama.&lt;/em&gt; (R: Cosa sono?) &lt;em&gt;L’è affettato. L’è maiale… La un mi dirà mi(c)a un ha ma’ mangia(to) la finocchiona, lei!&lt;/em&gt; (R: Cosa c’è dentro?) &lt;em&gt;Ch’e’ c’è? I’ maiale… Ma un è mia tutto maiale…&lt;/em&gt; "&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;La si chiama in du’ maniere, la finocchiona e la sbriciolona&lt;/em&gt; (R: C’è differenza?) &lt;em&gt;Su per giù l’è uguale… Solo la sbriciolona piace di più, che la si sbri… si chiama sbriciolona perché la si sbriciola, e l’è più gentile. Ma ‘nsomma l’è… sempre finocchiona. &lt;/em&gt;(R: Più gentile… Cioè come?) &lt;em&gt;Più saporosa. Eh? Bah! Si dice: Mangere’ una fetta di sbriciolona.&lt;/em&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon appetito!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-7140449802822605141?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/7140449802822605141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=7140449802822605141&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/7140449802822605141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/7140449802822605141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/07/laccademia-della-crusca-o-crvsca.html' title='L&apos;Accademia della Crusca (o Crvsca?)'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-8040490151221135777</id><published>2008-07-23T22:23:00.005+02:00</published><updated>2008-07-23T23:26:40.462+02:00</updated><title type='text'>La sciabola da sommelier...</title><content type='html'>...è un oggetto che stuzzica la curiosità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O forse è un oggetto di cui si parla poco in giro, per cui chi cerca informazioni viene a finire qui sul mio blog, più per sbaglio che per intenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora, siccome comprendo bene per averlo vissuto in prima persona lo stupore e la curiosità di fronte a questo oggetto, vedo di aggiungere qualche breve informazione per i curiosi e qualche link per chi volesse approfondire ulteriormente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sciabola da sommelier che ho visto io è piuttosto corta e tozza. Ha un lama pesante e non affilata: invece del taglio ha un bordo squadrato, come sul dorso. Era molto simile a questa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.o-lorenzi.it/prodotti/prodotto.asp?idprodotto=6581"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5226315460071973170" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="l'oggetto misterioso!" src="http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SIeaOIG44TI/AAAAAAAAAF0/nszMK085IIU/s400/sciabola_sommelier.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La si usa dando un colpo secco sul collo della bottiglia, in corrispondenza del rigonfiamento di vetro (il "cercine") che sta alla base del tappo, facendolo saltar via per intero.&lt;br /&gt;Il colpo va dato "scivolando" lungo il collo della bottiglia, in modo da prendere il cercine "da sotto".&lt;br /&gt;Non c'è il problema dei frammenti di vetro perché, se il colpo è dato bene, il vetro si spacca seguendo il bordo inferiore del cercine con un unico taglio netto. Altro particolare importante per una corretta rottura del collo è la temperatura della bottiglia, che deve essere di circa 5° C.&lt;br /&gt;C'è anche chi sostiene che sia la schiuma, fuoriuscendo a spruzzo, a portar via gli eventuali frammenti di vetro residui, ma non mi sembra un'argomentazione convincente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piacerebbe poter ringraziare per queste informazioni il gentilissimo signore di Scarperia nel cui negozio abbiamo soggiornato per circa un'ora, fra stupori e meraviglie varie. Siccome Furcio dovrebbe ricordarselo bene (come va il portafoglio? Piange ancora? ;) ), magari potrebbe farne il nome fra i commenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra l'altro, non è che sia un oggetto particolarmente costoso. Cliccando sull'immagine potrete vistare un negozio online che le vende. Non ricordo esattamente il prezzo di quella che abbiamo visto a Scarperia, ma mi pare che fosse analogo... tenete presente che un buon coltello da cucina di fabbricazione artigianale può costare altrettanto o poco meno!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul sito &lt;a href="http://www.lesabredor.fr/"&gt;lesabredor.fr&lt;/a&gt;, oltre a respirare il clima mitologico che si accompagna a questa pratica (che va sotto il nome ufficiale di &lt;em&gt;sabrage&lt;/em&gt;), potrete anche vedere una animazione che descrive l'elegante gesto (nel menu di destra cliccate su "divers", poi su "le sabrage"). Nella stessa pagina è disponibile anche un filmato.&lt;br /&gt;Se infine andate su YouTube e digitate la chiave di ricerca "sciabolata" o "sciabolare" ne trovate un cesto e una sporta. Io vi consiglio in particolare &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=iCUzqCSGjUM"&gt;questa&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=LU7Hddc2RKo"&gt;questa&lt;/a&gt; perché dimostrano che alla fine non è necessario un grande sforzo e neanche una grande lama per ottenere il giusto risultato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla salute! :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-8040490151221135777?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/8040490151221135777/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=8040490151221135777&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/8040490151221135777'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/8040490151221135777'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/07/la-sciabola-da-sommelier.html' title='La sciabola da sommelier...'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SIeaOIG44TI/AAAAAAAAAF0/nszMK085IIU/s72-c/sciabola_sommelier.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-6999020411965388658</id><published>2008-07-23T21:25:00.003+02:00</published><updated>2008-07-23T21:43:49.516+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informatica'/><title type='text'>Delusione</title><content type='html'>&lt;/br&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://muppet.wikia.com/wiki/Ludo"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5226296901977662242" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="Ludo" src="http://bp2.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SIeJV50aYyI/AAAAAAAAAFs/h63sdAdlMfM/s400/ludo2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho appena scoperto che i numerosi accessi a questo blog provenienti da Siena non sono la manifestazione dell'amore profondo che lega Fabio Montale alla mia persona ;) , ma semplicemente gli accessi che faccio da casa tramite la connessione di Infostrada. :(((&lt;br /&gt;Mi piacerebbe sapere che razza di giro faccia la mia connessione, se il "mondo di fuori" la vede sbucare a Siena!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa subdola mistificazione è stata svelata grazie a &lt;a href="http://live.feedjit.com/live/perle-lys.blogspot.com/"&gt;FeedJit Live&lt;/a&gt; che al momento è senz'altro il mio giocattolo autoerotico preferito! ;)))&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Hey, non bulliamoci troppo, ma sono finalmente riuscito a fare un post BREVE!!!! :D ]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-6999020411965388658?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/6999020411965388658/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=6999020411965388658&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/6999020411965388658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/6999020411965388658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/07/delusione.html' title='Delusione'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SIeJV50aYyI/AAAAAAAAAFs/h63sdAdlMfM/s72-c/ludo2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-2943786067233975063</id><published>2008-07-22T14:17:00.012+02:00</published><updated>2008-07-22T16:10:25.492+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informatica'/><title type='text'>Tempo di bilanci?</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;a href="http://mindmaps.blog.kataweb.it/archives/124" title="blog Mindmaps"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5225830605395935842" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="blog Mindmaps" src="http://bp3.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SIXhP3r9QmI/AAAAAAAAAFY/RVc9mpet6S4/s400/orologio+sabbia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;Non è da molto che ho aperto il blog, ma comincio a capire come funziona la faccenda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima cosa che ho capito è che appena metto mano alla tastiera non riesco più a fermarmi!!!&lt;br /&gt;Interventi che avevo immaginato come freddure fulminee, dilagano straripando ed inondano la pagina. Non parliamo poi di quelli più corposi.&lt;br /&gt;Ho dovuto ridurre il numero di post visualizzati, perchè sennò la pagina diventava lunga come la fame. Adesso è diventata lunga come un fortissimo appetito!&lt;br /&gt;Sapevo di essere logorroico, ma continuo a stupirmi davanti a queste dimostrazioni pratiche...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su segnalazione della &lt;a href="http://feelrouge.blogspot.com/"&gt;Mongia nazionale &lt;/a&gt;ho cominciato a giocherellare con i widget di &lt;a href="http://feedjit.com/"&gt;FeedJit &lt;/a&gt;e mi ci sto divertendo un sacco, quindi li consiglio a tutti i blogghettari. Soprattutto la &lt;a href="http://feedjit.com/stats/perle-lys.blogspot.com/map/?"&gt;MAPPA &lt;/a&gt;con le bandierine (che è piaciuta molto anche al Di Stefano: "...e io c'ho il Vietnam e tu nooo!!" :DDD ) ed il resoconto &lt;a href="http://live.feedjit.com/live/perle-lys.blogspot.com/"&gt;LIVE &lt;/a&gt;degli accessi. Quest'ultimo per me è ipnotico. Meno male che sul mio blog non ci passa quasi nessuno! :) Se andate su &lt;a href="http://live.feedjit.com/live/feedjit.com/"&gt;quello di FeedJit &lt;/a&gt;capirete che cosa intendo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su segnalazione di un tal &lt;a href="http://www.anobii.com/fabiomontale/books" title="i libri (solo alcuni!!!) di Fabio Montale"&gt;Fabio Montale &lt;/a&gt;(stravagante bibliofilo che, curiosamente, abita a casa di un mio amico e ne veste i panni) ho invece scoperto i feed RSS. Avevo già aperto un account Google per il blog, così ho approfittato dell' RSS Reader di Google (&lt;a href="http://blog.macharius.com/2007/08/21/piccola-guida-a-google-reader-e-ai-feed/"&gt;Google Reader&lt;/a&gt;), che trovo funzionale e comodo. Adesso, consultando una sola pagina internet, vedo se ci sono aggiornamenti su tutti i blog che mi interessano, risparmiandomi la noiosa pratica di andare periodicamente a spulciarli uno per uno.&lt;br /&gt;Come ogni blog di Google, anche il mio ha i feed, di cui potete trovare il link nella colonna di destra ("Iscriviti a...").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho scoperto inoltre che i commenti, che inizialmente snobbavo con alterigia, sono invece qualcosa che rende vivo il blog, permettendo a chi scrive di avere un &lt;em&gt;feedback&lt;/em&gt; e non sentirsi come uno scemo che parla con lo specchio. Prima di iniziare questo blog pensavo che i commenti fossero una cosa insulsa. Mi sembravano inflazionati da utenti sciocchi che andavano in giro cercando legittimazione e proponendo a qualsiasi altro bloggaro “io ti linko, tu mi linki?”&lt;br /&gt;Non è così. O meglio, non è &lt;strong&gt;solo&lt;/strong&gt; così. Mi ha fatto piacere ricevere i commenti di Fabio, Gino, Furcio, Monja, Fabrizio e anche di quel rompicoglioni del VdS (che se non era per la provocazione di Gino, col cavolo che sarebbe venuto sul mio blog! ;) ).&lt;br /&gt;Poi c’è il stato il caso scabroso della misteriosa “amica nota” che frequenta la stazione di Campo di Marte, su cui si sono sprecate le illazioni più fantasiose. Chi sarà mai la misteriosa dama?!?! :) E quale torbido intrigo la legherà al sottoscritto?!? =8)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine due risate sulle chiavi di ricerca. Da quando ho aperto il blog ci sono capitati anche 14 poveri innocenti che facevano le loro ricerchine su Google e tutto si aspettavano tranne che di finire tra le mie grinfie! :)&lt;br /&gt;Grazie a &lt;a href="http://s5.shinystat.com/cgi-bin/shinystatv.cgi?L=0&amp;amp;NH=1&amp;amp;USER=lysgoo&amp;amp;&amp;amp;NRD=2"&gt;ShinyStat &lt;/a&gt;posso vedere le chiavi di ricerca che hanno usato. Alcune mi hanno colto un po' alla sprovvista. Per esempio, qualcuno ha cercato "punto più lontano da Firenze" (fra virgolette, frase esatta) e non mi ricordavo di averlo scritto :) . Fra l'altro il mio blog è il SOLO risultato per questa chiave di ricerca! Forse cercavano proprio me. :)&lt;br /&gt;Molti (5 su 14) cercavano il significato di “salsamenteria”. Non mi aspettavo certo che fosse un termine così gettonato! Sarò sempre il solito brontolone, ma non era meglio cercarlo su un dizionario (anche online, come ho fatto io) che non su Gùgol? Uno ha digitato la chiave “salsamenteria definizione vocabolario”. Non è così che funziona. Su Gùgol si cerca “dizionario” o “vocabolario”, poi se ne sceglie uno (e magari lo si salva tra i preferiti per la prossima volta) e lì sopra si cerca “salsamenteria” o qualsiasi altra parola. I dizionari online non sono come la Wikipedia: non si arriva al risultato direttamente dal motore di ricerca!&lt;br /&gt;Uno cercava una sciabola da sommelier (celo). Uno cercava “firenze traffico moto” (celo, celo…). Uno cercava “traffico: quando partire” ed è incappato nel mio &lt;a href="http://perle-lys.blogspot.com/2008/07/traffico-03-il-cautomobilista.html"&gt;cautomobilista&lt;/a&gt;. :)&lt;br /&gt;Qualcuno è arrivato con delle chiavi molto generiche (“significato di perle di saggezza”, oppure “perle di saggezza sulla falsità delle persone”) per le quali il mio blog non figura nemmeno nelle prime dieci pagine di risultati! Come cavolo hanno fatto a trovarmi?!?&lt;br /&gt;Uno cercava “ferro flebo velocita” e temo che avesse problemi di salute. Gli auguro di rimettersi al più presto.&lt;br /&gt;Ma il mio preferito in assoluto è “produzione tende perline roma” che non c’entra assolutamente un cavolo col mio blog, ma è riuscito a beccare quattro parole da quattro post diversi (compresa “perline” che il buon Gùgol ha deciso di interpretare come sinonimo di “perle”) ed è finito qui. :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, abbiamo dimostrato anche stavolta che non so controllare il fiume di parole che prorompe dalle mie dita! :D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.balykindesign.com/?p=CONCEPTS" title="Pavel Balykin"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5225831988480805154" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="Pavel Balykin" src="http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SIXigYFFiSI/AAAAAAAAAFg/Th66BTi4XTg/s400/orologio+clessidra.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-2943786067233975063?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/2943786067233975063/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=2943786067233975063&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/2943786067233975063'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/2943786067233975063'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/07/tempo-di-bilanci.html' title='Tempo di bilanci?'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SIXhP3r9QmI/AAAAAAAAAFY/RVc9mpet6S4/s72-c/orologio+sabbia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-8842922982034493862</id><published>2008-07-19T13:03:00.011+02:00</published><updated>2008-07-23T15:25:52.942+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ossimori'/><title type='text'>Razionalità</title><content type='html'>Il discorso sarebbe più ampio e forse un giorno lo affronterò di petto, ma per ora mi accontento di giocare col telefonino e proporvi qualche scatto dalla stazione di Milano Centrale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è un cestino per i rifiuti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5224680920251029186" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SIHLnYxS1sI/AAAAAAAAAEg/A1l_I5_076s/s400/cestini1.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Questo cestino per i rifiuti, in un’ottica di integrazione, sinergia e cooperazione, contiene anche un posacenere. Si trova sul bordo superiore del cestino ed è costituito da due grate su cui spegnere le sigarette e tre buchi attraverso cui buttare i mozziconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5224681268006059314" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SIHL7oQjfTI/AAAAAAAAAEo/Y88AjdZ-6h8/s400/cestini2.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Ora, si sa che il design, l’ergonomia e l’efficacia non sempre vanno di pari passo, ma in questo caso si arriva alla contraddizione in termini, perché il posacenere è comunicante col cestino (lo si intravede nel secondo scatto). Nel posacenere ci vanno a finire i mozziconi, che è possibile che non siano stati spenti perfettamente. Il cestino, viceversa, contiene una busta di nylon facilmente infiammabile ed un mix di rifiuti prevalentemente cartacei. Direi che abbiamo confezionato una discreta bomba incendiaria: un viaggiatore getta la cicca senza spegnerla nel posacenere, una folata di vento la fa cadere nel cestino, &lt;em&gt;et voilà&lt;/em&gt; “cestino &lt;em&gt;flambé&lt;/em&gt;”!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fortuna i viaggiatori - che notoriamente mancano di senso civico, specialmente quelli che fumano - le sigarette le gettano a terra e così, inconsapevolmente, evitano di appiccare fuoco alla stazione. Ringraziamo il progettista del cestino per la sua lungimiranza, i servizi di stazione per la loro oculatezza ed i fumatori per non aver abboccato all’esca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giustamente, però, bisognava essere anche un po’ ridondanti. Quindi, accanto al cestino incriminato è stato installato anche un ulteriore posacenere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5224681405182064866" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SIHMDnR3OOI/AAAAAAAAAEw/33Joxb2PSYc/s400/cestini3.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Quest’ultimo si caratterizza per l’alto tasso di psicologia applicata: lo slogan “prendi di mira il posacenere”, infatti, si prefigge di stuzzicare l’istinto cacciatore inconscio del fumatore per far sì che finalmente getti i mozziconi in un luogo apposito, invece di foderare tipo moquette ogni superficie calpestabile e non (la sede ferroviaria in pietrisco ne è fulgido esempio). &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5224681576778147410" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SIHMNmhjplI/AAAAAAAAAE4/Lw3mmysVn_I/s400/cestini4.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;E’ un espediente che richiama alla mente i deliziosi orinatoi con mosca serigrafata attira-schizzo! [Sì, ragazze, lo so che voi siete private della visione di un simile capolavoro, ma non sono riuscito a trovare neanche una foto su internet. La prossima volta che ne vedo uno, lo immortalo col cellulare, promesso!]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peccato però (eh, sì, c’è sempre un “peccato però”) che l’iniziativa abbia un paio di difetti:&lt;br /&gt;- innanzitutto l’immagine del posacenere/bersaglio sembra sporca anche quando non lo è: ritrae infatti un posacenere che contiene un mozzicone a mo’ di freccia (che non fa neanche centro!) e varie tracce di cenere che fanno un po’ schifo, perché sembrano vere&lt;br /&gt;- inoltre trae in inganno i fumatori che, nonostante abbiano a disposizione un’ampia grata apposita, finiscono con lo spegnere le sigarette sull'immagine pubblicitaria (potenza del messaggio mediatico!!!). Questo porta, fra l’altro, ad aggiungere vera cenere a quella fotografata, aggravando la sensazione di schifo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, un’idea brillante, che fa il paio con quella del cestino incendiario. Complimenti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Link:&lt;br /&gt;Un commento critico su &lt;a href="http://spotanatomy.libero.it/index.php/2006/sigarette_pubblicita_tabacco"&gt;SpotAnatomy&lt;/a&gt; , dove potrete vedere anche l’immagine “pulita” (cioè, con il solo sporco fotografato) della campagna pubblicitaria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sito dell’&lt;a href="http://www.leoburnett.it/"&gt;agenzia Leo Burnett&lt;/a&gt; che, secondo quanto riportato da SpotAnatomy, è ideatrice della campagna. E’ un sito veramente molto figo! :)&lt;br /&gt;Probabilmente la campagna sui posacenere l’hanno fatta fare al ragazzo delle pulizie…&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-8842922982034493862?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/8842922982034493862/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=8842922982034493862&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/8842922982034493862'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/8842922982034493862'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/07/razionalit.html' title='Razionalità'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SIHLnYxS1sI/AAAAAAAAAEg/A1l_I5_076s/s72-c/cestini1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-3219286574432435182</id><published>2008-07-15T17:21:00.004+02:00</published><updated>2008-07-22T16:11:19.309+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prospettiva'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ggiovani'/><title type='text'>Fattore di scala</title><content type='html'>&lt;a href="http://italian.imdb.com/title/tt0067185/" title="Harold e Maude" &gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5223261513401517954" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="Harold e Maude" src="http://bp2.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SHzArCNER4I/AAAAAAAAAEY/4IFeGbUqjpA/s400/haroldandmaude8.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A quindici anni ero convinto che a trenta sarei morto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non era una cosa depressa o nichilista o autodistruttiva. Ero molto sereno quando ci pensavo. Ero soltanto convinto che i trentenni fossero “vecchi” (o forse sarebbe più corretto dire “adulti”, ma “vecchi” è la parola che usavo allora), assolutamente “diversi” da me e che io, semplicemente, non avrei mai potuto diventare così.&lt;br /&gt;Quindi sarei morto prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incapacità di pensare se stessi diversi da come si è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ un problema di percezione, credo.&lt;br /&gt;Percezione di noi stessi in relazione al cammino che stiamo percorrendo.&lt;br /&gt;Appena nati non siamo in grado di comprendere altro che gli stimoli vitali elementari: la fame, il sonno, il dolore, il contatto col seno materno. Poi cresciamo, diventiamo bambini, ragazzi, ma siamo completamente assorbiti dall’imparare a vivere. Quando arriviamo all’adolescenza cominciamo a porci delle domande, a fare delle riflessioni, delle scelte… ma ci manca completamente il senso della prospettiva, la percezione del cambiamento, il senso del tempo che passa, del fatto che ci restano ancora da vivere magari altri cinquanta, sessant’anni, durante i quali attraverseremo una serie di fasi, in continua evoluzione, conservando il senso di identità ma mai veramente uguali a noi stessi.&lt;br /&gt;Arriva un momento, prima o poi, in cui cominciamo a percepire i confini della stanza in cui ci muoviamo, in cui comprendiamo che il tempo non è infinito, che abbiamo poco margine per pianificare ed organizzare la nostra vita, anzi, ormai il più è fatto: gli studi che abbiamo intrapreso, il lavoro che abbiamo trovato, la famiglia che abbiamo messo su, sono tutte tappe fondamentali della nostra vita e sono già passate, consolidate, sistemate. Certo, ne restano ancora tante altre da affrontare, sul lavoro, in famiglia. Ma ci sentiamo un po’ come un ciclista al Giro d’Italia, che si è concentrato troppo nello sforzo di pedalare e che si accorge solo a due terzi della tappa che ha già superato il Gran Premio della Montagna, senza neanche sapere quale fosse la sua posizione in classifica in quel momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Percezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, un bel giorno i trenta arrivano.&lt;br /&gt;Con un brividino lungo la schiena ho affrontato il giorno del mio compleanno, diverso da com’ero quindici anni prima, ma sentendomi comunque sempre me stesso e quindi portandomi dietro lo strascico di quelle convinzioni così assolute che avevo allora.&lt;br /&gt;Non ci credevo più, ma c’è voluto comunque qualche giorno a tranquillizzarmi del tutto, a convincermi che no, non mi sarei smaterializzato d’un colpo e non mi sarebbe venuto un infarto e non sarei stato travolto da un’auto. Niente di tutto ciò. Avevo trent’anni, non mi sentivo affatto “vecchio” (un po’ più “adulto”, questo sì), non ero morto e, toccando ferro, non lo sarei stato ancora per un po’ di tempo, magari un’altra trentina d’anni o più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse bisognerebbe cominciare fin da piccoli a familiarizzare col senso della prospettiva. Non dico di maturare anzitempo, per carità, ma anche solo percepire vagamente che stiamo percorrendo un cammino di cui, all'incirca, possiamo prevedere la durata (non i trent'anni che pensavo io da giovane, ma molti di più), in modo da non avere quella falsa sensazione di eterna giovinezza che poi, puntualmente, finisce con una doccia fredda nel momento in cui ci ritroviamo, con i primi capelli bianchi e la pancetta che incalza, a non capire come abbiamo fatto ad invecchiare mentre ci sentivamo ancora dei pischelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche perchè fare i pischelli a quarant'anni è molto più divertente (ed anche dignitoso) se se ne ha piena consapevolezza e lo si fa con un po' di autoronia! ;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-3219286574432435182?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/3219286574432435182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=3219286574432435182&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/3219286574432435182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/3219286574432435182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/07/fattore-di-scala.html' title='Fattore di scala'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SHzArCNER4I/AAAAAAAAAEY/4IFeGbUqjpA/s72-c/haroldandmaude8.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-946626156429370390</id><published>2008-07-14T11:54:00.006+02:00</published><updated>2008-07-14T12:43:33.057+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='traffico'/><title type='text'>Traffico 04: la via guidata</title><content type='html'>&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5222816556812355490" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SHsr_JvUR6I/AAAAAAAAAEQ/4Snf0m4v_98/s400/hoff-knight-rider.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Ogni giorno d'ogni mese d'ogni anno in tutto il mondo esseri umani fallaci e vulnerabili guidano milioni (miliardi?) di veicoli di ogni tipo: dalla bicicletta al TIR, dal pattìno al transatlantico, dal deltaplano al jet supersonico. Esistono ausili tecnologici che di solito vengono utilizzati per i mezzi più costosi, difficili da manovrare, pericolosi. Aerei, grandi navi, treni superveloci sarebbero impossibili da guidare senza una serie di controlli automatici, servomeccanismi, telecontrolli.&lt;br /&gt;Esistono anche rarissimi casi di veicoli che non hanno conducente. Per quanto ne so io, a parte i numerosi prototipi su cui trovate un gustoso link a fondo pagina, si tratta di qualche treno superveloce e alcune metropolitane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' evidente che la storia dei trasporti si è sembre basata sulla responsabilità umana alla guida, a cominciare dall'anitichità, con i primi cavalli e carri, per arrivare fino ai giorni nostri. Ma questo non significa che debba essere per forza così. Secondo me l'ideale sarebbe di non doversi affatto preoccupare della guida, cosa che ci risparmierebbe notevole stress e che ci consentirebbe di utilizzare diversamente il tempo che dedichiamo agli spostamenti. Per chi prende i mezzi pubblici è già così, ma sappiamo bene che i mezzi pubblici sono spesso scomodi, affollati, poco efficienti. Migliorare il servizio pubblico potrebbe rappresentare una svolta significativa e, negli ultimi anni, una certa sensibilità ambientale (vera o strumentale che sia, non mi interessa) sta facendo grandi pressioni per il rilancio del trasporto pubblico in alternativa a quello privato. Ben venga!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niente però può togliermi dalla testa il mio sogno fantastico di un mezzo privato che si guida da solo: salire sulla mia auto (in cui sono io a stabilire il livello di pulizia e comfort che fa per me), caricare i miei bagagli nel mio bagagliaio, uscire dal cortile di casa e... agganciarmi ad un sistema automatico che mi faccia arrivare a destinazione senza rompermi le scatole con gli altri automobilisti isterici o anche solo semplicemente con il dover tenere l'auto in carreggiata o evitare gli ostacoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eh già... "tenere l'auto in carreggiata"... sembra una sciocchezza ma non lo è. Provate a pensare a quanti casi avete visto o vissuto personalmente di auto che sfregano la carrozzeria contro muretti o guard-rail, di tamponamenti o incidenti agli incroci, di auto che escono di strada, magari perchè sono finite con una ruota su un cordolo oppure appena fuori dalla fine dell'asfalto. Se ci riflettete un attimo vedrete che sono casi molto frequenti, a volte con danni limitati ma in certi casi anche mortali. Per non parlare poi del problema di "evitare gli ostacoli", che spesso significa evitare gli altri veicoli.&lt;br /&gt;A me a volte succede, percorrendo una curva a 120 km/h in autostrada, magari su un viadotto, di chiedermi: "e se adesso mi scoppiasse una gomma"? Volerei di sotto con tutta l'auto ed i suoi passeggeri.&lt;br /&gt;Sono solo paranoie? Non credo. Ma il problema è ancora più grave di così: perchè l'auto in traiettoria ce la tengo io, con le mie manine sante tenute sul volante. E quanti diversi motivi si possono immaginare perchè io, ad un tratto, debba togliere le mani dal volante? Un'infinità! Un colpo di sonno, un malore, una vespa che entra dal finestrino e mi punge, la sigaretta che sto fumando che mi cade sul sedile, un bambino o un animale domestico che vaga per l'abitacolo e va dove non dovrebbe, un accesso d'ira durante una discussione animata, una luce che mi abbaglia e così via... A volte la morte è distante solo due centimetri di sterzo e quei due centimetri stanno in mano ad un guidatore che è tutt'altro che una macchina perfetta ed infallibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La responsabilità umana alla guida è sicuramente la principale causa di incidenti, danni e vittime sulle strade. Quindi, perchè non pensare a risolvere questo problema? Senza voler per forza rivoluzionare il mondo dei trasporti, ma cominciando con qualcosa di concreto, magari circoscritto, ma efficace.&lt;br /&gt;Per esempio: è molto molto difficile che un treno "esca di strada", ossia che deragli. Facciamo una proporzione fra quante auto escono di strada e quanti treni deragliano e vedremo una differenza sostanziale. Questo perchè il treno segue le sue rotaie e non ha la possibilità di sterzare autonomamente.&lt;br /&gt;E' chiaro che questa condizione non è applicabile alle auto private, per lo meno non dappertutto, ma la si potrebbe facilmente realizzare in ambiti circoscritti come, per esempio, le autostrade. Un sistema di controllo della guida che si attiva quando si supera il casello, che segue automaticamente il tracciato stradale, che mantiene l'auto alla massima velocità consentita dal codice e che si occupa anche dei sorpassi. Uno arriva in autostrada con la sua Fiat Multipla (sì, lo so, è un'auto bruttissima, ma c'è il suo perchè), "aggancia" il sistema di controllo automatico, gira il sedile indietro (ecco il perchè della Multipla) e si gode il viaggio nel suo salottino, dove può fare conversazione in completo relax, leggersi un libro, giocare coi bimbi, farsi i fatti suoi come gli pare finchè non arriva al casello di uscita.&lt;br /&gt;Dotazione necessaria: un sistema a cambio automatico con cruise control (nel nord america è LO standard di riferimento), un sistema di via guidata come già ne esistono per le tramvie con un binarietto centrale che fa da guida, un computerino che valuti la posizione degli altri veicoli e decida quando effettuare un sorpasso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornate con la mente all'ultima volta che avete sorpassato un TIR in autostrada: la carreggiata che sembra troppo stretta per passarci tutti, il TIR che ondeggia a destra e sinistra, la curva che arriva immancabilmente proprio a metà sorpasso e sembra restringere ulteriormente la corsia. Con un sistema guidato il TIR starebbe fermo al posto suo, la corsia sarebbe sicuramente sufficiente ed il conducente non si accorgerebbe nemmeno del fatto di aver superato qualcuno.&lt;br /&gt;I conducenti dei TIR potrebbero farsi un riposino e migliorare il loro ruolino di marcia. I genitori potrebbero giocare coi figli. Gli amanti potrebbero risparmiare la tariffa del motel e magari approfittare dell’effetto afrodisiaco di qualche scossone in più! ;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con qualche sforzo ulteriore si potrebbe applicare lo stesso meccanismo anche ai centri cittadini, magari integrandolo con un navigatore satellitare efficiente, per risolvere una buona percentuale dei problemi del traffico (per lo meno la parte dovuta agli automobilisti stressati che guidano in modo irrazionale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sarebbe un mondo migliore?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vi interessano i sistemi a via guidata già realizzati ed operativi, vi consiglio questo link con annessa tesina PDF:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ingegneria.tesionline.it/ingegneria/articolo.jsp?id=359"&gt;http://ingegneria.tesionline.it/ingegneria/articolo.jsp?id=359&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per un articolo sugli incidenti stradali dai contenuti ovvi, ma che confermano quanto ho detto sopra, &lt;a href="http://www.repubblica.it/2007/06/motori/motori-agosto-2007/motori-strade-2007/motori-strade-2007.html"&gt;leggete qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per constatare che non sono il solo pazzo visionario che si fa di questi trip mentali, vi consiglio anche altri siti interessanti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://vislab.it/"&gt;VISLAB&lt;/a&gt;, il laboratorio di visione artificiale e sistemi intelligenti dell'Università di Parma, che da anni effettua esperimenti su veicoli a guida autonoma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.argo.ce.unipr.it/ARGO/italian/index.html"&gt;ARGO&lt;/a&gt;, un prototipo sviluppato dal VISLAB nel 1997 (più di dieci anni fa!!!) di auto che "vede" la strada e guida da sola. Ovviamente non era perfetto, ma dimostrava con i fatti che non si trattava di fole da visionari (come diceva un vecchio spot: "noi siamo scienza, non fantascienza!")&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- DARPA, Agenzia statunitense per i progetti di ricerca avanzata per la difesa (militare). &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Defense_Advanced_Research_Projects_Agency"&gt;Sulla wikipedia&lt;/a&gt; potete trovare qualche breve nota illustrativa, mentre sul &lt;a href="http://www.darpa.mil/GRANDCHALLENGE/"&gt;loro sito &lt;/a&gt;potete vedere i report delle gare che organizzano periodicamente. Sono competizioni riservate a soli veicoli a guida autonoma. Hanno cominciato con la guida fuoristrada, in qualche deserto sperduto dove non potevano fare danni ;) e adesso addirittura ci provano in ambito urbano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatevi un giro anche sulle passate edizioni e guardate i team ed i veicoli. C'è di tutto, anche a due ruote!!! La maggior parte dei team ha anche un proprio sito e si possono trovare immagini e filmati. Alcuni sono veramente divertenti, specialmente quando i veicoli perdono la bussola! ;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ un concetto abbastanza diverso dal mio: qui si parla di veicoli che "vedono" ed "interpretano" la strada da soli, quindi senza alcun ausilio ambientale. Ciò significa che questi veicoli possono viaggiare da soli (teoricamente) in qualsiasi contesto. Questo però comporta grosse risorse applicate al veicolo e quindi grandi esborsi per le tasche del proprietario.&lt;br /&gt;Viceversa, con un sistema guidato si potrebbero ottenere risultati più circoscritti (solo dove sono state installate le infrastrutture necessarie) ma ugualmente validi, utilizzando i fondi della collettività per realizzare delle opere che poi sarebbero utili a tutti, guidatori e non guidatori (ciclisti, pedoni, utenti dei mezzi pubblici) e con dei costi che credo sarebbero decisamente più contenuti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-946626156429370390?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/946626156429370390/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=946626156429370390&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/946626156429370390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/946626156429370390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/07/traffico-04-la-via-guidata.html' title='Traffico 04: la via guidata'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SHsr_JvUR6I/AAAAAAAAAEQ/4Snf0m4v_98/s72-c/hoff-knight-rider.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-6854413940938883994</id><published>2008-07-06T11:35:00.004+02:00</published><updated>2008-07-06T11:48:38.112+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='linguaggi'/><title type='text'>Un'immagine vale più di mille parole?</title><content type='html'>Vorrei sottoporvi un veloce quiz. Guardate questa immagine, presa da un manifesto, e cercate di interpretarne il significato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5219832459769820178" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SHCR91-iNBI/AAAAAAAAAEI/j8Ivgz0XIX0/s400/alcool+ospedali_a2.JPG" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bottiglia di vino... flebo... cosa avrà voluto dire?&lt;br /&gt;Secondo voi è un messaggio positivo o negativo?&lt;br /&gt;E' più tipo "il vino fa male" o "il vino fa bene"?&lt;br /&gt;I colori sono piuttosto scialbi e danno un effetto triste, malinconico, non positivo. Però la flebo normalmente contiene farmaci, cioè cose che "fanno bene", e la si usa per guarire. Quindi la bottiglia di vino in quella posizione potrebbe far pensare ad un uso medicamentoso del vino.&lt;br /&gt;E’ tutto un po’ confuso…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene. Ora guardate il manifesto originale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://img353.imageshack.us/img353/984/alcoolospedaliblo4.jpg"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' una campagna dell'aprile 2007. Potete trovare maggiori informazioni (qui).&lt;br /&gt;Il manifesto che ho fotografato sta ancora appeso su una parete dell'ospedale di Careggi e, siccome non riporta date, sembra sempre valido. D'altra parte iniziative come questa non si esauriscono per forza in un certo lasso di tempo.&lt;br /&gt;Quello che non mi piace di questa campagna è il tono dimesso, sciatto, sia nel linguaggio verbale che in quello visivo. Sembra una cosa fatta tanto per fare, senza cura ed attenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardando a lungo questa immagine (ero in una sala d'attesa e si trovava proprio di fronte a me) mi è venuto spontaneo riflettere su due questioni:&lt;br /&gt;- l'immagine è efficace per veicolare il messaggio della campagna?&lt;br /&gt;- e la campagna stessa, che senso ha?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul primo punto non credo affatto che il pubblicitario o creativo di turno abbia fatto un buon lavoro: per propagandare una battaglia contro l'alcol negli ospedali ha usato un riferimento visivo tipico (l'asta per le flebo) ma senza preoccuparsi del suo significato intrinseco, anzi, ribaltandolo completamente: sembra quasi che voglia dire "somministriamo vino a tutti in ospedale" anziché il contrario.&lt;br /&gt;Per un attimo ho anche ipotizzato che il senso del messaggio si basasse su un effetto sgradevole e voluto: suscitare preoccupazione e ripulsa amalgamando due concetti contrapposti come bevande alcoliche e medicinali. Ma mi sembra un pensiero troppo evoluto per la qualità complessiva della campagna: se avessero avuto di queste finezze psicologiche, avrebbero dato un taglio molto diverso all'immagine, al manifesto ed allo slogan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul secondo sono rimasto ancora più perplesso! Avevo sempre pensato che negli ospedali l'alcol si usasse come disinfettante e che prodotti più moderni ed efficaci l’avessero anche reso obsoleto. Invece scopro che c'è bisogno di una campagna specifica per "liberare" gli ospedali dalla piaga dell'alcolismo. Possibile? Io non ho mai visto nessuno bere alcolici in ospedale. Ho cercato di immaginare quali situazioni si potessero creare per indurre una tale preoccupazione: mogli in visita che imboscano fiaschi di Chianti in mezzo alla biancheria di ricambio per i mariti degenti, bande di ragazzotti armati di casse di birra che organizzano rave party nei corridoi, medici ed infermieri che si danno a festini alcolici per trascorrere in allegria le lunghe nottate di servizio...&lt;br /&gt;Sinceramente faccio una gran fatica a crederlo.&lt;br /&gt;Certo, l'alcolismo è un problema trasversale e potrà sicuramente aver coinvolto qualche paziente o qualche dipendente, ma non mi sembra che siano cose riconducibili all'ambito ospedaliero in sé. E allora perchè fare una campagna "Ospedali liberi da alcol"? Giusto perchè va di moda fare campagne e, magari, c'era qualche soldino da spendere?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-6854413940938883994?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/6854413940938883994/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=6854413940938883994&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/6854413940938883994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/6854413940938883994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/07/unimmagine-vale-pi-di-mille-parole.html' title='Un&apos;immagine vale più di mille parole?'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SHCR91-iNBI/AAAAAAAAAEI/j8Ivgz0XIX0/s72-c/alcool+ospedali_a2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-8872703270075959871</id><published>2008-07-01T19:53:00.003+02:00</published><updated>2008-07-01T20:41:44.529+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='traffico'/><title type='text'>Traffico 03: il cautomobilista</title><content type='html'>Il cautomobilista è uno strano animale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cautomobilista si compra un'auto proporzionata alle sue necessità. Compra l'utilitaria se deve andare in città, la station wagon se ha una famiglia numerosa, il SUV se abita in campagna e percorre strade accidentate.&lt;br /&gt;Il cautomobilista prende l'auto quando è necessario. Non la usa per fare i trecento metri che lo separano dal giornalaio. Non pretende di arrivare con tutta l'auto fin dentro la sua destinazione finale, ufficio, negozio, scuola o palestra che sia. Non pretende di guidare fin sotto i monumenti del centro storico e non si arrabbia se si sente dire che il suo mezzo, nato per arrampicarsi sulle mulattiere, non è adatto ai vicoli del centro lastricati di sampietrini.&lt;br /&gt;Il cautomobilista è una persona concreta, e quando compra un'auto non bada alle prestazioni da Formula 1 o alle finiture dal Grand Hotel 5 stelle, ma cerca un mezzo che lo faccia risparmiare sia come acquisto che come costi di gestione, senza inutili optional alla moda.&lt;br /&gt;Il cautomobilista sa che a volte il GPS può essere utile, ma quello schermo attaccato al parabrezza gli dà fastidio perchè ingombra il campo visivo e distrae dalla guida. Inoltre resta comunque affezionato alle care vecchie cartine, che consulta ancor prima di partire, quando sa che deve andare in luoghi che non conosce.&lt;br /&gt;Il cautomobilista non fuma mentre guida, perchè non si sa mai... "dovesse cadermi per sbaglio la cicca..." e comunque non fuma in macchina, perchè è vero che l'auto è sua, ma non ci viaggia mica sempre solo lui! E' un ambiente piccolo e chiuso ed il puzzo di fumo può risultare più fastidioso che altrove. Di conseguenza, il cautomobilista non ha bisogno di usare deodoranti motorizzati con diffusori spaziali o "arbre magicche al mengo" di sorta, che di solito puzzano più degli odori che cercano di coprire.&lt;br /&gt;Il cautomobilista non usa il cellulare mentre guida, e non solo perchè è vietato dalla legge ma perchè ritiene che sia una cosa pericolosa e che distrae. Figuriamoci poi cercare i brani sull'i-pod o scrivere SMS. E anche se è fermo in coda in mezzo al traffico, è convinto che non sia il posto ideale per leggere il giornale o guardarsi un film sulla playstation. Il cautomobilista preferisce auto con i controlli dello stereo sul volante e tende a non cambiare il CD mentre guida, specialmente se per farlo è costretto a rovistare nell'apposita valigetta nascosta sotto il sedile del passeggero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cautomobilista non aspetta l'ultimo momento per partire. Valuta in anticipo i tempi di percorrenza e si prende anche un po' di margine di sicurezza. Per questo tende a non avere fretta quando guida, perché sa di non essere in ritardo.&lt;br /&gt;Il cautomobilista non smania. Per lui i semafori non sono ostacoli ostili, ma strumenti che servono a coordinare il traffico. Altrettanto vale per le rotonde (anche se ultimamente qualche amministratore tende ad eccedere nel loro utilizzo). Il cautomobilista non serba rancore verso l'assessore al traffico, ma cerca di usare i suoi normali diritti civili per fare delle scelte, quando può. D'altra parte un assessore è pur sempre un essere umano, di solito non molto preparato nel suo mestiere e comunque può sempre commettere degli errori. In ogni caso, mentre ci si trova imbottigliati nel traffico, pensare agli assessori non porta a niente di utile.&lt;br /&gt;Il cautomobilista non si inalbera per i limiti di velocità troppo restrittivi, perchè sa bene di non essere un pilota da corsa ma un semplice cittadino che si sposta per necessità e anche perchè sa che fermare un'auto che va a 80 km/h è ben diverso che fermarne una che va a 50.&lt;br /&gt;Il cautomobilista ha una pazienza infinita, e quando trova qualche conducente maleducato, arrabbiato, smanioso, che cerca in tutti i modi di infilarsi davanti a lui per guadagnare anche solo due centimetri di asfalto, lui lo guarda con compassione, lo lascia passare, tira un sospiro e cerca di non pensarci più.&lt;br /&gt;Il cautomobilista ha un occhio di riguardo per i pedoni, specialmente se sono così civili da attraversare sulle strisce pedonali, perchè il cautomobilista sa cosa si prova ad essere pedoni e cercare di attraversare una strada trafficata. Allo stesso modo ha riguardo per i ciclisti, anche quando non sono abbastanza civili da percorrere le piste ciclabili, perchè anche lui a volte usa la bicicletta e sa che le piste ciclabili sembrano disegnate apposta per far dispetto a chi dovrebbe usarle.&lt;br /&gt;Il cautomobilista ha un animo gentile e tende a lasciar passare gli altri, agevolandoli se può, senza lamentarsi, anzi sorridendo.&lt;br /&gt;Il cautomobilista non parcheggia in modi estrosi, cerca sempre di posizionarsi correttamente negli appositi spazi, senza restare a cavallo delle linee o occupare più posto di quello che gli compete. Cerca sempre di lasciare spazio per la manovra su entrambi i lati, per gli altri automobilisti che dovranno parcheggiare vicino a lui. Non usa il fuoristrada per parcheggiare sui marciapiedi. Non ingombra le strisce pedonali e non parcheggia sugli angoli degli incroci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cautomobilista ha sempre con sé in auto un set di attrezzi, lampadine e fusibili di ricambio, l'apposito giubbottino fluorescente, una bottiglia d'acqua e delle salviette umidificate. L'atlante stradale di solito lo porta solo quando serve, ma un "TuttoCittà" è sempre disponibile nel cassetto del cruscotto.&lt;br /&gt;Il cautomobilista ha cura della sua auto, ma senza strafare. Controlla periodicamente i livelli, verifica l'efficienza delle lampadine, la pressione degli pneumatici. Ama che i tergicristalli funzionino a dovere, senza lasciare strisce o aloni. Lava l'auto quando può, senza farne una malattia. Di solito non usa cere speciali che garantiscono CX spaziali, idrorepellenti, termocontrollanti, invisibili ai radar.&lt;br /&gt;Il cautomobilista non installa dispositivi appositi per identificare gli autovelox e, soprattutto, non lascia CD sul lunotto posteriore, che tanto non servono a niente. Non ha spruzzato di lacca la targa. Non usa appendere corni portafortuna allo specchietto retrovisore.&lt;br /&gt;Il cautomobilista ha sempre l'assicurazione in regola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cautomobilista è un animale mitologico.&lt;br /&gt;Ogni tanto qualcuno afferma di averne visto uno in compagnia di un unicorno e di un'araba fenice, ma sappiamo che è falso perchè nemmeno Voyager ne parla mai...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-8872703270075959871?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/8872703270075959871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=8872703270075959871&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/8872703270075959871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/8872703270075959871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/07/traffico-03-il-cautomobilista.html' title='Traffico 03: il cautomobilista'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-2325215158909459580</id><published>2008-06-23T23:24:00.009+02:00</published><updated>2008-07-01T00:13:47.730+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='linguaggi'/><title type='text'>Scarperian graffiti</title><content type='html'>Qualche settimana fa girellavo con la mia signora ed un paio di amici per quella amena cittadina toscana che risponde al nome di Scarperia e che, contraddicendo il detto "&lt;em&gt;nomina sunt consequentia rerum&lt;/em&gt;", è specializzata nella produzione non di calzature ma di coltelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' abbastanza strano girare per un paesotto della provincia toscana e vedere che un negozio su due è specializzato in lame di vario tipo: da quelle più tranquille per uso domestico a quelle più improbabili e stravaganti, che potrebbero far parte del corredo di un assaltatore o di un serial killer. Abbiamo visto addirittura una sciabola da sommelier, pensata per aprire le bottiglie di champagne mozzandone il collo con un colpo sicuro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo contesto bucolico ho notato alcune scritte, sui muri del Palazzo dei Vicari, che ho sentito il bisogno di immortalare. Si sa che i giovani amano piegare il linguaggio ai loro scopi e, a volte, anche solo per il gusto di farlo o per sentirlo meno alieno. Qui però mi pare che si esageri un filino...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5215193304655404930" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SGAWreb7H4I/AAAAAAAAACw/qQWpntHBLP4/s400/graffiti_02b.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Dopo gli esempi anglofoni di 4 per for e U per you, anche in Italia abbiamo ormai imparato a convivere con k e x invadenti, tipiche del linguaggio degli SMS. 6 per "sei" ci può anche stare. "Seiete" invece mi sembra un po' pesante...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'altro esempio invece è più che un refuso: direi piuttosto un inno alla sintesi!&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5215195026669938050" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SGAYPtcLpYI/AAAAAAAAAC4/2w4AXlDfEt8/s400/graffiti_01b.jpg" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A parte il fatto che "piccolo" non si accorda con "fava", ciò che più cattura la mia curiosità è quel "là" che probabilmente accorpa un sincopato "egli" (ripetizione del soggetto) con "ha" (voce del verbo avere, con l'acca e senza accento), come spesso accade nel toscano parlato. O forse invece è un ripensamento dell'artista, il quale, avendo cominciato con l'enunciare che "Pietro l'ha piccolo" ha poi pensato bene di esplicitare meglio il senso, indicando "che cosa" avesse di piccolo Pietro. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ma la bellezza del verso va oltre l'ortografia. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-2325215158909459580?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/2325215158909459580/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=2325215158909459580&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/2325215158909459580'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/2325215158909459580'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/06/scarperian-graffiti.html' title='Scarperian graffiti'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SGAWreb7H4I/AAAAAAAAACw/qQWpntHBLP4/s72-c/graffiti_02b.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-5675512262831625340</id><published>2008-06-15T19:42:00.006+02:00</published><updated>2008-07-06T11:54:43.753+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='linguaggi'/><title type='text'>Parlare chiaro</title><content type='html'>Ringrazio Fabio per aver visitato il mio blog.&lt;br /&gt;Si aggiudica, fra l'altro, la palma di "primo commentatore"! :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendendo spunto dal suo commento ho sentito il bisogno di dilungarmi un po' sul concetto di "proprietà di linguaggio" a cui tengo molto, anzi moltissimo. Sto scrivendo un intervento che, però, mi sta sfuggendo di mano, acquistando dimensioni esagerate e coinvolgendo una quantità di temi che faccio fatica a tenere insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre cerco di aver ragione della mia stessa logorrea, butto là una chicca evocativa di come il linguaggio non sia fatto solo di parole ma anche di contesti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5212166925476064130" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SFVWNBcKa4I/AAAAAAAAAAw/H7rZEC3HP4k/s400/sottopassaggio.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo adorabile cartello dislessico si trova nella stazione di Firenze Campo di Marte ed è attaccato ad una colonna che sostiene una passerella pedonale sopraelevata (se ne intravedono alcuni scalini, sulla sinistra). Ovviamente non è ad essa che fa riferimento, ma al sottopassaggio pedonale della stazione il cui ingresso è pochi metri più avanti. Insomma, in realtà non ci sarebbe niente di veramente sbagliato in questo cartello: la freccia all'insù è comunemente usata per indicare "avanti" ed effettivamente il sottopassaggio è più avanti.&lt;br /&gt;Ciononostante, la composizione verticale di scritta e freccia crea già di per sé un effetto straniante piuttosto divertente. La presenza della passerella sopraelevata, poi, dà il colpo di grazia semantico, facendo pensare che il "sotto" passaggio in realtà sia "sopra", proprio dove indica la freccia...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, prima di affiggere un cartello, guardate bene dov'è che lo state mettendo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-5675512262831625340?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/5675512262831625340/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=5675512262831625340&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/5675512262831625340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/5675512262831625340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/06/parlare-chiaro.html' title='Parlare chiaro'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SFVWNBcKa4I/AAAAAAAAAAw/H7rZEC3HP4k/s72-c/sottopassaggio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-2158758617050764771</id><published>2008-06-09T13:03:00.003+02:00</published><updated>2008-07-06T11:53:28.357+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='traffico'/><title type='text'>Traffico 02: pillole di psicologia e sciroppo d'acero.</title><content type='html'>Continuo a parlare del traffico in cui mi imbatto quotidianamente qui a Firenze, un po' perché ogni giorno genera in me nuove incazzature, un po' perché credo comunque che abbia caratteristiche comuni con molte altre situazioni: in fondo il traffico è innanzitutto uno stato mentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facciamo un esempio pratico che possa chiarire il concetto: prendete una persona, mettetela al volante di un'automobile e fatele percorrere una strada cittadina, sufficientemente ampia e senza particolari ostacoli. Sembra una pacchia, vero? Allora aggiungiamo un pizzico di cattiveria: immaginiamo che quest'auto disponga magicamente di un dispositivo che ne limita la velocità a seconda del vigente limite regolamentare, che come ben sappiamo (perchè lo sappiamo, no?) in città è di 50 km/h.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se questa persona è fiorentina (ma credo valga in generale per gli italiani) diventerà pazza!&lt;br /&gt;Comincerà a schiumare dalla bocca, ad inveire, a fremere di impazienza. Si sentirà lesa nei suoi diritti civili ed anche nei suoi diritti umani più profondi. Maturerà sindromi psicosomatiche per le quali dovrà consultare costosi luminari e consumare ancor più costose medicine. E perché tutto ciò? Perché è convinta di sapere lei come si deve guidare, che chi ha messo lì quei limiti è un imbecille incompetente, che ormai con la tecnologia e l'esperienza di guida certe limitazioni sono obsolete e riduttive e così via... tutto quanto, però, solo perchè in realtà ha voglia (anzi, ha la pretesa!) di gestire della strada come se fosse sua e fare quello che le pare alla faccia degli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se questa persona, viceversa, fosse canadese, non si accorgerebbe di niente, perchè semplicemente è già abituata a guidare così!&lt;br /&gt;Io in Canada ci sono stato una volta, un paio di anni fa, per circa un mese. Ho percorso qualche migliaio di chilometri fra statali, highway e città. Laggiù semplicemente la gente rispetta i limiti di velocità. Punto. Ed è un gran bel vivere!&lt;br /&gt;Certo, corre voce che la polizia canadese, come anche quella statunitense, sia particolarmente severa con chi supera i limiti di velocità. Forse i canadesi rispettano i limiti per paura delle multe, ma io in realtà non credo che sia così. Io non posso sapere se i Canadesi sono un popolo afflitto cronicamente da malattie psicosomatiche legate alla frustrazione di non poter correre con l'automobile, ma credo di no. Quello che invece ho visto con i miei occhi è che in un mondo in cui tutti viaggiano con calma si vive meglio.&lt;br /&gt;Un'altra volta, magari, vi racconto un po' di situazioni "ai confini della realtà" (per noi italiani!!!) che ho visto con i miei occhi sulle strade del Canada...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora, tornando al concetto iniziale, il fatto di guidare come una folla imbufalita ed inferocita non è nella legge naturale delle cose. Non è una realtà incrollabile ed immutabile. E' solo una disposizione d'animo e di spirito. Qui da noi salire in macchina è sinonimo di scendere in guerra, ma non deve essere necessariamente così.&lt;br /&gt;Un po' è indotto dalla realtà che si deve affrontare: sapendo di dover scendere nella fossa dei leoni, è normale che lo spirito non sia sereno. Ma d'altra parte è un circolo vizioso: se tutti partono da casa tesi e nervosi, è impossibile non trovarsi poi nella bolgia che conosciamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verrebbe voglia a questo punto di invocare, anche qui da noi, il proverbiale "pugno di ferro" della polizia stradale statunitense e canadese: se la gente non si vuole calmare con le buone, proviamo con le cattive!&lt;br /&gt;Ma il problema è che in questa Italia piena di furbetti egoisti, comunque, non c'è nessuno che sia seriamente intenzionato a far rispettare i limiti di velocità. Questo perchè in realtà non c'è nessuno che non pensi che quei limiti sono stupidi! Politici, pubblici amministratori, tutori dell'ordine e semplici cittadini, tutti quanti, ognuno per conto suo, sono convinti di essere i più ganzi, di saper guidare meglio degli altri e di essere vittime di una situazione in cui, per colpa di troppi incompetenti a cui viene data la patente (cioè tutti gli altri!), bisogna comunque tenere in piedi delle regole che sarebbero altrimenti assolutamente immotivate.&lt;br /&gt;Ma qui si sconfina in un tema più generale, di cui magari scriverò un'altra volta: "io (ganzo) e gli altri (fessi)"...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale della favola?&lt;br /&gt;Certe volte avrei voglia di emigrare in Canada...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-2158758617050764771?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/2158758617050764771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=2158758617050764771&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/2158758617050764771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/2158758617050764771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/06/traffico-02-pillole-di-psicologia-e.html' title='Traffico 02: pillole di psicologia e sciroppo d&apos;acero.'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-5919232279126218936</id><published>2008-06-05T18:20:00.003+02:00</published><updated>2008-07-06T11:53:04.506+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='traffico'/><title type='text'>Traffico 01: i fondamentali.</title><content type='html'>Premessa n° 1: il traffico a Firenze è esasperante.&lt;br /&gt;Premessa n° 2: i fiorentini sono dei gran rompiscatole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raffica di sillogismi: un fiorentino nel traffico rompe le scatole, un fiorentino nel traffico è esasperato, un fiorentino esasperato romperà le scatole più del solito, ma, essendo nel traffico, le romperà ai suoi vicini che sono anch'essi fiorentini nel traffico, esasperati a loro volta, innescando così una catena di frustrazione e nervosismo collettivo che i sensitivi percepiscono anche dalla Nuova Zelanda (notoriamente il punto più lontano da Firenze dell'intero pianeta).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so se si tratti di energie negative, radiazioni psichiche, feromoni nebulizzati o che altro, ma sta di fatto che questo nervosismo è contagioso: chiunque transiti in questa specie di "smog isterico" ne resterà contaminato, comincerà a formulare pensieri astiosi contro tutto e tutti, vorrà rivalersi di qualsiasi inezia su chiunque gli passi a tiro e, comunque, continuerà ad avere le palle girate per tutta la giornata.&lt;br /&gt;Se siete un fiorentino che lavora in centro (come me), andando a lavorare la mattina vi caricate per tutta la giornata; la sera, tornando a casa, vi caricate fino alla mattina seguente.&lt;br /&gt;Chissà se è nato prima il traffico o l'acidità di carattere dei fiorentini? Di sicuro sono due cose che si alimentano reciprocamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così, se ho la fortuna di svegliarmi calmo e riposato, mi è sufficiente salire sulla moto ed uscire dal cancello del cortile per ritrovarmi a maledire mentalmente chiunque non abbia una guida più che esemplare, insultare sottovoce digrignando i denti chi fa manovre stupide (praticamente tutti) ed inveire e sbracciarmi contro chi le fa più sporche degli altri. Sono meno di quindici minuti, salvo imprevisti, ma arrivo in ufficio stanco e teso come se avessi corso le 24 ore di Le Mans sotto la pioggia. Se poi mi girano già al risveglio, è la rovina...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisognerebbe inventare un modo per disinnescare questa reazione a catena. Ci vorrebbe qualcosa come le sbarre di piombo che si usavano (si useranno ancora?) nei reattori nucleari: qualcosa che assorba le radiazioni in eccesso per evitare che la reazione si propaghi in modo incontrollato ed il sistema esploda... degli assorbitori di nervosismo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certe volte, quando non sono ancora salito in moto ed il mio stato d'animo è ancora relativamente sereno, comincio a recitare fra me e me un mantra propiziatorio: "non ho fretta... non ho fretta... sono partito per tempo... non ho bisogno di correre... non ho motivo di essere nervoso... se incontro uno stupido, posso lasciarlo passare... non ne va del mio onore... non è una gara... non ho fretta... non ho fretta... "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo di non essere riuscito nemmeno una volta a mantenere attivo il mantra fino all'arrivo a destinazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E d'altra parte non è una cosa che posso fare da solo.&lt;br /&gt;Dovrebbero farlo tutti.&lt;br /&gt;Dovreste farlo anche voi con me. Tutti quanti!&lt;br /&gt;Qualcuno che sbrocca c'è sempre, ma se si trova intorno persone tranquille resta un caso isolato e si smorza da solo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatelo anche voi.&lt;br /&gt;Fatelo anche voi!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Autoipnotizzatevi!&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-5919232279126218936?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/5919232279126218936/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=5919232279126218936&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/5919232279126218936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/5919232279126218936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/06/traffico-01-i-fondamentali.html' title='Traffico 01: i fondamentali.'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-7468422060600199706</id><published>2008-05-29T13:06:00.005+02:00</published><updated>2008-07-06T11:54:20.966+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='linguaggi'/><title type='text'>Negozi e lessico</title><content type='html'>Qualche mese fa sono andato a Roma e mi sono imbattuto in questa curiosa (almeno per me) insegna:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5205755044047802402" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SD6OoZwq0CI/AAAAAAAAAAo/n_SqfD0YW5Y/s400/salsamenteria.jpg" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il cartello grande recita "salsamenteria". Io, che sono fiorentino (e brontolone) ho subito pensato "Che nomi stravaganti che usano da queste parti! Chissà cos'è una salsamenteria... un negozio che vende salse alla menta? Ah, ah, ah!" &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Insomma, facevo lo spiritoso (scarso) fra me e me, coltivando però nel frattempo un germoglio di curiosità sul significato esatto del termine. Eh già, perchè oltre che brontolone sono anche pedante e sono un accanito sostenitore dell'importanza fondamentale della proprietà di linguaggio. Mi diverte sfogliare il dizionario alla ricerca di parole sconosciute, mi stizzisco quando vedo o sento giornalisti, speaker e politici usare la lingua italiana come fosse uno straccio da pavimenti, correggo le frasi dei miei amici: un vero piantagrane!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Stavolta però sono rimasto fregato! Sul sito internet del dizionario DeMauro ho trovato la laconica definizione di salsamenteria: "regionale, toscano, salumeria". Ma come? Parto da Firenze con tutto il mio bagaglio di luoghi comuni linguistici ("lavare i panni in Arno" e "la vera lingua italiana è quella che si parla a Firenze" evvia evvia...) e mi tocca scoprire a Roma un termine tipicamente toscano che non ho mai sentito nominare in vita mia?!?!? Disfatta!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Devo però dire che la definizione non calza molto con le altre insegne più piccole che recitano "emporio" e "casalinghi"... quale sarà la soluzione dell'enigma? So che l'Accademia della Crusca si è espressa in merito, ma al momento non sono in grado di recuperare l'articolo...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-7468422060600199706?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/7468422060600199706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=7468422060600199706&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/7468422060600199706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/7468422060600199706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/05/negozi-e-lessico.html' title='Negozi e lessico'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SD6OoZwq0CI/AAAAAAAAAAo/n_SqfD0YW5Y/s72-c/salsamenteria.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-3276039752733354470</id><published>2008-05-29T12:42:00.007+02:00</published><updated>2008-07-06T11:54:06.864+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='traffico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='linguaggi'/><title type='text'>Posti auto</title><content type='html'>Cominciamo con qualcosa di "soft". &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Passeggiando per Torino ho notato questi curiosi aggeggi che ho prontamente immortalato col telefonino:&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5205749224367116306" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SD6JVpwq0BI/AAAAAAAAAAg/slHiXeoz8bk/s400/biciTO.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Sono dei supporti per parcheggiare le biciclette. Anche simpatici, direi.&lt;br /&gt;La forma che rappresenta la silhouette di un'automobile mi ha suscitato pensieri ecologisti, accostando due realtà contrapposte: le automobili reali e queste "virtuali", nate per ospitare mezzi decisamente meno inquinanti.&lt;br /&gt;Quindi, un oggetto utile, dalla forma simpatica e con una coscienza ecologica. Bellissimo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Unico difetto: ha alloggiamenti per tre (tre!) biciclette.&lt;br /&gt;Viva la bellezza del design, ma alla fine prediligo sempre la praticità: perchè sprecare spazio in questo modo se l'intento di chi ha messo lì questi cosi è di incentivare l'uso della bici al posto dell'auto? Una rastrelliera di quelle "vecchio stile" ne avrebbe ospitate il triplo. Però, si sa, quel sistema era poco sicuro. Allora un sistema meno antiquato: i classici "tuboni" piantati a terra, sarebbero stati comunque più efficienti e altrettanto sicuri di questo grazioso arredo urbano che finisce per sortire l'effetto inverso: uno dice "che carino" e poi prende comunque l'auto...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-3276039752733354470?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/3276039752733354470/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=3276039752733354470&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/3276039752733354470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/3276039752733354470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/05/posti-auto.html' title='Posti auto'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_nrqxrrG5zXY/SD6JVpwq0BI/AAAAAAAAAAg/slHiXeoz8bk/s72-c/biciTO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3753878705365457812.post-5754602440424661493</id><published>2008-05-29T10:44:00.000+02:00</published><updated>2008-05-29T10:51:15.757+02:00</updated><title type='text'>Debutto</title><content type='html'>Quando si comincia qualcosa vien sempre voglia di fare programmi, enunciare manifesti, definire obiettivi... ma questo blog nasce solo da un'impellente voglia di sfogarsi e quindi non so cosa conterrà se non a grandi linee estremamente vaghe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viviamo in un mondo pieno di incongruenze, da quelle dei massimi sistemi alle cazzatelle quotidiane. Io le guardo e rosico... ma che rosico a fa'? Così ho deciso di commentarne qualcuna qui. Il &lt;em&gt;mare magnum&lt;/em&gt; di internet mi permette di arrogarmi il diritto di sentenziare su questo e quello come se fossi chissà che gran saggio, e magari otterrò almeno in parte lo scopo non disprezzabile di somatizzare un po' meno...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siete avvisati.&lt;br /&gt;Leggete a vostro rischio e pericolo...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3753878705365457812-5754602440424661493?l=perle-lys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perle-lys.blogspot.com/feeds/5754602440424661493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3753878705365457812&amp;postID=5754602440424661493&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/5754602440424661493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3753878705365457812/posts/default/5754602440424661493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perle-lys.blogspot.com/2008/05/debutto.html' title='Debutto'/><author><name>Lys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02615105929722693136</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_nrqxrrG5zXY/SFu2fPYkvnI/AAAAAAAAACE/IxELYA_sJzM/S220/avatar80.gif'/></author><thr:total>13</thr:total></entry></feed>
